Profilo ufficiale della Federazione Italiana di Tiro con l'Arco. FITARCO è una Federazione Sportiva Luis, nel 1908 a Londra e nel 1920 ad Anversa.
Il Tiro con l'Arco è nato in Italia intorno agli anni Cinquanta, per opera di alcuni appassionati di Treviso, Gorizia, Milano, Bergamo e Roma. Nel 1950 la Compagnia Arcieri di Treviso organizzò la prima gara sull'Altopiano di Cansiglio: vi presero parte una ventina di tiratori. Nel 1961 le 6 Compagnie già costituite si riunirono all'Arena di Milano e dettero vita alla Federazione Italiana di Tiro
con l'Arco (FITARCO), eleggendo a presiederla Massimiliano Malacrida, che sia come collezionista di armi antiche, sia come appassionato sportivo, era stato sin dagli inizi uno degli animatori più convinti. Nei primissimi anni, pur nella esiguità delle forze, la neonata Federazione si impegnò attivamente nelle due direttrici che ancora oggi ne costituiscono gli impegni maggiori: l'attività agonistico-organizzativa e la promozione di base. Nel 1962 venne disputato a Milano il primo Campionato italiano con formula della singola gara: tra gli uomini si impose Giuseppe Oddo, tra le donne Maria Zonta. Questa formula rimase in vigore fino al 1964 quando venne sostituita da un sistema di classifica che teneva conto delle prestazioni fornite su tutto l'arco della stagione. Oggi il Campionato si disputa secondo i regolamenti della Federazione Internazionale. Nel 1968 veniva riformato lo Statuto Federale ed eletto alla Presidenza Annibale Guidobono Cavalchini, da sempre promotore di un maggiore impegno internazionale degli arcieri italiani. Intanto, sin dal 1964, la FITARCO aveva ottenuto l'affiliazione alla Federazione Internazionale (FITA) e l'anno seguente, per la prima volta, una rappresentativa azzurra prese parte ai Campionati del Mondo tenutisi a Vasteras, in Svezia. Con la crescita ed il potenziamento della Federazione, vennero anche i primi risultati agonistici di rilievo: nel 1966 la vittoria di Luigi Fiocchi nella Coppa Europa; nel 1972 il terzo posto di Ida Da Poian nel mondiale di tiro di campagna; nel 1974 la medaglia di bronzo agli Europei di Zagabria con la squadra formata da Ferrari, Massazza e Spigarelli; la medaglia di bronzo "mondiale" e quella d'oro "europea" di Ida Da Poian e l'argento "europeo" di Giancarlo Ferrari nel tiro di campagna. Sempre nel 1974 veniva il record del mondo a squadre dalla Nazionale formata da Spigarelli, Belocchi e lo stesso Ferrari. Nel 1969 alla presidenza della FITARCO veniva eletto Francesco Gnecchi Ruscone, mentre venivano radicalmente rivisti statuti e regolamenti. Finalmente, nel 1973, la Federazione veniva ammessa nel CONI come "aderente": cinque anni più tardi, nel 1978, la FITARCO divenne Federazione a tutti gli effetti nell'ambito del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Il tiro con l’arco aveva preso parte alle Olimpiadi già nelle edizioni del 1900 a Parigi, nel 1904 a St. Dopodiché, la prima partecipazione ai Giochi Olimpici “moderni” avviene nel 1972, quando la disciplina arcieristica viene riammessa alle Olimpiadi di Monaco in Germania, con la presenza dei primi atleti italiani. Dal 1972 ad oggi, la FITARCO è diventata una delle Nazioni leader dell’arcieria, conquistando titoli iridati, individuali e a squadre, in ogni specialità, sia con i senior che le giovanili. In ambito Olimpico i primi podi sono arrivati grazie a Giancarlo Ferrari, che ha conquistato il bronzo a Montreal '76 e a Mosca '80, ma la Fitarco ha saputo dare grande continuità di risultati anche nei quadrienni successivi. Per 5 edizioni consecutive che gli arcieri italiani salgono infatti sul podio: bronzo a squadre ad Atlanta '96, argento a squadre a Sydney 2000, oro individuale di Marco Galiazzo ad Atene 2004, argento a squadre a Pechino 2008 ed infine l'oro a squadre ai Giochi di Londra 2012 vinto da Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e Michele Frangilli. A Rio 2016 le azzurre Guendalina Sartori, Claudia Mandia e Lucilla Boari raggiungono uno storico 4° posto a squadre, mentre ai Giochi di Tokyo 2020 l'Italia conquista per la prima volta 2 podi nella stessa edizione: il bronzo individuale di Lucilla Boari (prima medaglia femminile del tiro con l'arco italiano ai Giochi) e l'argento individuale con Mauro Nespoli. I NUMERI DELLA FITARCO
