21/09/2026
𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 che ci vede ospiti in laguna a Murano contro il Pro Venezia. 🧡🖤
Difficile oggi fare la cronaca di una partita che definire surreale è eufemistico.
Si gioca sul piccolo campo in sintetico al limite dell'omologazione e, nonostante questo, i ragazzi di Gionco dimostrano una notevole 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. Bastano infatti solo 20 minuti allo Sporting per portarsi avanti 𝐝𝐮𝐞 𝐚 𝐳𝐞𝐫𝐨, grazie alle reti di Mattiello e Marchesi. ⚽️⚽
Ma dal 25' sale in cattedra il direttore di gara che si rivelerà l'arma in più per i padroni di casa. Combina la seconda ammonizione a Scantamburlo lasciando per per 75 minuti 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚, su un intervento dello stesso numero 10 tutt'altro che sanzionabile. 🟥 Dopo cinque minuti lo stesso arbitro assegna un 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞 parecchio generoso su un'ingenuità difensiva dello Sporting. Si va al riposo con il risultato di 𝟏-𝟐.
Seconda parte di gara con gli arancioneri che, nonostante fossero in dieci, tengono bene il campo e si fanno spesso pericolosi arrivando anche alla 𝐭𝐞𝐫𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐜𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 con Hayati. ⚽️ Partita che sembra conclusa vista la continua poca pericolosità degli avanti veneziani. Lo Sporting ha almeno altre 𝐝𝐮𝐞 𝐧𝐢𝐭𝐢𝐝𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐞 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 per fare il quarto gol ma non le concretizza.
Ed è negli ultimi dieci minuti che arriva la beffa... 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞 assegnati al Pro Venezia, bravo con i propri attaccanti a enfatizzare due minimi contatti e a dare l'opportunità al direttore di gara di punire ancora di più lo Scorzè-Peseggia. I 𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐠𝐨𝐫𝐢 (quasi un record in una gara) sono realizzati da Scarpa.
Termina la gara e cala un'𝐚𝐭𝐦𝐨𝐬𝐟𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐫𝐝𝐢𝐭𝐚̀ tra le squadre e il pubblico, storditi per ciò che si era appena vissuto. Un epilogo che nessuno dei presenti avrebbe mai immaginato, forse tranne l'arbitro.
Una partita che deve essere una lezione per una squadra giovane che ha tanto bisogno di crescere sulla gestione degli episodi.
Forza Sporting! 💪🧡🖤