Certo, nessuno lo mette in dubbio, la rosa è stata ampiamente ricostruita rispetto la passata stagione.
Ma entriamo nel dettaglio, facciamo un piccolo gioco e rispondete a questa domanda che è stata posta senza risposta ad alcuni addetti ai lavori e ad alcune pagine social sulla Salernitana.
Chi della passata stagione, considerando tutto il percorso individuale meritava di restare e che avrebbe sicuramente spostato gli equilibri?
Iniziamo noi:
Ferraris (150K il riscatto)
Capomaggio? No, semplicemente perchè Cosmi non lo ha quasi mai considerato.
Ferrari? Forse.
Cabianca? Era un prestito ed ha fatto una stagione molto altalenante, molto spesso in infermeria.
Carriero? Buon rincalzo
Di vico? Sicuramente si.
Diciamo quindi che stiamo parlando del 10% circa.
La palla passa al campo, ora bisogna capire se i nuovi arrivati saranno in grado di spostare gli equilibri, ma questo non lo possiamo ancora sapere.
La parola a voi.
I Criticoni Della Salernitana
Questa pagina mostrerà tutti coloro che a prescindere criticano la Salernitana,nonostante si dichiarano tifosi granata.
Tanti spunti su cui dibattere,sempre con educazione e rispetto
Ed è GONG.
Finisce qui il calciomercato.
Nelle ultime ore, detto del rinnovo ed del prestito di Di Vico al Campobasso, la Salernitana ha acquistato con contratto di due anni il difensore destro Ciliento del Casarano in uno scambio con Matino.
Acquistato anche dall'Arezzo il laterale destro Varela Djamanca, vincitore del campionato la passata stagione.
Ancora in bilico le posizioni di Varone e Ghiglione, si prospetta una rescissione con annessa buonuscita.
Faggiano è a Milano per queste ultime ore di calciomercato;
Si cercherà di piazzare Matino, Ghiglione e Varone.
Intanto, rinnovato il contratto a Di Vico, il giocatore si trasferisce in prestito secco al Campobasso.
Partita di una bruttura clamorosa.
Salernitana ancora una volta inguardabile, soprattutto nel primo tempo dove voragini a centrocampo ne facevano da padrona.
Un piccolo sprazzo di vivacità nel secondo tempo conciso con il primo centro stagionale di La Gumina, poi di nuovo l'oblio più totale.
Unica nota positiva la prestazione del portiere.
C'ammà scetà.
È un fenomeno che non mi sono mai spiegato nel corso degli anni e mi piacerebbe sentire da voi come sia possibile che, ogni qualvolta un giocatore non rientri più nei piani tecnici o a Salerno abbia giocato male, la stagione successiva, appena approdato nella nuova squadra, riesca a diventare subito decisivo.
L’ultimo caso, in ordine di tempo, è quello di Quirini, autore di una galoppata e dell’assist per il gol vittoria del Perugia, e di Molina, che con un gol in rovesciata ha regalato i tre punti al Trento.
Questi sono solo alcuni esempi recenti.
La storia della Salernitana, però, è piena di casi simili. Mi vengono in mente Strakosha, Drăgușin, Ranieri, Zanoli, Terracciano, Daniliuc, Tchaouna, Maggiore e tanti altri che, al momento, mi sfuggono.
Il fenomeno, però, si verifica anche al contrario: giocatori che arrivano a Salerno con grandi aspettative e che poi falliscono miseramente.
Possiamo ricordare Borgobello, Cammarata, Chianese, Verde, Soriano, Boateng, Manolas, Simy e molti altri.
La domanda, quindi, è: come ve lo spiegate?
È solo una questione di ambiente, di pressione e di aspettative? Oppure c’è qualcosa, a livello tecnico o societario, che a Salerno porta alcuni giocatori a rendere al di sotto delle proprie possibilità?
Prestazione inguardabile della Salernitana che cade meritatamente contro un Sorrento che a differenza nostra palleggiava e creava azioni pericolose.
Non c'è molto altro da dire.
Sarà calcio d'agosto ma l'InterU23 vista quest'oggi a Catania ha davvero tutte le carte in regola per poter dar fastidio a molte squadre del girone sud.
Grandi individualità e gioco, contro un Catania ancora in ritardo di condizione e vittoria meritata.
Passeggia il Bari contro la Cavese, mentre la Casertana si fa raggiungere sul 3a3 da un buon Barletta.
Amare sconfitte per Savoia, Casarano e Cosenza.
E domani,tocca a noi.
Iniziamo male, anzi malissimo.
Non ci sono scusanti per questa sconfitta.
Alla prima partita ufficiale, in un clima di incertezza che attanaglia il tifo salernitano, avremmo dovuto perlomeno offrire una buona prestazione, cercando di calmare un po’ le acque e dare un minimo di fiducia alla piazza
Possiamo davvero permetterci di iniziare così?
Da lunedì in poi serve uno spirito diverso. Ma soprattutto: siamo davvero pronti a cambiare marcia?
Vedremo.
Abbiamo tutti addosso amarezza e sconforto per come sono andate le ultime stagioni della Salernitana. Un periodo nero che ha fatto male a tutti e che continua a farlo.
Proprio per questo voglio rivolgermi a una parte del giornalismo salernitano. E, in particolare, al signor Ennio: smettetela di creare polemiche e frizioni su qualsiasi cosa solo per generare commenti, interazioni e, soprattutto, click da monetizzare sulla pelle dei tifosi della Salernitana.
La tifoseria ha già il sangue avvelenato. Non ha bisogno di chi alimenta tensioni e divisioni per fare numeri.
I fatti contano più delle insinuazioni: Mattia Mastrovito, Jonas Heinz e Riccardo Zoia sono ufficialmente giocatori della Salernitana.
E chi vo' capì, capisc.
31/07/2026
719 presenze con una sola maglia.
20 anni.
Quando pensi ad una bandiera,non puoi che pensare a lui;
Ci lascia uno dei più grandi, se non il più grande difensore della storia italiana e mondiale.
R.i.p Franco Baresi.
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