01/08/2026
Perché tifiamo Napoli?
Chi ci ha cresciuto non ce lo diceva mai allo stesso modo. “Perché siamo di qui”, rispondeva certe volte. Perché quell'azzurro ce lo portiamo dentro. Perché fuori casa nessuno ci ha mai fatto sconti. Perché ci sono stati giocatori che ci hanno fatto sognare quando non c'era altro. Perché il Napoli è la nostra città che scende in campo.
E noi, da bambini, chiedevamo: ma allora perché non vinciamo mai? “Non ancora” era la risposta. Prima o poi arriva. E non avremmo mai creduto di arrivarci davvero, a certe serate.
Perché i sogni non li regala nessuno. Ti tirano su e poi ti spezzano, ti fanno tornare a casa a piedi nel buio con gli occhi lucidi. Ma noi napoletani siamo fatti così: più la vita ci mette sotto, più ci intestardiamo. Non ci arrendiamo, ci arrangiamo, e ricominciamo da capo. Come la sirena Partenope, che su questa terra si è arenata e ci ha costruito una città. È per questo che si continua a sognare in grande, con l'orgoglio di chi non deve dimostrare niente a nessuno.
E allora, quando gli altri vincono, alzano coppe, e conquistano scudetti anche se non sanno contarli, non invidiarli. Compatiscili. Perché non sapranno mai cosa vuol dire vincere a Napoli.
Cento anni. Il 1° agosto 1926 nasceva tutto questo.
E oggi, un secolo dopo, il pensiero va a tutti quelli come noi, sparpagliati per il mondo. Gente di cui non conosciamo il nome, di cui non ricorderemmo la faccia. Ma sono tutti dei nostri. E li abbracciamo uno ad uno.
Perché è questo, in fondo, che siamo. Un pezzo di Napoli a Lisbona. Lontani da casa, ma mai soli. E dopo un po' di silenzio, siamo di nuovo qui. Per i prossimi cento.
Forza Napoli Sempre 💙