AIC - Associazione Italiana Calciatori

AIC - Associazione Italiana Calciatori

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🇮🇹 Associazione Italiana Calciatori
🇬🇧 Italian Footballers' Association
🇪🇸 Asociación Italiana de Futbolistas

L'Associazione Italiana Calciatori nasce ufficialmente a Milano: a costituirla è un gruppo di giocatori che, nello studio del notaio Barassi, firma il 3 luglio 1968 l'atto costitutivo. Del gruppo fanno parte Bulgarelli, Mazzola, Rivera, Castano, De Sisti, Losi, Mupo, Sereni, Corelli e Sergio Campana, avvocato, che da appena un anno ha lasciato il calcio giocato accettando l'invito di assumere la d

Photos from AIC - Associazione Italiana Calciatori's post 27/08/2026

🔵 Con la visita ai calciatori del U.S. Lecce si chiude il cerchio del con le squadre di Serie A.

In mattinata il presidente Umberto Calcagno, il vicepresidente Davide Biondini e il responsabile Serie B Danilo Coppola hanno incontrato la squadra.

📸 credit: Marco Lezzi

25/08/2026

🔵 Andrea Fiumana e Matteo Brighi in visita questa mattina ai calciatori della Vis Pesaro 1898.

Continua il , che rappresenta sempre un importante momento di confronto per iniziare al meglio la stagione.

Photos from AIC - Associazione Italiana Calciatori's post 24/08/2026

🔵 Continuano le visite alle squadre da parte dell’Associazione.

Oggi il responsabile per la Serie C Andrea Fiumana, assieme a Max Cherri, ha fatto visita ai calciatori del Latina.

24/08/2026

🎬 𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈, “𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚“

𝐌𝐀𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝐀𝐌𝐁𝐑𝐎𝐒𝐈𝐍𝐈
“A 13 anni sono stato ceduto al Cesena, lontano dunque da casa, erano 70 km. Ero terrorizzato, timido com’ero l’idea di andare in un posto dove non conoscevo nessuno mi intimoriva, ‘sto fatto dei cambiamenti è un qualcosa che mi ha sempre procurato dei problemi. Ci andai e quel primo anno fu comunque un disastro. Venivo da anni in cui ero il più bravo in squadra e col Cesena ero invece uno come gli altri; anzi, giocai proprio poco e il tutto era insomma triste. Su e giù in treno, mio padre mi veniva a prendere a scuola, un panino in macchina o in treno, lì sul treno pure con del tempo per studiare o fare le lezioni. Alla fine di quel primo anno mi confermarono lo stesso ma io ero proprio convinto di lasciare perdere, non giocavo quasi mai, non ne valeva proprio la pena.

L’impegno col calcio s’è fatto sempre più importante, avevo meno tempo per stare con i miei amici lì di Pesaro anche se devo dire che sono comunque sempre riuscito a ritagliare spazio per loro, per la mia compagnia. Non l’ho persa e ricordo che a scuola cercavo di stare sempre bene attento così poi avevo meno da studiare, tra l’altro non ho mai fatto sì di andare oltre la sufficienza, bastava per me. In treno così cercavo anche di studiare un po’ in modo che di sera potevo vederli, magari solo mezz’ora, ma c’ero. Per me era importante stare comunque con loro; sì, era un po’ un sacrificio, ma non una condanna. Mi ricordo, m’è proprio rimasto dentro, quando per la prima volta mi hanno dato la borsa e la tuta, che orgoglio che ho sentito. Certo che me li ricordo i colori di quella tuta, bianca e azzurra. Quando sono arrivato qua al Milan avevo 18 anni, mi mancava l’ultimo anno delle superiori, del liceo. Ci si allenava quasi sempre al mattino, ho dovuto dunque recuperare di pomeriggio, studiando così da solo. M’ero preso questo impegno con me stesso, l’ho fatto per me e arrivare alla maturità è stata una grossa soddisfazione, qualcosa di fatto bene: ho preso 43 su 60”.

(Tratto da un’intervista di Pino Lazzaro a Massimo Ambrosini - il Calciatore, febbraio 2013)

Photos from AIC - Associazione Italiana Calciatori's post 21/08/2026

🎙️ 𝐋’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐔𝐦𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐥𝐜𝐚𝐠𝐧𝐨 / 𝐋’𝐄𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨.

Una nuova stagione è alle porte. Il nuovo calcio deve ripartire dal basso, da una strategia capace di andare oltre il breve periodo; capace di una visione complessiva e di una strategia condivisa che tuteli la crescita e il talento dei nostri giovani.

