The Yogi Cat

The Yogi Cat

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Lasciare Spazio e Tempo al respiro rivela la sua natura sottile di Energia, nascosta dentro l'appare Mi chiamo Chiara Ghiron e pratico Yoga dal 2004.

Insegno dal 2010. Le mie lezioni sono basate sullo Yoga di Krishnamacharya, grande maestro del XX secolo, come trasmesso dai suoi figli e discepoli, in particolare da TK Sribhashyam, S Ramaswami e TKV Desikachar. Il mio lavoro è fortemente incentrato sull’utilizzo del respiro nella pratica di āsana per creare un ambiente propedeutico a concentrazione e meditazione. Cerco di lavorare nel rispetto d

Rhythmic carbon dioxide exposure may enhance brain waste clearance mechanisms 21/07/2026

Gli yogin sono i maestri dell'ipercapnia intermittente con le pratiche di pranayama e in particolare il bahya kumbhaka.
E ora....

Rhythmic carbon dioxide exposure may enhance brain waste clearance mechanisms Abnormal clumps of proteins like α-synuclein, amyloid beta and tau are associated with neurodegenerative conditions like Parkinson's and Alzheimer's disease, but a waste removal mechanism called the glymphatic pathway can clear these proteins and other metabolic byproducts from the brain.

02/02/2026

Questa settimana 15 anni fa iniziava ufficialmente The Yogi Cat!!!!

Mi avete seguito nel mio percorso, quindici anni in cui siamo realmente cresciuti insieme, affinando la pratica verso una sempre maggiore consapevolezza.

Lo studio è stato inaugurato a marzo, sto meditando 😉 di fare un piccolo evento per allievi presenti e passati.
Stay tuned!

14/01/2026

Mi si chiede che Yoga insegno.

Rispondo Yoga tradizionale nella tradizione di Krishnamacharya.

Ci trovate un po' di Hatha, un po' di Vinyāsa, ma sopratutto (spero) ci trovate un percorso verso cittavrtti nirodha - la sospensione delle attività ordinarie della mente.

La pratica è volta a favorire l'assorbimento focalizzato e continuativo, a sopire le richieste di attenzione del corpo fisico, che è e rimane solo e semplicemente il nostro, se pur fondamentale, punto di partenza.

Non mi interessa che le ginocchia siano perfettamente stese, se cercare di farlo vi taglia il respiro e lo rende corto e irregolare.
Non mi interessa che siate capaci di stare in verticale sulle mani, se riuscire a farlo vi crea uno stato di euforia.

Mi interessa che dopo aver fatto un esercizio, vi sentiate sereni ed equanimi nei suoi confronti.
Che 3, 6, o 12 respirazioni non creino torpore mentale, ma che la mente rimanga sempre attenta e a proprio agio, senza che il corpo si lamenti.

25/12/2025

Buon Natale!

Che sia un 2026 di esplorazione e comprensione, di respiro lungo e dolce.

03/12/2025

Lo Yoga è una pratica di ampio respiro ;-)

12/11/2025

Il 12 novembre 2017 veniva a mancare un grandissimo Maestro, Sri TK Sribhashyam, figlio di Sri TKV Krishnamacharya.

Ho avuto la fortuna di partecipare ad un seminario con lui nel 2016, e la sua pratica ha aperto in me una dimensione mai esperita prima.
Ho avuto poi l'ulteriore fortuna di essere accettata come allieva da Aurelia Debenedetti, le cui generose lezioni seguono fedelmente gli insegnamenti di Sribhashyam, impartendoli con conoscenza profonda della mente occidentale, permettendomi così di continuare ad approfondire l'approccio tradizionale alla pratica

