08/08/2026
Camminando tra colline coltivate, borghi medievali e cittĆ nate per accogliere chi era in cammino ho colto la storia e la cultura francese che mi
ha completato nelle sensazioni , emozioni e interessi per questa strada romana strumento sociale , economico culturale di enorme impatto, perchĆ© ancora oggi continua ad attirare persone da tutto il mondo.āØQuesto viaggio ĆØ stato pensato per me , ma non solo ! voglio infatti ricordare le mie accompagnatrici iniziali : Francesca mia figlia , Sofiaā sorella acquisita ā di Francesca ed Alessia ā¦. che ha giaā delle sorelle e a loro mi vorrei aggiungere visto che non ne ho!!
Vivere il Cammino di Santiago nella sua forma più autentica: zaino in spalla, passo dopo passo, condividendo la strada con altri pellegrini, dormendo in luoghi semplici ma carichi di senso, accettando il ritmo del cammino e ciò che riporto a casa : non un viaggio da āconsumareā, non unāesperienza di semplice vacanza ma eā stato farsi ATTRAVERSARE da
ANTICO E PRESENTE UNITI : senza overtourism percheā i flussi , a parte gli ultimi 100 km in Spagna per Santiago sono in calo per colpa del clima ( altro capitolone !)
Si passa una vita a cercare sicurezze rimandando spesso
quello che conta davvero.
Aspettiamo il momento giusto, quello ideale e anche quello più comodo. Ma la vita non
aspetta .
La paura può proteggerci ma serve anche a fare progetti e a volte ci impedisce di vivere davvero.
Poi mentre cerchi di conservare il ricordo, rischi di perdere nuove esperienze.
Ah proposito non tutto il mio cammino eā finito nella galleria del telefono.
Molti istanti profondi di gioia infinita e anche lacrime mi hanno talmente molto impresso lā anima che resteranno solo nella mia memoria frutto non del caso ma del mio percorso ,prima dei Cammini.Ho la mia memoria emotiva ,
percheā le fotografie fermano il tempo ma
sono le emozioni, invece, che restano molto più a lungo in testa , nel cuore , zaino e piedi. https://tinyurl.com/InCamminoPerLaCMT