Pilatestyle

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Photos from Pilatestyle's post 29/08/2026

Questa settimana vi ho raccontato un po’ del mio modo di vedere il movimento.

Ho parlato di corpi diversi, di osservazione, di organizzazione.

Del perché non parto dall’esercizio, ma dalla persona che ho davanti.

Del fatto che lo stesso movimento non può necessariamente avere la stessa forma in tutti.

E di un controllo che, per me, non nasce dalla rigidità, ma dalla capacità del corpo di organizzarsi.

Sono temi diversi solo in apparenza.

In realtà raccontano tutti la stessa cosa:
il corpo non è qualcosa da correggere per farlo entrare in una forma.

È qualcosa da osservare, ascoltare e accompagnare perché possa trovare le proprie possibilità.

Forse è proprio questo il punto:
non insegnare al corpo come dovrebbe muoversi,
ma aiutarlo a scoprire come può muoversi.

Photos from Pilatestyle's post 24/08/2026

Per me una lezione non finisce quando termina l’ultimo esercizio.
Finisce quando qualcosa è cambiato.

Quando la mente è più libera.
Il cuore più leggero.
Il corpo piacevolmente stanco, ma libero dalle tensioni.

È questo che cerco quando insegno.

Osservo come una persona arriva, come sta nel proprio corpo, come respira, come distribuisce il peso, come risponde al movimento.

E da lì costruisco.

Il Reformer, la Cadillac, la Chair, il Matwork, il Gravity sono strumenti diversi.
A volte servono sostegno, resistenza, precisione.
Altre volte respiro, ritmo, silenzio.

Lo strumento può cambiare.
Quello che cerco è un cambiamento nello stato della persona.

È da questa ricerca, maturata negli anni attraverso l’esperienza e l’ascolto dei corpi, che è nato il mio modo di insegnare.

Pilatestyle.
Il movimento come esperienza di trasformazione.

22/08/2026

Il Matwork non è ciò che rimane quando togliamo le macchine.

È il momento in cui il corpo deve utilizzare ciò che ha imparato: trovare sostegno, organizzarsi nella gravità, gestire il movimento senza affidarsi a molle, cinghie o appoggi.

Per questo amo integrare il lavoro sulle macchine con il Matwork.

Non esiste un Pilates “di serie A” e uno “di serie B”.
Esiste il metodo Pilates e tanti strumenti attraverso cui farlo vivere al corpo.

Da settembre puoi lavorare con me anche nel Matwork:

Lunedì 18:30 · studio + online
Martedì 9:30 · studio + online

Se vuoi provare, scrivimi MATWORK.

16/08/2026

Un esercizio può sembrare uguale. Un corpo non lo è mai.

È per questo che nel mio lavoro l’osservazione viene prima della correzione.

Mi interessa capire come una persona respira, come si organizza nel movimento, dove trova libertà e dove invece mette in atto strategie e compensi.

Pilates Syntonia nasce da qui: dall’incontro tra movimento, percezione e ascolto.

Non cerco la perfezione del gesto. Cerco un movimento che abbia senso per quella persona.

A settembre ripartono i percorsi Pilates Syntonia a Pilatestyle.

Se vuoi capire quale percorso può essere più adatto a te, scrivimi SYNTONIA in privato.

14/08/2026

Non esiste un corpo da correggere. Esiste un corpo da comprendere.

Ogni persona porta nella lezione la propria storia, le proprie abitudini, le proprie strategie di movimento.

Per questo osservo prima di correggere.
Ascolto prima di chiedere.
Adatto prima di imporre.

Pilates Syntonia nasce da questa idea: creare una relazione più consapevole tra persona, corpo e movimento.

E quando necessario, il movimento può incontrare anche la vibrazione, per aprire un’altra possibilità di ascolto.

Non cerco la perfezione del gesto. Cerco un movimento che abbia senso per quel corpo.

A settembre ripartono i percorsi Pilates Syntonia.
Se vuoi conoscere il lavoro che facciamo a Pilatestyle, scrivimi in DM.

13/08/2026

Il corpo non è solo quello che vediamo.

Nel mio lavoro ho imparato che, prima di correggere un movimento, è importante chiedersi cosa lo sta sostenendo.

Perché posture, tensioni e compensi che vediamo possono essere la conseguenza di qualcosa che non percepiamo ancora.

Per me lavorare sul corpo significa proprio questo: imparare ad osservare, ascoltare e creare nuove possibilità di movimento.

Prima le fondamenta. Poi tutto il resto.

Proprio da qui ripartirò 🤍

28/07/2026

Ogni corpo racconta una storia.

Prima di insegnare un movimento, cerco di entrare in relazione con la persona che ho davanti.

Perché il corpo non risponde solo alle istruzioni.
Risponde a come si sente.

L’empatia, nel mio lavoro, non è un dettaglio.
È uno strumento che permette al movimento di diventare autentico, consapevole e, spesso anche più efficace.

25/07/2026

Ogni tanto mi fermo. Alzo lo sguardo. E ricordo che faccio parte di qualcosa di infinitamente più grande di me.
È in quei momenti che ritrovo la libertà 🫶🏼

24/07/2026

Il monocorda non è solo un momento di rilassamento.

È uno strumento che utilizzo per dialogare con il sistema nervoso attraverso il suono e la vibrazione.

Quando cambia il modo in cui il corpo percepisce se stesso, cambia anche il modo in cui si muove.

Spesso, dopo il lavoro con il monocorda, movimenti che sembravano rigidi, complessi o faticosi diventano più fluidi, coordinati e naturali.

Non perché il corpo abbia imparato un nuovo esercizio.

Ma perché ha trovato una nuova organizzazione.

È questo che cerco ogni giorno nelle mie lezioni: non insegnare al corpo a fare di più, ma offrirgli le condizioni per fare meglio.

Perché il movimento migliore non è quello più perfetto.

È quello che nasce da un corpo che si sente sicuro, presente e disponibile al cambiamento.

®️

21/07/2026

Da dove nasce davvero la curva della colonna?

In questo esercizio il focus non è “scendere di più”.

Il movimento prende forma dal costato.

È il torace che orienta la flessione e permette alle vertebre di articolarsi progressivamente. Il bacino accompagna il gesto, ma non è lui a iniziarlo.

Questa distinzione cambia completamente la qualità del movimento.

Quando il costato sa organizzarsi nello spazio, la colonna distribuisce il carico in modo più armonico, il controllo migliora e il movimento diventa più fluido.

Per chi pratica Pilates significa muoversi con maggiore consapevolezza.

Per chi insegna significa osservare il corpo con un punto di vista diverso: non limitarsi a correggere una forma, ma riconoscere da dove nasce realmente il movimento.

È proprio da queste osservazioni, maturate in anni di lavoro sul campo, che stanno prendendo forma i prossimi workshop Pilatestyle dedicati ai professionisti del movimento.

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Corso S. Felice E Fortunato, 250
Vicenza
36100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:30
Martedì 08:00 - 19:30
Mercoledì 08:00 - 20:30
Giovedì 08:00 - 19:30
Venerdì 08:00 - 13:00