28/09/2026
Continuiamo a misurare il tempo di schermo dei bambini, ma forse stiamo guardando l'indicatore sbagliato, perché quello che è cambiato davvero negli ultimi anni è il modo in cui guardano.
Una volta i cartoni erano un appuntamento: un orario, un canale, un giorno preciso. Se te lo perdevi, aspettavi; e quell'attesa, senza che nessuno la insegnasse, creava una regola, un limite, spesso un momento condiviso in famiglia.
Oggi la modalità con cui guardiamo contenuti è del tutto cambiata, fatta di gratificazione istantanea e migliaia di programmi sempre disponibili senza limite di orario e di piattaforma. Al genitore contemporaneo tocca ogni giorno istituire un limite, limite che in passato non era necessario, perché già nella natura delle modalità di diffusione e fruizione.