È questa la strada per costruire un ”modello italiano” che abbia una propria identità e che rimetta al centro 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 e 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨.

19/08/2026

🔵 Un’altra tappa oggi nei ritiri della 𝐒𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐁.

Danilo Coppola, Marco Piccinni e Raffaele Gragnaniello hanno incontrato i calciatori del U.S. Catanzaro 1929.

19/08/2026

🛑 𝐂𝐇𝐈𝐔𝐒𝐔𝐑𝐀 𝐒𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄𝐒𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐅𝐄𝐑𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟔

📍𝐏𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐈𝐂 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐡𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐧
Con l’avvicinarsi del termine di chiusura della prima sessione del calciomercato ed al fine di assicurare ai tesserati e tesserate il necessario supporto legale per le risoluzioni dei rapporti di lavoro sportivo, lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre 2026, all’Hotel Sheraton Milan San Siro – via Caldera 21 Milano, sarà presente un punto di assistenza AIC con la presenza dei Legali della nostra Associazione e i Conciliatori della CGIL.

A tal fine precisiamo che, qualora il calciatore/la calciatrice e/o le persone munite di potere di rappresentanza del Club non potessero presenziare personalmente, sarà necessaria la presenza di un delegato munito di procura notarile con espresso potere di conciliare e transigere in relazione allo specifico rapporto di lavoro sportivo.

Sarà possibile, pertanto, sottoscrivere in sede protetta gli accordi di risoluzione dei contratti ovvero validi accordi transattivi di rinuncia e/o transazione ex art. 2113 c.c.

18/08/2026

🔵 Nella giornata di ieri, il ha fatto tappa ad Appiano Gentile dove Davide Biondini, Gianni Grazioli, Matteo Brighi e Alberto Pomini hanno incontrato i calciatori dell’Inter.

Con l’occasione, anche i nerazzurri hanno espresso le loro preferenze per la “Top 11” in vista del Gran Galà del Calcio AIC.

17/08/2026

🎬 𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈, “𝐂𝐚𝐥𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐢 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚“

𝐓𝐎𝐓𝐎̀’ 𝐃𝐈 𝐍𝐀𝐓𝐀𝐋𝐄
“Fin da piccolino sempre con una palla in mano o tra i piedi. Si giocava per strada, sotto casa, sull’asfalto, ne abbiamo anche rotti di vetri di macchine. Per fare le porte mettevamo giù delle borse, quel che c’era, e via a giocare. Poi sono entrato nel settore giovanile del Castel Cisterna, 20 minuti da casa, ci andavo in treno, quattro fermate. Avevo 13 anni, tre volte la settimana; scendevo dal treno e il campo era a 100 metri. Era giusto un campetto, ogni ora toccava a una squadra, saremo stati in centinaia tra tutti. Lì a Castel Cisterna ci sono stato solo un anno, ricordo che avevano fatto un provino, avevano un legame con l’Empoli, c’erano 400 ragazzini quella volta. Io giocai solo 10’, ma segnai due gol e lì a vedere c’era l’allora direttore sportivo dell’Empoli, Silvano Bini, che mi ha subito voluto. Avevo 14 anni quando arrivai a Empoli. A casa i miei erano contenti, la vedevano comunque come una opportunità per me e devo dire che quello che in effetti ha fatto più fatica sono stato io, non è stato facile per me, ritrovarmi in una città di 50.000 abitanti, altra mentalità, tutto diverso. Così, dopo qualche mese, me ne sono tornato a casa. M’ero fatto dare un permesso per due giorni ma m’ero fermato a casa già da un mese – non avevo più voglia di tornare – quando vennero giù da me Bini e Montella, sì lui, anche lui di Pomigliano come me, lui già a Empoli, è stato lui quello che tanto mi ha aiutato in quegli anni. Dai e dai mi hanno convinto e così sono tornato su”.

(Tratto da un’intervista di Pino Lazzaro - il Calciatore, aprile 2011)

Photos from AIC - Associazione Italiana Calciatori's post 12/08/2026

🔵 Oggi a Milanello in visita ai calciatori del Milan.

Per AIC erano presenti il presidente Umberto Calcagno, il vicepresidente Davide Biondini e il direttore generale Gianni Grazioli.

Siamo ormai alle porte dell’inizio del nuovo campionato ed incontrare i calciatori è per noi un momento fondamentale per cominciare al meglio la stagione.

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