Sede sportiva e stadio situato a Salerno. Lo Stadio Vestuti rappresenta il principale impianto sportivo salernitano dopo lo Stadio Arechi.
Breve storia dello Stadio Vestuti:
Costruito tra il 1929 e il 1934 per volere del regime fascista su un terreno della famiglia baronale dei Santamaria, lo Stadio Vestuti ha rappresentato a lungo la principale sede dello sport a Salerno. Ospita le gare interne della Salernitana in Serie A nel 1947-1948. Nel 1962 lo stadio "interpreta" quello del Vomero nel celebre film "Le quattro giornate di Napo
li" del regista Nanni Loy. L'anno seguente, il Vestuti vive probabilmente la sua giornata più nera: a seguito dell'invasione di campo durante la gara tra Salernitana e Potenza, un colpo sparato in aria da un poliziotto colpisce e uccide il tifoso Giuseppe Plaitano, il quale sarà il primo morto in uno stadio d'Italia. Nel 1977 nascono i Panthers, primo gruppo organizzato di tifosi salernitani. Insieme ad essi nascono in seguito il Granata South Force, guidata dal "Siberiano" e "Ciccio Rocco", che guideranno il tifo granata durante la gloriosa stagione 1989-1990 che ha visto per l'ultima volta giocare la Salernitana al Vestuti. La Salernitana fu promossa in B dopo 24 anni. Per l'occasione, lo Stadio Arechi, dalla capienza di 38.000 posti, ospitò la Salernitana dal 1990/1991 in poi. Ma il vecchio Vestuti non venne messo da parte: la Salernitana ha presentato la sua rosa nel 2004 e, durante il funerale del Siberiano, ha ospitato oltre 3000 tifosi, amici e parenti del grande capo ultrà. E' tuttora utilizzato dagli Eagles Salerno, squadra di football americano, dall'Indomita Salerno, squadra di pallavolo e dai Dragoni dell'Arechi Rugby. Ospita anche gare di atletica leggera. La pagina si interessa prevalentemente di:
- Storia della Salernitana
- News sull'imminente riqualificazione dello stadio Vestuti.
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