Ad oggi la FITARCO conta oltre 500 società, oltre 2.000 tecnici (tra allenatori nazionali, allenatori, tecnici di I livello e tecnici di II livello), oltre 100 arbitri, oltre 20.000 iscritti dislocati su tutto il territorio nazionale. Può contare sul lavoro di 21 Comitati Regionali e dei Comitati Provinciali che coprono tutta la pen*sola. LE DISCIPLINE ARCIERISTICHE
- Tiro alla Targa all’aperto (Arco Olimpico, Arco Compound)
- Tiro alla Targa al chiuso (Indoor) (Arco Olimpico, Arco Compound, Arco N**o)
- Tiro di Campagna (Arco Olimpico, Arco Compound, Arco N**o)
- 3D (Arco Compound, Arco N**o, Longbow, Arco Istintivo)
- Ski Archery (Arco Ricurvo e sci di fondo)
Nelle competizioni internazionali, ma anche in quelle nazionali, gli atleti gareggiano per il titolo individuale e a squadre. La squadra (maschile o femminile) è composta da tre atleti. Alle Olimpiadi partecipano solo atleti appartenenti alla divisione Arco Olimpico (ogni nazione può contare un massimo di 3 atleti per il maschile e tre per il femminile). Alcune manifestazioni internazionali comprendono anche la partecipazione di atleti juniores, ma in generale l’attività giovanile prevede apposite manifestazioni (Giochi Olimpici, Mondiali, Europei, Junior Cup) dove gareggiano juniores e allievi. ATTIVITÀ PARALIMPICA – Il tiro con l’arco è l’unica disciplina olimpica che permette ad un atleta disabile di gareggiare alla pari con un atleta “normodotato”.
È rimasto un unicum in Italia il caso della campionessa azzurra Paola Fantato che nel 1996 ha partecipato sia alle Olimpiadi che alle Paralimpiadi di Atlanta. Nel 2012 l’arciere compound Alberto Simonelli ha invece preso parte ai Mondiali Indoor di Las Vegas con la Nazionale Normodotati. In ambito Nazionale gli arcieri disabili gareggiano regolarmente ai Campionati Italiani Para Archery (Indoor e all’aperto) ma, se ottengono i minimi di qualificazione, possono tranquillamente prendere parte ai Campionati Italiani “normodotati”, così come accade regolarmente per diversi arcieri della Nazionale Para Archery. All’interno dell’attività para archery l’Italia conta un buon numero (in ascesa) di atleti appartenenti alla categoria Visually Impaired (non vedenti ed ipovedenti). Questi arcieri prendono parte solamente ai Campionati Para Archery. L’Italia sarebbe già in grado di allestire una Nazionale Visually Impaired, ma in ambito internazionale i numeri sono ancora troppo bassi per inserire le loro competizioni all’interno dei Mondiali Para Archery e del programma Paralimpico. CATEGORIA DI ETÀ
Master (over 50)
Seniores (21-49 anni)
Juniores (18-20 anni)
Allievi (15-17 anni)
Ragazzi (12-14 anni)
Giovanissimi (9-12 anni)
LE SPECIALITÀ ARCIERISTICHE
LA SPECIALITÀ OLIMPICA
TIRO ALLA TARGA
Nel Tiro alla Targa all’Aperto i bersagli vengono posizionati da un massimo di 90 metri a un minimo di 30 dalla linea di tiro, mentre nel Tiro alla Targa al Chiuso (Indoor) i bersagli sono posti a 18 o 25 metri. In queste specialità sono previste due divisioni: arco olimpico ed arco compound (l’attrezzo sportivo più tecnologico). Ai Giochi Olimpici la distanza tra bersaglio e linea di tiro è di 70 metri. TIRO DI CAMPAGNA (Hunter & Field)
Si gareggia lungo percorsi immersi nel verde, come nel golf. Gli arcieri vengono divisi in pattuglie e tirano su una serie di bersagli posizionati a distanze sconosciute (Hunter) e conosciute (Field). Oltre all’arco olimpico e l’arco compound, viene utilizzato anche l’arco n**o, tipico della specialità.
