Etnamente

Etnamente ETNA : un luogo dell'anima

L'Etna , la "montagna di fuoco", ombelico del Mediterraneo, ricca di misteriose grotte e fitti boschi, dove si possono udire ancora le voci del passato che , in lingue diverse , narrano di antiche gesta, di melodie ancestrali , malinconiche nenie che riconducono la memoria alle nostre radici...Una Montagna che coniuga finito ed infinito, materiale e spirituale..Un luogo da visitare , da ammirare, ma soprattutto un luogo dell'anima

Jindai-zakura, ovvero "Il ciliegio in fiore dell'era degli dei",il più antico ciliegio del Giappone. Quando, molti anni ...
22/09/2026

Jindai-zakura, ovvero "Il ciliegio in fiore dell'era degli dei",il più antico ciliegio del Giappone.
Quando, molti anni fa, una tempesta di neve abbatté uno dei suoi rami più grandi, gli esperti arboricoltori contarono ben oltre 1000 anelli di crescita. E si trattava solo di un ramo. Il tronco è troppo nodoso e danneggiato per poter stabilire la sua vera età, ma al momento non ci sono motivi per dubitare delle stime tradizionali che lo collocano tra i 1800 e i 2000 anni.

L'Etna ha mille volti e nessuna maschera: è un deserto lunare un istante prima e un bosco segreto un passo dopo... Etnam...
21/09/2026

L'Etna ha mille volti e nessuna maschera: è un deserto lunare un istante prima e un bosco segreto un passo dopo...
Etnamente : l'Etna che stupisce.

Un'altra "noiosa" giornata di lavoro
18/09/2026

Un'altra "noiosa" giornata di lavoro

“Gli alberi sono creature silenziose e immobili – modeste, se vogliamo – ma la sola familiarità non può definire il nost...
17/09/2026

“Gli alberi sono creature silenziose e immobili – modeste, se vogliamo – ma la sola familiarità non può definire il nostro rapporto con loro. Dobbiamo anche riconoscerli come elementi che nascondono il terreno e in un certo senso ci ingannano sulla sua reale estensione. Sembra che ogni essere vivente possieda un lato oscuro imperscrutabile che sfugge agli occhi dell’osservatore distratto; quel giorno io avevo inaspettatamente intravisto un loro risvolto misterioso. È per questo che è importante vivere il cambiamento delle stagioni per comprendere a fondo le cose “
~Kōda Aya " Alberi "~

Woodland, 2022
Olio su tela di Samantha Torrisi

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎 Maria Lionti, Valentina Ferlito, Angelo Pira, Santo ChilleLasci...
17/09/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi fan più attivi! 💎 Maria Lionti, Valentina Ferlito, Angelo Pira, Santo Chille

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Hai presente quando la mattina guardi fuori dalla finestra, c'è il sole e pensi: "Oggi ci si veste leggeri!"... e poi a ...
15/09/2026

