Ogni traguardo raggiunto sul tatami è solo l'inizio di un nuovo percorso.
l'ingresso agli esami di cintura di Giugno 2026 è stato, come sempre, una grande festa! 🎉
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Il tatami è pronto ad accogliere anche te. Che tu voglia iniziare da zero o riprendere la pratica, c'è un posto nel nostro Dojo.
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Il Dojo Karate Club
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Il Dojo Karate Club, Scuola di arti marziali, Via del Gallitello 39, Potenza.
Il Dojo Karate Club
Associazione Sportiva Dilettantistica
fondata nel 2012
Qui si pratica il Karate-do Shotokan-Ryu
Direzione Tecnica - M°Alessanrdo Poerio
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01/08/2026
Riflessioni...
𝐋'𝐀𝐜𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐢𝐥 𝐁𝐨𝐧𝐬𝐚𝐢
Nella Via che conduce alla realizzazione di Sé, la forma rappresenta solo il primo gradino da superare. Una forma non propria, ma imposta, può trasformare la pratica da percorso di crescita a vera e propria prigione.
Voglio fare un parallelismo non per vana ribellione, ma come invito a una riflessione consapevole.
Ho guardato la pratica dalla parte del “bonsai”.
Il bonsai che tengo in giardino è accudito con la massima cura, ha la luce ideale, le radici nella terra migliore e viene innaffiato puntualmente; se potesse parlare ringrazierebbe il cielo per questa fortuna, perché non conoscendo altro, ha finito per amare la sua gabbia.
Non sa dove finisca davvero il suo spazio; io gli dedico ogni cura, sì, ma intanto gli impongo la mia forma, non quella che avrebbe per sua natura, e la sua stessa esistenza dipende dal mio arbitrio e dall'acqua che decido di concedergli.
Potrebbe crescere maestoso e libero come un acero selvatico, se solo potesse allungare le radici oltre i bordi di quel vaso. Ma resta lì: è la mia creatura e guai se dovesse mai accorgersi del proprio potenziale e dei confini che gli ho tracciato attorno.
Perché il mio bonsai cresce solo quanto gli permetto di crescere e se mai le sue radici spingessero fino a incrinare la terracotta, sarei subito lì, pronto a riparare la crepa. A contenere. A limitare.
Eccolo, il parallelismo.
Moltissimi karateka, per la loro pratica, si affidano in via esclusiva alla solidità di un’organizzazione, una qualunque, magari ben strutturata, meglio se di tendenza, dipendendo costantemente da quel centellinato "sorso d'acqua" senza il quale sono convinti di non poter crescere, in un sistema che nutre dall’alto, ma a patto di non disobbedire, mai – pena l'emarginazione o la scomunica.
Vivendo a lungo in questa dimensione, molti si illudono di essere l’acero nel vaso più bello; protetti e appagati, non si accorgono mai, che quello standard imposto, spesso non serve a farli fiorire per ciò che sono, ma a uniformarli, in ciò che altri vogliono (o non vogliono) che diventino. Finché, quasi ipnotizzati, non si accorgono più che l’unica gratificazione che li appaga è limitata esclusivamente al riconoscimento offerto dalle stesse mani del bonsaika e per loro, infine, nient’altro ha lo stesso valore.
Una precisazione è necessaria: condivisibile o no, quanto scrivo non punta il dito verso alcuno in particolare, è solo una riflessione, frutto delle mie personali esperienze. Questo parallelismo non intende affatto rinnegare i nobili princìpi etici, spirituali e morali racchiusi nell'arte di curare un bonsai, né mettere in discussione la dedizione e i valori presenti in molte organizzazioni marziali. Il mio è un discorso sulla sola forma, dal punto di vista più basso, quello dell'Apprendista, e sulla differenza tra una crescita guidata e una libertà espressiva.
Dopo il tempo della forma, è necessario che si accenda, nel praticante ormai maturo, quella fiamma che infrange la terracotta per uscire dal vaso a cercare spazi sempre più ampi e fertili, in cui crescere e trasformarsi. Questo non significa rinnegare il vaso in cui si è nati, anzi, è proprio quell’ottima terra a fornire i presupposti necessari per permettere alle proprie radici di spingersi oltre.
Attraverso la ricerca, la scoperta e il confronto culturale, con l’umiltà di saper apprendere da chiunque e la mente aperta anche verso altri stili e discipline, ogni karateka può ampliare la propria visione e smettere di essere una miniatura, modellata da mani altrui, per diventare un albero completo, con radici profonde, finalmente padrone della propria forma, pronto a proseguire il Suo Cammino.
Osū
M° Alessandro Poerio
Monelli!
La tecnica segreta non esis...
Ma un po' di sana leggerezza, sicuramente aiuta.