3D
Nella disciplina 3D si tira su sagome tridimensionali posizionate lungo un percorso immerso nel verde del tutto simile ai campi allestiti per il tiro di campagna. Per questa specialità vengono utilizzati l’arco compound, l’arco n**o, l’arco istintivo e il caratteristico arco longbow (costruito interamente in legno). Dopo aver svolto le fasi eliminatorie che conteggiano i migliori punteggi, le semifinali e finali si svolgono con scontri diretti. SKI ARCHERY
Lo Ski Archery è un’affascinante disciplina simile al biathlon. Gli atleti sciano lungo un tracciato e sostano nelle piazzole per effettuare tiri in piedi e in ginocchio. Ogni bersaglio mancato implica una penalità che andrà ad influenzare il tempo di arrivo. I VALORI
Giovani e Anziani - Uno sport per nonni e nipoti: l’arco si regola in base alle caratteristiche fisiche di chi lo utilizza
Sport per tutti - È l’unica disciplina sportiva che permette ad atleti con disabilità di competere al pari dei normodotati.
30/08/2026
🚀 FITARCO accelera il cambiamento
Il Consiglio Federale ha approvato una serie di decisioni strategiche destinate a segnare il futuro del tiro con l'arco italiano:
✅ Maggiori investimenti per le società sportive
✅ Nuove opportunità per studenti-atleti
✅ Più inclusione per i giovani arcieri stranieri
✅ Formazione dedicata a dirigenti e quadri federali
✅ Digitalizzazione e semplificazione delle procedure
✅ Nuovo impulso all'attività tecnica e giovanile
✅ Progetto Scuola Federale di Roma e sostegno all'impiantistica
Un percorso di rinnovamento che affronta temi rimasti invariati per molti anni e che punta a rendere la Federazione sempre più moderna, efficiente e vicina alle esigenze delle società e dei tesserati.
🇮🇹🏹 Una settimana di sfide, emozioni e orgoglio azzurro.
Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, il tiro con l’arco italiano è stato protagonista fino all'ultimo giorno, con gli azzurri capaci di conquistare quattro finali e di competere per il podio in tutte le specialità a squadre e nel singolo maschile.
Un percorso fatto di ottime prestazioni, grandi battaglie e tanta voglia di rappresentare l’Italia. 🇮🇹
Si chiude così un'altra importante esperienza internazionale per il nostro movimento, con la consapevolezza di aver dato tutto sulla linea di tiro.
Grazie Azzurri! 💙🏹
28/08/2026
Giochi del Mediterraneo: Framcesco Gregori d'argento🥈👏🏹🇮🇹
Francesco Gregori conquista la medaglia d'argento🥈 nel tiro con l'arco ai Giochi del Mediterraneo di Taranto!
