Pro Sesto Club 1984 "Cicci Costa"

Pro Sesto Club 1984 "Cicci Costa"

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La Pro Sesto calcio ha riconosciuto come suo unico club di tifosi quello denominato Pro Sesto Club 1984 “Cicci Costa".

Il Club è regolarmente iscritto all’albo delle associazioni sportive del comune di Sesto San Giovanni ed è composto da un Consiglio di Amministrazione regolarmente eletto. Questa è la struttura direttiva:
Presidente: Antonio Cusa
Vice Presidente: Luigi Periotto
Segretario: Alessandro Stagni
Consiglieri: Diego Colombo, Giovanni Colombo, Manuel Cornelli, Antonio Cusa, Marisa Pedrazzini, Luigi Periotto, Arselio Sbardella, Alessandro Stagni, Bruno Vannucci, Lorenzo Vannucci, Gianpietro Zavaglio.

04/05/2026
03/05/2026

IL BIANCOCELESTE

CORREGGESE-PRO SESTO 1-0

La Pro Sesto ha chiuso la stagione 2025-2026 andando a fare visita alla Correggese nel reggiano. Lo ha fatto in maniera non lusinghiera perdendo per 1-0 su calcio di punizione dal limite del veterano (38 anni) Luca Siligardi che con un rasoterra ha bucato la maldisposta barriera sestese. Nulla ha potuto in questa occasione il buon Luca Bongini, migliore sestese in campo. A un primo tempo dignitoso ha fatto seguito un secondo tempo da dimenticare. I giovani schierati in campo da mister Angellotti per dar loro una chance di mostrare le loro qualità, hanno deluso. Dispiace vedere un giovane di qualità come Rastelli, svogliato e quando ha tentato qualche iniziativa, ha peccato di egoismo. Oltre al portiere Bongini si è distinto il solito Meriggi. Pensate in marcatura alle volte su Siligardi ha fatto prevalere i suoi vent'anni di differenza. Tanto di cappello davanti ai diversamente giovani Anghileri e Mapelli il cui impegno non è mai venuto meno. Con Pedone e Montesano hanno chiuso tutti i varchi agli emiliani che mai avrebbero fatto gol su azione. Stefanoni finché è stato in campo in avanti ha tentato di imbastire azioni pericolose imitato da Polenghi. Il primo tiro in porta biancoceleste è avvenuto al 15’ con Stefanoni e la difesa emiliana si salvava in angolo. Stessa sorte al 36’ per Polenghi con il portiere della Correggese che si salvava in corner. Alla ripresa del gioco ancora Stefanoni impegnava il portiere di casa al 49’. Poi più nulla in avanti con la difesa biancoceleste impegnata a rintuzzare le iniziative del veterano Siligardi, con trascorsi in Serie A, deciso a portare fuori dai Play out la Correggese con missione riuscita. La Pro Sesto non è riuscita a conquistare i Play off che arridono invece a Lentigione, Pistoiese, Piacenza e Pro Palazzolo. Il Desenzano, come aveva pronosticato Mister Angellotti, ha conquistato la Serie C. Il rammarico per la Pro è che non è stata inferiore ai gardesani. Un pareggio per 2-2 con decisioni arbitrali sconvolgenti all'andata e un rigore inesistente al Breda per poterli far vincere. Comunque la Pro Sesto con questo sesto posto e 55 punti ha migliorato la posizione rispetto allo scorso campionato, chiuso all'ottavo posto con 52 punti. Tutto rimandato alla prossima stagione per tentare la scalata all’agognata Serie C.

