07/07/2026
Ci sono gesti che non portano da nessuna parte.
Stendere un lenzuolo.
Annaffiare una pianta.
Aspettare il caffè.
Passiamo una vita a credere che ciò che conta debba essere straordinario.
Lo Yoga chiama Samadhi uno stato in cui questa divisione finisce.
Forse non è un altro posto.
Forse è una vita così presente da non avere più bisogno di essere altrove.
Paola Panella
02/07/2026
Esistono attività che occupano il nostro tempo.
E poi esistono pratiche che trasformano il modo in cui viviamo quel tempo.
Lo Yoga appartiene a questa seconda categoria.
Non è uno sport. Non è una semplice forma di allenamento. Non è un’alternativa alla palestra, alla corsa o a qualsiasi altra disciplina. È una pratica che integra movimento, respiro e consapevolezza, agendo contemporaneamente sul corpo, sulla mente e sul sistema nervoso.
Per questo non sostituisce ciò che già facciamo: ne amplifica i benefici.
La ricerca scientifica lo conferma. Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Psychiatric Research ha evidenziato che una pratica costante è associata a una riduzione dei livelli di stress, del cortisolo e a un miglior equilibrio del sistema nervoso autonomo. Altre ricerche, pubblicate su JAMA Internal Medicine, hanno mostrato benefici significativi nella riduzione del dolore lombare cronico e nel miglioramento della funzionalità fisica. Anche il National Center for Complementary and Integrative Health riconosce evidenze a favore dello yoga nel migliorare equilibrio, mobilità, qualità del sonno e benessere psicologico.
Ma il valore dello Yoga va oltre i dati.
Ci insegna a respirare prima di reagire. A sviluppare stabilità prima della forza. A coltivare presenza prima della prestazione.
In una società che misura il valore di una persona da quanto produce, lo Yoga ci ricorda che la qualità della nostra vita dipende, prima di tutto, dalla qualità della nostra presenza.
Per questo credo che lo yoga dovrebbe essere parte della formazione di ogni essere umano.
Non importa l’età, il lavoro o il livello di preparazione fisica. È una pratica che non ci allontana dalla vita quotidiana: ci rende più capaci di viverla.
Perché prendersi cura del proprio corpo è importante.
Imparare a governare la propria mente è indispensabile.
E lo Yoga è una delle poche pratiche che insegna a fare entrambe le cose, insieme.
01/07/2026
Da Settembre arriva un nuovo appuntamento da segnare in agenda.
Una volta al mese, il SABATO ci ritroveremo per una mattinata dedicata alla pratica dello Yoga, un’occasione per approfondire, sperimentare e concedersi del tempo di qualità.
🗓️ Un sabato al mese
🕙 Dalle 10:00 alle 13:00
📍 Studio Yoga Madreindia
Via Balme 20, Torino
Nel corso della mattinata esploreremo pratiche diverse:
🧘♀️ Mobilità consapevole
💪 Allenamento funzionale con finalità yogica
🌬️ Pranayama
🧠 Meditazione
✨ E tanti altri approfondimenti per arricchire il tuo percorso di pratica.
Tre ore dedicate al benessere, alla scoperta e alla crescita, in un ambiente accogliente e professionale.
Stay tuned… presto sveleremo il calendario e tutti i dettagli!
29/06/2026
4 posti liberi😊
Come iniziare al meglio il nuovo anno scolastico❤️
Paola Panella
20/06/2026
Oggi ho scoperto il significato della parola “diorama”.
È una rappresentazione tridimensionale di una scena, costruita per suggerire profondità e realtà dentro uno spazio in realtà limitato e immobile.
Mi ha colpito perché somiglia al modo in cui spesso percepiamo ciò che viviamo: un insieme di elementi fissi che però, a seconda del punto di vista, cambiano peso, distanza e significato. Non è solo ciò che abbiamo davanti a definire l’esperienza, ma anche la posizione da cui la osserviamo.
15/06/2026
Nella mia pratica di vita nello Yoga cerco ciò che tu possiedi già Gaietta.
Curiosita’, presenza, spontaneità e fiducia.
❤️
03/06/2026
Attraversare : da “trans-vertere”vuol dire già una cosa precisa: passare cambiando direzione.
Viaggio per l’imprevisto, che sia bello o scomodo.
Se è bello mi sorprende, se è scomodo mi obbliga a trovare una soluzione.
E succede che non si resta mai uguali a prima.
❤️
31/05/2026
Ci sono luoghi che conquistano con il clamore e altri che si insinuano lentamente.
Tangeri appartiene a questa seconda categoria.
Se Izzo ti fa desiderare Marsiglia ancora prima di aver chiuso il libro, Tahar Ben Jelloun ti insegna a guardare il Marocco come un territorio di confine tra il reale e l’immaginato.
E così Tangeri si e’ offerta come tante storie stratificate. Così come un romanzo ben scritto.
16/05/2026
Ultimo Sabato di pratiche prima della chiusura estiva☺️
16/05/2026
Ultimo Sabato di pratiche prima della Chiusura Estiva.