29/08/2026
Disabilità e sport, il CIP Lazio a Chiaiamari: «Fare rete per rendere lo sport realmente accessibile»
Il Delegato provinciale CIP Frosinone Cristiano De Poli è intervenuto alla manifestazione “Disabilità e Sport 2026”, dedicata alla promozione dello sport paralimpico e dell’inclusione
Chiaiamari (FR) – Sport, inclusione e territorio si sono incontrati a Chiaiamari, frazione di Monte San Giovanni Campano, in occasione di “Disabilità e Sport 2026”, la manifestazione organizzata nell’ambito dei festeggiamenti in onore di Santa Maria del Pianto con l’obiettivo di avvicinare cittadini e associazioni al mondo dello sport praticato dalle persone con disabilità.
All’iniziativa ha preso parte anche il Comitato Italiano Paralimpico del Lazio, rappresentato dal Delegato provinciale CIP di Frosinone Cristiano De Poli, intervenuto nel dibattito conclusivo dedicato al tema “Conoscere per includere”.
Una giornata che ha consentito al pubblico di conoscere e vedere da vicino diverse discipline attraverso dimostrazioni ed esibizioni di handbike, tiro con l’arco, tennis tavolo, baskin, calcio balilla e freccette, con il coinvolgimento di atleti e associazioni del territorio.
Al centro dell’intervento del Delegato CIP di Frosinone è stata soprattutto una domanda: quanto è realmente accessibile oggi lo sport per una persona con disabilità che desidera iniziare a praticarlo?
«Le difficoltà esistono e possono avere natura diversa – logistica, impiantistica ed economica – ma la risposta non può limitarsi all’azione del singolo atleta o della singola associazione. È necessario costruire una rete capace di mettere in relazione il movimento sportivo paralimpico, le istituzioni e tutte le realtà che operano sul territorio. Nel confronto costante con Federazioni, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione e società del territorio emergono ancora ostacoli di carattere logistico, impiantistico ed economico. Il loro superamento può essere affrontato realmente soltanto attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori che, a diverso titolo, concorrono allo sviluppo dello sport paralimpico».
De Poli ha quindi richiamato l’importanza della collaborazione tra associazioni sportive, amministrazioni locali, istituzioni, scuole e realtà del territorio, sottolineando come la disponibilità degli impianti e la possibilità di proporre attività sportive accessibili dipendano spesso proprio dalla capacità di questi soggetti di lavorare insieme.
Un passaggio particolare è stato dedicato al ruolo delle associazioni e delle società sportive.
«Le associazioni devono comprendere quanto sia importante affiliarsi e inserirsi nella rete delle Federazioni, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva Paralimpica. È attraverso questa struttura che possiamo rafforzare l’organizzazione dello sport paralimpico e creare nuove opportunità per le persone con disabilità».
Il CIP, infatti, opera sul territorio attraverso una rete articolata che comprende le diverse componenti riconosciute del movimento paralimpico.
Il Delegato provinciale di Frosinone ha posto l’accento anche su un ulteriore elemento: superare frammentazioni e rivalità tra realtà associative che perseguono finalità analoghe, privilegiando collaborazione, condivisione delle esperienze e progettualità comuni.
«Inclusione significa anche essere capaci di collaborare. Realtà che svolgono attività simili non dovrebbero considerarsi concorrenti, ma parti della stessa rete. Affiliazione, tesseramento, collaborazione e dialogo tra associazioni sono strumenti fondamentali per rendere più forte il movimento e offrire maggiori opportunità alle persone che vogliono praticare sport».
Una visione che si inserisce nel percorso di rafforzamento della presenza del CIP nel territorio frusinate. De Poli è stato nominato Delegato provinciale di Frosinone per il quadriennio paralimpico 2025-2028 dal Presidente del CIP Lazio Giuseppe Andreana.
La manifestazione di Chiaiamari ha rappresentato così non soltanto un’occasione per mostrare concretamente diverse discipline paralimpiche, ma anche un momento di confronto sulle condizioni necessarie affinché lo sport possa diventare un’opportunità concretamente raggiungibile per un numero sempre maggiore di persone con disabilità.
Il messaggio emerso dalla giornata è quello di una responsabilità condivisa: creare connessioni tra sport, associazionismo, istituzioni e territorio, trasformando le singole esperienze in una rete capace di accompagnare le persone verso la pratica sportiva e di consolidare le opportunità già presenti nella provincia di Frosinone.
09/08/2026
17/07/2026
16/07/2026
14/07/2026
10/07/2026
26/06/2026
20/06/2026
07/06/2026