25/08/2026
🕊️ UNA TRAGEDIA CHE CI COLPISCE DA VICINO
Oggi il mare di Andora ci consegna una delle notizie più dolorose che un assistente bagnanti possa leggere.
Un bagnino di 62 anni, Fabrizio Valente, è morto mentre cercava di soccorrere una coppia in difficoltà. Era riuscito a portare a riva la moglie, ma è tornato in acqua per cercare di salvare anche il marito, Luigi Fasano, 66 anni. Purtroppo entrambi hanno perso la vita.
Come ANAB ci stringiamo con profondo rispetto alle famiglie delle due vittime.
Ma questa tragedia ci impone anche una riflessione.
Chi salva gli altri deve poter tornare a casa.
L'assistente bagnanti è formato per intervenire, per affrontare situazioni di emergenza e per mettere in sicurezza le persone in difficoltà. Ma anche il soccorritore può trovarsi davanti a condizioni estremamente difficili e imprevedibili.
Per questo la sicurezza non può riguardare soltanto chi entra in acqua.
Deve riguardare anche chi ogni giorno è chiamato a proteggere la vita degli altri.
La prevenzione, la formazione continua, l'addestramento al soccorso e la corretta valutazione delle condizioni del mare sono strumenti fondamentali per evitare che un intervento di salvataggio si trasformi in una seconda tragedia.
Oggi non vogliamo fare polemica.
Vogliamo semplicemente ricordare due vite spezzate e rendere onore a un uomo che, nel momento più difficile, ha scelto di intervenire.
Il nostro pensiero va a Fabrizio, a Luigi e alle loro famiglie.
🌊 Ogni vita salvata è importante.
Anche la vita di chi salva.
ANAB – Associazione Nazionale Assistenti Bagnanti
15/08/2026
02/05/2026
29/03/2026