L'azzurro, sotto lo sguardo attento del ministro dello sport Andrea Abodi presente in tribuna, perde la sfida contro Thomas Chirault, francese già medaglia d'argento a squadre alle Olimpiadi di Parigi 2024 e numero 9 nel ranking mondiale. Il transalpino è glaciale nei momenti clou dell'incontro, non esce mai dal giallo e chiude i conti con il risultato finale di 7-1.
Gregori vince comunque un brillante argento grazie ad uno splendido percorso che lo ha portato nei giorni scorsi a ba***re, tra gli altri, anche il campione olimpico, mondiale ed europeo, Mete Gazoz ottenendo con questo podio il suo primo internazionale individuale con la Nazionale Senior.
La medaglia vinta dall'atleta della Marina Militare mantiene quindi alta la tradizione del tiro con l’arco in questa manifestazione: gli arcieri azzurri sono infatti sempre saliti sul podio ad ogni partecipazione ai Giochi del Mediterraneo💪🏹🇮🇹
28/08/2026
Giochi del Mediterraneo: tre finali sfortunate per l'Italia dell'arco
L'Italia del tiro con l'arco non riesce a salire sul podio ai Giochi del Mediterraneo con le sue squadre. Lotta con coraggio, ma viene sconfitta la coppia del mixed team Matteo Borsani-Roberta Di Francesco che si arrende al duo iridato della Spagna (Canales-Temino Medel) 3-5.
Sfortunata anche la finale per il bronzo a squadre femminile. Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco e Chiara Rebagliati perdono il match con la Spagna (Alvarez Gonzalez, Canales, Fernandez Infante) 1-5.
Il bronzo sfuma anche per la squadra maschile di Matteo Borsani, Francesco Gregori e Massimiliano Mandia che si trova davanti una Turchia (Akkoyun, Gazoz, Tumer) in grande spolvero capace di vincere tutti i set e di portarsi a casa la sfida per 6-0.
🎯 Oggi pomeriggio alle 15,25, in diretta su Rai Play, Francesco Gregori si giocherà l'oro nella finale contro il francese Chirault.
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27/08/2026
Giochi del Mediterraneo: poker di finali per l'Italia dell'arco, il mixed team si giocherà il bronzo🥉🏹🇮🇹
Roberta di Francesco e Matteo Borsani non tradiscono le attese. Il mixed team azzurro, reduce da due bronzi di fila in Coppa del Mondo, raggiunge la finale per il terzo posto🥉 anche ai Giochi del Mediterraneo.
La coppia italiana si ferma solo in semifinale contro la Turchia con la sconfitta 2-6 e domani alle 11.30 sfiderà la Spagna campione del mondo.
Il percorso verso la finale è stato agevolato dall'ottima qualifica in cui il duetto azzurro ha raggiunto la seconda posizione con il punteggio di 1314 punti. Grazie a questo risultato, l'Italia ha staccato direttamente il pass per i quarti di finale dove ha battuto la Serbia 6-2.
🎯 Domani è l'ultimo giorno per il tiro con l'arco ai Giochi di Taranto, in programma ci sono le finali e l'Italia, oltre che nel mixed team, scenderà in campo con le due squadre per il bronzo e con Francesco Gregori per l'oro nell'individuale maschile.
📺 Per i match degli azzurri è prevista la messa in onda sui canali Rai.
Giochi del Mediterraneo, super Gregori! È in finale per l'oro! 🥇 🏹🇮🇹
Francesco Gregori vola in finale per l'oro individuale sul campo di gara di Crispiano al termine di un percorso eccellente 👏💪
L'arciere azzurro in forza alla Marina Militare tornerà in campo venerdì alle 15.25 nella sfida per il metallo più prezioso contro il francese Thomas Chirault, numero 9 della classifica mondiale e capace di vincere l'argento a squadre alle Olimpiadi di Parigi 2024.