15/07/2026
𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚
Mentre disponevo le cinture sul tavolo, una accanto all'altra, pronte per essere consegnate, mi sono ritrovato a riflettere sul significato di quel semplice gesto. Ogni cintura racconta una storia fatta di presenza, impegno, dubbi, cadute e ripartenze.
C'è un momento, nel cammino di ogni karateka, che considero particolarmente delicato: è quel tratto di strada in cui l'entusiasmo iniziale non basta più e il "traguardo" sembra ancora troppo lontano.
È il tempo della cintura verde; una terra di mezzo, abbastanza lontana dalla cintura bianca, ma ancora troppo distante dalla nera. È lì che la motivazione si assottiglia, che la fiammella della pratica rischia di spegnersi ed è proprio lì che si decide se il karate è stato soltanto un'attività momentanea o se, invece, è diventato parte della propria vita.
Per molti anni ho visto tanti allievi arrivare alle cinture gialla, arancione e verde, ma sempre meno proseguire fino alla blu e alla marrone.
Qualcuno direbbe che il karate non è per tutti e che c’è una selezione naturale, forse è vero, ma credo anche che una scuola debba interrogarsi quando tanti si fermano lungo il cammino.
Per questo, a un certo punto, ho scelto di cambiare: non il karate, ma il modo di trasmetterlo.
Ho deciso di mettere ancora di più al centro la Pratica, il Percorso, la Crescita, la Persona. Una scelta che mi ha portato a prendere ancora più distanza dall'agonismo come finalità e da gradi e titoli come strumento di auto affermazione, per restituire valore al karate-do come Via (e un po' anche per scongiurare la maledizione della cintura verde).
Oggi, osservando quante cinture blu e marroni sono pronte per essere consegnate, sento che quella scelta aveva un senso. Ogni cintura che raggiunge questi gradi non rappresenta soltanto un esame superato, ma è la testimonianza di una passione che ha saputo attraversare il momento più difficile senza spegnersi.
Vorrei che ogni praticante imparasse ad amare il karate per quello che è, non soltanto per i riconoscimenti che può regalare, e che ogni maestro guidasse i propri allievi alla ricerca di sé e non a rincorrere medaglie, titoli o diplomi che, sebbene possano essere il giusto premio di una bella esperienza, non devono diventare il motivo per cui si pratica.
La mia speranza è che la Pratica si innesti come abitudine interiore, qualcosa che accompagni i praticanti ben oltre una cintura, perché quest’ultima non sia il traguardo di un percorso, ma l'inizio di un nuovo cammino sempre più consapevole, il cui fine è il Viaggio stesso.
Osū, M° Alessandro Poerio
28/06/2026
SPORT INVADERS 2026
Grazie per averci messo cuore, passione e sorrisi.
Il Dojo c'è...
Il riposo prima di tutto...😅
🥋 GRANDE FESTA DEL KARATE A POTENZA! 🔴🔵
Sabato 20 giugno, il Dojo Karate Club Potenza apre le porte a tutta la cittadinanza per un evento speciale e totalmente gratuito: gli esami ufficiali di cintura dei nostri atleti!
Non sarà solo un momento di valutazione, ma 3 ore di puro spettacolo e celebrazione delle arti marziali, della disciplina e del sacrificio. Venite a scoprire la bellezza e l'energia di questa antica disciplina attraverso le sue varie sfaccettature:
👊 Kihon: i passaggi fondamentali e le tecniche base.
🥋 Kata: la forma, l'eleganza e la precisione dei movimenti.
💪🏻 Kumite: il combattimento, l'efficacia e il controllo.
🥊 Kontact: il karate a contatto
🗡️ Iaido: l'arte suggestiva dell'estrazione della spada giapponese.
Un'occasione perfetta per i curiosi, per le famiglie e per chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo per la prima volta. Venite a fare il tifo per i nostri ragazzi!
📍 DOVE E QUANDO
📅 Sabato 20 Giugno
🕔 START ore 17:00 (3 ore di grande spettacolo!)
🏟️ Palarossellino, Potenza
🎟️ Ingresso Libero e Gratuito
Vi aspettiamo sugli spalti per far sentire tutto il calore di Potenza! Non mancate!
Osu! 🥋🔥
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Sito Web
Indirizzo
Via Del Gallitello 39
Potenza
85100
Orario di apertura
| Lunedì | 11:00 - 13:00 |
| 16:00 - 22:00 | |
| Martedì | 11:00 - 13:00 |
| 16:00 - 22:00 | |
| Mercoledì | 11:00 - 13:00 |
| 16:00 - 22:00 | |
| Giovedì | 11:00 - 13:00 |
| 16:00 - 22:00 | |
| Venerdì | 11:00 - 13:00 |
| 16:00 - 22:00 |