Luigi Periotto

26/04/2026

IL BIANCOCELESTE

PRO SESTO-TUTTOCUOIO 2-0

Lo stadio Breda ha chiuso i battenti sulla stagione 2025-2026. Lo ha fatto con una vittoria per 2-0 e non poteva essere altrimenti, contro la squadra toscana del Tuttocuoio, già condannata alla retrocessione. Ci si aspettava una vittoria con un risultato più rotondo, ma così non è avvenuto complice la giornata calda e la volontà dei ragazzi del Tuttocuoio, a cui va riconosciuta la sportività con cui hanno affrontato l'incontro essendosi battuti al limite delle possibilità. Dopo 12 minuti di gioco sbloccava il risultato Davide Stefanoni, al nono gol stagionale, ribadendo in rete una conclusione di Damiano Rastelli respinta dal portiere ospite. La partita a questo punto si svolta stancamente con un lungo e sterile possesso palla fino alla conclusione dei primi 45 minuti. Al ritorno in campo la Pro Sesto è apparsa un po' più brillante. Al 49’ con una bella azione personale Tommaso Clerici colpiva la base del palo alla sinistra del portiere. Era il preludio al secondo gol che avveniva al 52’, sulla sinistra viene fermato Tommaso Clerici. La punizione veniva affidata al vicecapitano Marco Anghileri che con una traiettoria assassina metteva la palla dove il portiere del Tuttocuoio nulla poteva. Giusto premio a un esempio di applicazione e spirito agonistico per i giovani biancocelesti. A questo punto dell'incontro si è elevato su tutti il cannoniere biancoceleste, alla ricerca del gol, Stefano Banfi, per arrotondare il bottino stagionale di 13 gol. Ci ha provato al 53’, vedendo il portiere fuori dai pali, con un tiro da metà campo. Ci ha provato di nuovo al 60’ e al 63’ ma l'estremo toscano ha respinto il bel tiro destinato all'incrocio dei pali. Al 60’ le prime sostituzioni per dare contentezza a giocatori che hanno avuto poco spazio nel corso della stagione. E’ entrato per primo Tobias Del Piero, sotto gli occhi di papà, sostituendo il talento Simone Meriggi, al 70’ Bonanni per Banse e Valota per Stefanoni, uscito tra gli applausi; al 72’ Mattia Navarini per Rastelli. Quest’ultimo, per chi non lo conosceva, è stata una bella sorpresa; al 76’ ha sfiorato l'incrocio dei pali e nel resto dell'incontro è stato un buon suggeritore di trame. All'85’ c'era posto anche per Stefano Samaden che sostituiva il generoso Clerici. Per il Tuttocuoio bisogna registrare al 78’ un affondo di Fernandes che si presentava solo davanti a Bongini che respingeva alla grande. In sala stampa Mr. Angellotti ha dichiarato che si sarebbe aspettato un girone di ritorno migliore, pari a quello dell'andata. Comunque ha concluso il secondo anno alla guida della Pro a 55 punti con una partita ancora da giocare, migliore di quello dello scorso anno chiuso a 52 punti. Il vicecapitano Marco Anghileri è felice di aver segnato un gol con la maglia biancoceleste, il decimo in carriera. Il suo sogno nel cassetto è vincere un campionato. Auguri per l'anno prossimo. E’ felice di aver abbracciato il progetto sestese dopo un decennio nelle fila del Renate.

Luigi Periotto

19/04/2026

IL BIANCOCELESTE

PIACENZA-PRO SESTO 3-1

Lo stadio Garilli di Piacenza è sempre stato indigesto per la Pro Sesto e anche quest'anno non lo è stato da meno. Dopo quattro minuti di gioco, il veterano (37 anni) Mustacchio, aveva già fatto centro con irrisoria facilità sul lato sinistro della difesa biancoceleste presidiata da Chiricallo e Meriggi. La Pro Sesto in trincea si è fatta viva solo al 21’ con un tiro cross di Anghileri e quattro minuti dopo con la conclusione violenta, ma finita sul fondo, di Clerici. Due minuti dopo il Piacenza metteva in ghiaccio il risultato con Campagna che approfittava dell'abbattimento di Chiricallo da parte di un suo compagno di linea sotto gli occhi benevoli del direttore di gara. Il terzo gol piacentino avveniva in mischia al 43’ con il giovane Bertin, al primo gol stagionale. Si andava a riposo con un risultato mortificante e ad alcuni tifosi è affiorata alla mente la mezza dozzina di gol subiti su questo campo qualche anno fa. Alla ripesa del gioco Mr. Angellotti procedeva subito a fare tre cambi: fuori Meriggi, oggi non in grande spolvero, per Valota; l'inutile Chillemi per il giovane Rastelli e Montesano per un pure intraprendente Clerici. Il centrocampo, privo del faro Alex Piedone squalificato, è apparso più sostanzioso, l'attacco più dinamico per le iniziative di Damiano Rastelli. La correzione definitiva della squadra avveniva al 68’ quando Mr. Angellotti decideva di sostituire Stefanoni, non in giornata, con lo spumeggiante Banse. E’ da un'iniziativa di quest'ultimo che scaturiva il gol della bandiera sestese. Al 79’ si faceva luce sulla destra e pennellava una palla sulla testa di Rastelli che con una bella girata metteva a segno il suo primo gol stagionale. Così dopo due turni senza gol si tornava a segnare. Il ragazzo sestese continua il suo percorso di crescita ed è una valida alternativa al duo d'attacco Banfi-Stefanoni. Dopo 30 partite hanno incominciato a ti**re il fiato. La stessa cosa possiamo dire di Banse, poco utilizzato nel corso della stagione, ha portato freschezza e incisività. Il quinto posto con le vittorie di Pro Palazzolo e Cittadella Vis Modena sembra compromesso e con esso la possibilità di disputare i play-off. Con l’innesto di forze fresche e dei soliti 10 minuti finali di Tobias Del Piero, i migliori da quando è in Pro Sesto avendo sfiorato il gol in un paio di occasioni, si può giustamente applaudire la squadra che ha l'obiettivo di migliorare l'ottavo posto dello scorso campionato con i relativi 52 punti. Domenica la Pro ospiterà il già retrocesso Tuttocuoio, con la possibilità di migliorare punteggio e classifica.