Di seguito, il ricordo di Aurelia dall'ultima newsletter di Yogakshemam

*Il sorriso interiore. Una riflessione e un ricordo*

Sollecitata da Alfredo Vitali e Antonio Naim, cominciai, in gioventù, un corso settimanale di yoga, non immaginando che lo avrei protratto per circa quarant’anni. E la locandina diceva: ‘’ Yoga… per un corpo tonico e sciolto, la mente distesa, un sorriso interiore’’.
Allora lo Yoga era genericamente definito Hatha Yoga e si incentrava sulle posizioni associate alla respirazione e al rilassamento che era quanto l’occidente, e non solo, sapeva di Vairāgya . Le nozioni di Prāṇāyāma erano di base.
Quando conobbi Sribhashyam, circa quindici anni dopo, cominciai a studiare effettivamente lo Yoga con Lui, cominciando dal Sāṁkhya , e, da allora, non ne ho mai interrotto né lo studio, né la pratica continuando a lavorare sui preziosissimi appunti delle Sue lezioni che hanno una profondità insondabile. Infatti, imparo da Lui, tuttora, come se ancora tenesse le lezioni che continuo a studiare.
Ma c’è un curioso collegamento, certamente Karmico, tra il Suo insegnamento pratico e il mio inizio lontano: si tratta del ‘sorriso interiore’ citato nella mia prima locandina.
Patañjali dice che la prima delle afflizioni che ci vessano è Avidyā , sinteticamente, il fatto di identificarsi con l’aspetto perituro in noi, invece di identificarci con l’aspetto eterno in noi che è l’anima. La sede dell’anima è in Hṛdaya, il cuore spirituale, che è un punto divino di concentrazione, al quale Sribhashyam ci ha iniziati. Hṛdaya è pervaso dalla gioia libera da alcun collegamento con la vita.
Durante il processo di concentrazione su un punto divino, sappiamo da Patañjali che, anzitutto, la mente ‘si veste’ dei valori che le consentono di percepire il punto di concentrazione (Dhāraṇā ) per poi affinarsi, mantenendo soltanto l’aspetto divino del punto per entrare in Dhyāna .
Dhyāna, per quanto breve sia, infonde un’esperienza di gioia libera da alcun collegamento concreto. E, se si sperimenta Dhyāna, lo si ricorda, si ricorda un vissuto di limpida pace che lascia una traccia e favorisce la possibilità di ripetere l’esperienza.
Ricordo che, durante una conferenza tenuta da Sribhashyam, che traducevo, qualcuno chiese quale fosse una buona pratica quotidiana. Sribhashyam rispose che occorreva introdurre dei brevi momenti quotidiani in cui si orienta la mente verso Hṛdaya, il proprio cuore spirituale che non è mai distratto dalle vicissitudini della vita. Hṛdaya è un punto sottile e divino, è in ognuno di noi ed è sede dell’anima, la nostra realtà invincibile ed eterna.
Sappiamo bene che la pratica dello Yoga offre risposte ad ogni esigenza fisica e mentale; perciò, tutta questa grande scienza può coinvolgerci talmente da distrarci dal percorso essenziale che è la ricerca spirituale. È il percorso verso Hṛdaya quello che mette sulla strada della ricerca spirituale. È la ricerca spirituale che ‘’salva la vita’’ come si diceva nel film su Sri T. Krishnamāchārya, ‘’Breath of the Gods’’, al quale Sribhashyam prese parte. Nel film si faceva riferimento alle sedute costituite da Mudrā , Prāṇāyāma e sviluppo del campo mentale verso la concentrazione perfetta.
Sribhashyam suggeriva di praticare una ricorrente concentrazione su un punto divino che è in noi. Suggeriva, in pratica, di ritagliarsi qualche spazio nella giornata, sistematicamente, per ricordarsi dell’aspetto eterno che è in ciascuno di noi. Ricordarsi di sé. Ciò ci aiuta a non identificarsi, invece, con gli errori, i dolori e le sconfitte.
La concentrazione su un punto divino richiama già, di per sé, una gioia libera da associazioni, inoltre la concentrazione su Hṛdaya, punto intessuto di gioia, la richiama doppiamente.
Ricordo anche che, nella giornata, ci sono tre momenti particolarmente favorevoli a tale concentrazione: i tre Saṃdhyā , l’alba, il mezzogiorno e il tramonto.
Abbiamo già parlato di Saṃtoṣa , il coltivare e vivere la gioia per ciò che si ha. Se, ogni giorno, la attuassimo per un momento e praticassimo anche, nella giornata, la concentrazione su Hṛdaya aggiungeremmo valore positivo alla nostra vita che si comunicherebbe anche a coloro che sono intorno a noi.
Avremmo esperienza, anche se temporanea, di quel sorriso interiore scolpito sulle effigi sacre orientali che ho sempre associato al campo mentale vestito di pace che spontaneamente associavo allo Yoga.
L’insegnamento di Sribhashyam faceva in modo che lo si scoprisse.

01/10/2025

Ricordiamoci che āsana avviene nel silenzio del corpo.

03/09/2025

Le lezioni di settembre seguono orari un po’ eclettici, ve le comunico di settimana in settimana perché ho diversi impegni fuori Siena.
Da ottobre dovrei essere in grado di tornare alla vecchia programmazione settimanale.

Per la prossima settimana:
Lun 8: 19
Mar 9: 9 - 13.15 - 19
Mer 10: 13.15 - 17.30

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Via Della Mercanzia 20
Siena
53100

Orario di apertura

Lunedì 19:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 10:30
17:30 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 10:30
19:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 10:30
17:30 - 21:00
Venerdì 09:00 - 10:30