🏹 La strada verso la finale è stata esaltante per l'atleta di Riccione, classe 2002, che prima ha battuto il compagno di squadra Massimiliano Mandia 6-2 e poi ha avuto la meglio su Mete Gazoz con un secco 6-0. Un successo che ha il sapore dell'impresa visto che il turco ha vinto in carriera oro olimpico, titolo mondiale ed europeo.
🏹 In semifinale altro acuto per Gregori che vince 6-2 contro lo spagnolo Diego Conde Collar grazie ad una grande accelerata finale che vale un meritato posto nella finalissima di domani.
Nel pomeriggio le sfide del mixed team in diretta su Italia Team TV.
Leggi la news con tutti i risultati degli azzurri su fitarco.it
27/08/2026
🏆 È il momento dei pronostici!
Dal 3 al 6 settembre, a Canegrate, si assegneranno i titoli dei Campionati Italiani Targa.
👇 Adesso tocca a te:
chi vincerà questa edizione?
Scrivi il tuo pronostico nei commenti e torna qui dopo le finali per vedere chi ci aveva preso!🏹
📺 Le gare saranno trasmesse in diretta su YouArco, mentre una sintesi delle finali andrà in onda su Rai Sport.
26/08/2026
Giochi del Mediterraneo: doppia finale per il bronzo 🥉🥉per le squadre azzurre dell'arco🏹🇮🇹
La prima giornata del programma del tiro con l'arco dei Giochi del Mediterraneo termina con le due squadre azzurre qualificate per le finali per il bronzo.
A Crispiano, con un forte vento che ha messo in difficoltà tutti i protagonisti sulla linea di tiro, la formazione maschile composta Matteo Borsani, Massimiliano Mandia e Francesco Gregori prima batte la Grecia 6-2, poi viene sconfitta dalla Francia 0-6 e così si giocherà il terzo posto venerdì alle 10.30 contro la Turchia.
Un'ora prima Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco e Chiara Rebagliati scenderanno in campo nella finale per il bronzo contro la Spagna dopo la sconfitta odierna contro la Turchia allo shoot off 4-5 (23-24).
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26/08/2026
Giochi del Mediterraneo: Italia subito al top al termine della qualifica🏹🇮🇹
L'Italia si prende subito la scena dopo le prime 72 frecce di ranking round delle gare del tiro con l'arco ai Giochi del Mediterraneo.
🎯Nel nuovo impianto di Crispiano, Roberta Di Francesco è prima nella classifica femminile ed è già qualificata per gli ottavi di finale, nel maschile Matteo Borsani si arrampica fino alla terza posizione.
Bene anche gli altri azzurri nei ranking round individuali: doppio settimo posto per Francesco Gregori e Chiara Rebagliati, Massimiliano Mandia è decimo e Tatiana Andreoli è undicesima.
🎯Grazie a questi ottimi piazzamenti volano le squadre: l'Italia maschile è prima, quella femminile seconda e oggi pomeriggio nelle eliminatorie partiranno rispettivamente dai quarti di finale e dalle semifinali.
Nel mixed team Di Francesco e Borsani conquistano la seconda posizione in classifica e domani saranno in campo per i quarti di finale.
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25/08/2026
🏹🇮🇹 Giornata speciale a Taranto per la Nazionale FITARCO in visita alla portaerei Cavour
Dopo i tiri di prova ufficiali di questa mattina in vista della competizione di domani per i Giochi del Mediterraneo, gli azzurri oggi pomeriggio sono stati accolti a Taranto a bordo della portaerei Cavour dal CF Fabio Bigari, dal CV Fabio Marzano, comandante uscente e dal CV Emanuele Morea che assumerà il comando da domani.
Nel corso dell’incontro il Presidente FITARCO Vittorio Polidori ha ricevuto il Crest della nave Cavour dal Comandante CV Fabio Marzano, mentre gli atleti hanno donato all’equipaggio un gagliardetto autografato da tutta la squadra azzurra.
Un momento speciale, di grande valore istituzionale, che unisce sport, servizio e spirito di squadra 🇮🇹
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