Luigi Periotto

12/04/2026

IL BIANCOCELESTE

PRO SESTO-PISTOIESE 0-0

I presuntuosi a volte vengono puniti. La presunzione e la boria dimostrata dalla Pistoiese contro la Pro Sesto è stata la sconcertante gazzarra finale provocando i biancocelesti che hanno abboccato. Ne è scaturita una rissa in coda a una partita bella in cui la Pro Sesto ha dimostrato ancora una volta di trovarsi a proprio agio contro le squadre pronosticate per la vittoria finale. La Pistoiese si è lamentata perché la Pro perdeva tempo nelle rimesse e calci di punizione. Asserzione non vera, poiché i biancocelesti hanno dimostrato, nel corso della partita, di giocarla per vincerla. Giocatori come Pedone e Mr. Angellotti entrati in campo per sedare i più facinorosi hanno avuto la peggio con colpi proibiti al limite della decenza. Cartellino rosso per Pedone che era stato sostituito a tre minuti dalla fine ed era rientrato per abbracciare compagni. L'allenatore della Pistoiese Cristiano Lucarelli si è distinto per maleducazione aggredendo Mr. Angellotti. Tornando alla partita, la Pro ha dato un'altra dimostrazione di essere forte con i forti e debole con i deboli. È una squadra quella sestese, che se non avesse compiuto errori di gioventù nel corso della stagione, poteva ambire anche al primo posto. Anche oggi, come all'andata, in cui la Pro vinse 2-0, i biancocelesti possono dire che, ai punti, hanno vinto la partita. Hanno iniziato al 6’ con un irresistibile Stefanoni a sfiorare i pali ospiti. Al 10’ Clerici con una conclusione da fuori lambiva il palo. Al 21’ Banfi concludeva alto. Un minuto dopo Stefanoni vedeva la sua conclusione deviata in corner. La Pistoiese si faceva viva al 34’ con un colpo di testa di Biagi magistralmente deviato in angolo da Lovato. Sono seguite conclusioni sul fondo di Banfi al 45’ e 47’. Nella ripresa, la Pro ha continuato a tessere trame di gioco. Due conclusioni da fuori di Polenghi, al 49’ e al 62’ meritavano miglior fortuna. Al 75’ l'episodio più eclatante che poteva risolvere l'incontro è capitato al biancoceleste Bortolato, in rapido rovesciamento di fronte impostato sull'asse Pedone-Banfi con palla al giovanissimo Bortolato che si presentava solo davanti al portiere toscano, ma era anticipato in uscita bassa. Gli ultimi minuti, con due squadre che hanno corso tanto, si sono giocati praticamente a centrocampo, senza conclusioni di rilievo. Ora si attendono le decisioni del giudice sportivo. Purtroppo, l'incolpevole Pedone sarà tra i sanzionati. Peccato perché la Pro sarà di scena a Piacenza, senza il forte centrocampista. In classifica, la Pro è stata momentaneamente scavalcata al quinto posto dal Pro Palazzolo che aveva un turno facile a Treviglio. Il finale di campionato è ancora tutto da giocare.

Luigi Periotto

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