25/06/2026
Ancora quattro mercoledì per passare del tempo insieme, mantenere vivo il contatto con il corpo e concederci una pausa rigenerante nel fresco naturale della nostra shala.
Se vuoi continuare a praticare yoga anche d’estate, partecipa alle lezioni extra con Donato 🕉️
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Prenota la tua lezione per mercoledì 1, 8, 15 e 22 luglio
Dalle 13 alle 14
Dalle 17 alle 18
Dalle 18:30 alle 19:30
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Per info +39 348 3175132
[email protected]
23/06/2026
Tre giorni di yoga, meditazione e danza spontanea, accompagnati dalle fronde degli alberi e dallo scorrere del fiume 🌱
Ecco cosa succede quando ci lasciamo attraversare dal movimento della vita per unirci al suo ritmo e tornare alla nostra sensibilità naturale.
Grazie di cuore a chi ha partecipato al nostro seminario ✨ La vita è un gioco, e noi siamo qui per esplorarla.
21/06/2026
In quella che è stata recentemente battezzata come giornata internazionale dell yoga:
Non fate yoga
State tranquilli
Non c'è nulla da fare
Lo yoga è un pre-sentire e per sentire non serve fare. Il sentire è lo stato naturale del corpo. Togliete il fare, le fantasie, i romanticismi.
State con quello che c'è, non chiedete niente, agite dove la Vita vi porta ad agire, siate funzionali. Quello che dovrà arrivare a voi arriverà nonostante voi, e quello che non dovrà arrivare non arriverà, indipendentemente da tutti i vostri sforzi
E se ancora vi capiterà di sedervi su un tappetino siate semplicemente lì, seduti, respirate, muovete il corpo, senza richieste, senza speranze di cambiare alcunché.
Donatevi all'intensità
Grazie Barbara De Giuli
(da seminario con Eric Baret)
28/05/2026
Nello yoga tantrico del Kashmir, l’universo è visto come Līlā, il libero gioco della Coscienza che si manifesta in infinite forme, esperienze e relazioni. Riconoscerlo significa scoprire la vita non come qualcosa da controllare, ma come un movimento creativo da abitare con presenza, libertà e meraviglia.
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Seminario esperienziale condotto da Donato Zizzi e Nicoletta Degiovanni
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Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026
Hotel Residence Torinetto – Sampeyre (CN)
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Per info +39 348 3175132
[email protected]
26/05/2026
Accogli la paura, incontra la tua forza.
Sarà un viaggio tra antenati, corpo e credenze ereditate.
Lavoreremo sulla paura, attraverso la pratica, il respiro, il corpo e la meditazione, porteremo attenzione a quelle credenze e abitudini limitanti che non nascono solo da noi, ma arrivano da lontano, dalla nostra storia familiare e dal campo degli antenati.
Impareremo ad accogliere paure, problemi e disagi non come nemici da combattere, ma come immagini da ascoltare e trasformare in potenti alleati.
La pratica sarà dedicata a sciogliere ciò che limita e a trasformarlo in doti, talenti e forza interiore.
Il corpo sarà al centro del lavoro come guida, memoria e grande guerriero spirituale.
La masterclass si terrà sabato 6 giugno dalle 9:00 alle 10:30 presso Centro Yoga Shanti Marga Via Assarotti, 9 – Torino
Conduce: Lucia Morisco
Allieva di Selene Calloni Williams
Offerta di partecipazione: 20€
Per prenotare puoi scrivere al 349 317 4880
Ti aspettiamo con gioia per condividere questa pratica insieme.
26/05/2026
Accogli la paura, incontra la tua forza.
Sarà un viaggio tra antenati, corpo e credenze ereditate.
Lavoreremo sulla paura, attraverso la pratica, il respiro, il corpo e la meditazione, porteremo attenzione a quelle credenze e abitudini limitanti che non nascono solo da noi, ma arrivano da lontano, dalla nostra storia familiare e dal campo degli antenati.
Impareremo ad accogliere paure, problemi e disagi non come nemici da combattere, ma come immagini da ascoltare e trasformare in potenti alleati.
La pratica sarà dedicata a sciogliere ciò che limita e a trasformarlo in doti, talenti e forza interiore.
Il corpo sarà al centro del lavoro come guida, memoria e grande guerriero spirituale.
La masterclass si terrà sabato 6 giugno dalle 9.00 alle 10.30 presso Centro Yoga Shanti Marga Via Assarotti, 9 – Torino
Conduce: Lucia Morisco
Allieva di Selene Calloni Williams
Offerta di partecipazione: 20€
Per prenotare puoi scrivere al +39 349 317 4880
Ti aspettiamo con gioia per condividere questa pratica insieme.
20/05/2026
Il corpo come tempio, la danza come celebrazione. Yoga e pizzica si intrecciano in un rito di gioia e consapevolezza condivisa.
📍Domenica 24 maggio | Centro Shanti Marga, via Assarotti 9, Torino
04/05/2026
La Via diretta
IL CONFLITTO
Le tecniche che liberano da un conflitto presuppongono un altro conflitto, perché il conflitto sono io.
Attrazione, repulsione, voglio,
non voglio, ho paura, ho bisogno… Voler eliminare i conflitti è una mancanza di visione.
Non si può sopprimere nulla.
Ho bisogno del conflitto che ho.
Perché fuggirlo e crearne un altro quando ne ho già uno?
Va benissimo così.
Bisogna essere pigri.
Tengo i miei conflitti, non vale la pena inventarne di nuovi.
Li ascolto: in questo spazio, qualcosa di anteriore al conflitto può rivelarsi.
Non serve correggere tutto.
Dio non ha commesso errori che io debba riparare.
Ho bisogno di tutti i conflitti. Rivendico le cicatrici che porto. Nessuno ha il diritto di togliermele.
Se ne andranno quando dovranno andarsene.
Questo rispetto permette una trasformazione profonda.
Voler sistemare i problemi con i miei genitori, mia moglie, mio marito, il mio corpo, il mio passato… è senza fine!
Nelle vie progressive, si può eliminare un conflitto.
È facile, e può momentaneamente creare una grande apertura nella persona.
Ci si appropria di qualità, ci si libera di ciò che è fastidioso…
Ma non è che una forma di rinvio.
La via diretta, senza trasformazione, sembra più lunga. L’ambiente circostante può dire, vent’anni dopo, che la persona è cambiata molto poco, ma è solo un’apparenza.
Al momento della morte, si constata il vero cambiamento.
Se esiste la prospettiva di vivere questo spazio in noi, allora questa integrazione avverrà.
Una rettifica si compie – e non devo preoccuparmi di sapere se è illusoria o profonda.
Ciò che sento diventa l’oggetto della mia contemplazione, ciò che mi è più caro. Il conflitto che sento è il mio dono: lo scopro, lo ascolto.
Non devo liberarmene.
Ascoltarlo è liberarmene.
Éric Baret
Grazie alla pagina Yoga du cachemire