Hai presente quando la mattina guardi fuori dalla finestra, c'è il sole e pensi: "Oggi ci si veste leggeri!"... e poi a 2000 metri ti ritrovi a lottare contro il vento freddo e il pulviscolo vulcanico? 🌋❄️
​L'Etna è una montagna viva, bellissima, ma imprevedibile. Cambia umore in un battito d'ali e il meteo lassù segue regole tutte sue. Per godersi la camminata in totale sicurezza e comfort, l'equipaggiamento giusto fa tutta la differenza!
​Ecco la mia guida pratica su cosa metto nello zaino e come mi vesto per un'escursione sul vulcano:
​🧥 Come vestirsi: La regola dei 3 strati (a cipolla)
​Sul vulcano il segreto è potersi svestire o coprire rapidamente in base alla salita, al vento o alla quota.
​1° Strato (Traspirante): Maglia tecnica a maniche corte o lunghe (no cotone! Il cotone trattiene l'umidità e ti fa sentire freddo appena ti fermi).
​2° Strato (Isolante): Un bel pile leggero o un piumino compatto da ti**re fuori durante le soste o nelle zone più esposte.
​3° Strato (Protettivo): Giacca antivento e impermeabile (shell/Gore-Tex). Il vento sull'Etna non perdona!
​Pantaloni: Rigorosamente lunghi e in tessuto tecnico resistente. Proteggono dai rami, dalla sabbia vulcanica negli scarponi e dagli sbalzi termici.
​Calzature: Scarponcini da trekking alla caviglia con una buona suola scolpita (il grip sulla sabbia e sulla pietra lavica è fondamentale).
​Protezione testa e occhi: Cappellino per il sole, occhiali da sole con buone lenti protettive e uno scaldacollo/fascia multifunzione (utilissimo anche per proteggersi dalla polvere).
​🎒 Cosa mettere nello zaino (20-30 Litri)
​Non riempirlo di cose inutili, ma non dimenticare mai gli essenziali:
​💧 Acqua: Almeno 1.5 - 2 litri (sui percorsi vulcanici non ci sono fonti d'acqua potabile!).
​🍏 Snack energetici: Frutta secca, barrette, o un buon panino per la pausa panorama.
​🧦 Calze di ricambio: Un paio di calzettoni da trekking extra nello zaino ti salvano la giornata se entra sabbia o umidità.
​🕶️ Crema solare e burrocacao: Ad alta quota il sole picchia forte, anche quando c'è vento o nuvolo.
​🔦 Torcia frontale: Fondamentale se si fa un'escursione al tramonto o se si esplora un canale di scorrimento lavico.
​🩹 Mini kit di primo soccorso: Cerotti per vesciche, disinfettante e coperta termica compattissima.
​🗑️ Sacchetto per i rifiuti: La regola d'oro: sulla montagna si lasciano solo impronte, si portano via solo ricordi.
​👇 E tu come ti prepari per le tue uscite? C'è un oggetto "mai senza" che metti sempre nel tuo zaino? Scrivimelo nei commenti! 👇

Il Ceppo di Wilson (conosciuto in inglese come Wilson's Stump o in giapponese come Wilson Kabu) è il resto fossile di un...
14/09/2026

Il Ceppo di Wilson (conosciuto in inglese come Wilson's Stump o in giapponese come Wilson Kabu) è il resto fossile di un gigantesco cedro giapponese millenario situato sull'isola di Yakushima, in Giappone. Si tratta dei resti di un antico albero di Yakusugi (cedro di Yakushima) dall'età stimata di circa 3.000 anni. L'albero fu tagliato nel 1586 per ordine di Toyotomi Hideyoshi. Il prezioso legname servì a costruire la sala del Grande Buddha del tempio Hōkō-ji a Kyoto. Prende il nome dal botanico britannico Ernest Henry Wilson, che studiò e fotografò il ceppo nel 1914, facendolo conoscere al mondo scientifico occidentale. La popolarità di questa attrazione naturalistica è legata a una caratteristica unica: il tronco è così immenso (ha una circonferenza alla base di circa 13,8 metri) da essere completamente cavo all'interno, formando una vera e propria stanza di legno in cui i visitatori possono entrare. Guardando verso l'alto da un punto specifico all'interno della cavità, l'apertura del tronco verso il cielo rivela una perfetta forma di cuore. Questa illusione ottica lo ha reso uno dei punti più fotografati d'Asia dagli escursionisti. All'interno della cavità è custodito anche un piccolo altare scintoista per venerare lo spirito dell'albero.

Trascorrere una giornata in beata solitudine, in compagnia di Daniela Macaluso e qualche mucca 🐮, immerse in un contesto...
13/09/2026

Trascorrere una giornata in beata solitudine, in compagnia di Daniela Macaluso e qualche mucca 🐮, immerse in un contesto semplicemente magnifico, non ha prezzo.
I colori dell'autunno🍂 iniziano a fare capolino, e quell'odore di petricore che è un balsamo per l'anima, e le essenze dei terpeni che gli alberi sprigionano🌲🌳, rallegrano e rasserenano anche gli animi più inquieti.
Etnamente : la vera essenza dell'Etna.
Info & prenotazioni: 348 625 7291

Indirizzo

Zafferana Etnea
95019

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