31/08/2026
Siamo felici di accogliere un nuovo partner che ci accompagnerà nel nostro I-Run Trail Camp 2026: +WATT community
Fornirà a tutti i partecipanti i prodotti per l'integrazione che testeremo insieme durante la prova pratica sui sentieri. In più, per chi ci sarà, è riservato un codice sconto esclusivo e molto vantaggioso! ⚡️
Attenzione: i posti sono limitati a un massimo di 15 partecipanti per garantire un'esperienza di qualità.
28/08/2026
***Spoiler***
Terza edizione in arrivo!
Quest'anno il nostro Trail Camp si concentra sul mondo dell'ultra-trail, la disciplina più estrema ed esigente. Un percorso di crescita prezioso non solo per chi punta alle lunghe distanze, ma per qualsiasi runner che voglia arricchire il proprio bagaglio tecnico.
Scopri i segreti di organizzazione, preparazione e focus mentale che fanno la differenza su ogni sentiero, attraverso una sessione teorica e un'uscita pratica.
Presto online : date, location, collaborazioni e tutti i dettagli.
Restate sintonizzati!
Evento a numero chiuso max 15 iscritti!
23/08/2026
Complimenti a .joy e Daniela Ubaldi per aver completato con successo e con dei buoni tempi il ⛰️Trail dell'Amiata 26 k 1200 d+ una gara non a caso ma inserita come lungo in preparazione di distanze ben maggiori!
La gioia e la loro freschezza al traguardo mi hanno dato un bel feedback positivo sul proseguio della preparazione!
Continuiamo così! 👏👏👏💪
23/07/2026
Primo vs Ultimo: Perché Tanta Differenza nell'Ultra Trail?
(No contenuti AI)
Perché tra un atleta elite di ultra Trail ed un atleta amatore c'è un divario simile in termini di prestazione durante una gara ?
Le distanze temporali tra l'arrivo al traguardo di un elite runner ed un amatore di medio basso livello possono essere di svariate ore nelle gare di ultra come ad esempio nell'ultima edizione della Lut 120 dove il primo è arrivato in 11h45' e l'ultimo atleta in gara ha tagliato il traguardo in 30 ore .
Dire banalmente che l'atleta elite ha corso più velocemente non basta a capire la differenza tra i due , il correre più velocemente la gara è la sommatoria di vari fattori che nell'ultra Trail creano distanze abissali tra il primo ed i partecipanti da metà classifica in giù.
Ecco un elenco di caratteristiche che portano un elite Trail Runner a terminare una gara Trail in meno tempo:
1-Motore aerobico / VO2max:
Capacità di correre per la maggior parte del percorso con minor sforzo.
2- muscolatura più efficiente ed adattata al tipo di sforzo:
Ad ogni passo spende la minima quantità di energia possibile grazie a una tecnica affinata in anni di volume ad alto livello.
Capacità tecniche specifiche che lo fanno letteralmente volare in salita ma soprattutto in discesa dove molti frenano.
3-rapporto peso/ potenza:
Sviluppa molti watt per chilogrammo (spesso sopra i 4-4.5 W/kg alla soglia) mantenendo una massa corporea estremamente ridotta.
4-alimentazione e integrazione in gara:
Capacità di assimilare durante la gara grandi quantitativi di carboidrati/ h ed una pianificazione scientifica di come e quando integrare durante la competizione.
5- soste ai ristori ridotte al minimo:
Si ferma da uno a 5' al massimo ai punti ristoro dove ha l'assistenza che a mo' di formula 1 gli fornisce ciò di cui necessita nel più breve tempo possibile a differenza del Trail Runner amatoriale che spreca ai ristori ore preziose.
6- mantenere il Focus :
Ha una concentrazione tale che gli permette non solo di superare più facilmente le crisi ma anche gli inconvenienti che possono capitare come: cadute , problemi gastrointestinali e piccoli infortuni.
Considerazioni:
Gli atleti elite fanno letteralmente uno sport a parte grazie oltre che alla predisposizione anche alla possibilità di preparare le gare in modo professionale cosa che ai più rimane molto difficile, inoltre molti amatori se non la maggior parte vivono la gara come esperienza senza badare troppo al tempo ma ad arrivare come Finisher. Dal punto di vista prestazionale c'è da dire che può essere molto più dura l'esperienza di un atleta nelle retrovie in quanto passa anche il doppio del primo lungo i sentieri trasformando la gara in una prova di resilienza e resistenza fisica cosa che dal mio punto di vista merita altrettanto rispetto di chi anche ammirevolmente taglia per primo un traguardo!