30/07/2026
UN PASSAGGIO CHE RIGUARDA DIRETTAMENTE LA STORIA, LA DIGNITÀ E IL FUTURO DEL NOSTRO TERRITORIO
In occasione della recente votazione in Senato che ha sancito il riconoscimento della nostra Miniera di Caporciano come Monumento Nazionale, abbiamo assistito all’intervento della senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito. Un discorso farcito di accuse neanche troppo velate sulla bontà di questo traguardo e condito da scivoloni, diciamo così, decisamente sgradevoli nei miei confronti.
In primis, la Senatrice mi ha frettolosamente etichettato come un esponente di centrodestra. Ora, a prescindere dal fatto che sono orgogliosamente Sindaco a capo di una lista civica che raccoglie anime e sensibilità politiche differenti a garanzia della migliore democrazia, mi fa sorridere questa visione un po' manichea per cui "chi non è del mio partito deve per forza essere del fronte avversario". Evidentemente gli informatori territoriali della Senatrice hanno difettato di accuratezza. Sarebbe bastata una verifica da principiante sul portale Eligendo del Ministero o persino una rapida consultazione su Wikipedia per evitarsi questa figuraccia.
Ma lasciamo da parte la geopolitica da salotto. La nota davvero stonata, e diciamolo, decisamente triste per Montecatini, è stato il maldestro tentativo di far passare un traguardo storico per una sorta di "piacere tra amici", insinuando che il Senatore Manfredi Potenti abbia promosso questo provvedimento quasi come un favore personale al sottoscritto.
Questo è un modo di fare politica cupo e stanco, che non mi appartiene e che respingo con forza. Cercare di sminuire un risultato di questa portata per mera edicola di partito è un torto che non viene fatto a Francesco Auriemma, ma all'intera comunità di Montecatini Val di Cecina.
Poi, con un mirabile esercizio di pirouette retorica, si è provato a redistribuire i meriti del lavoro a tutti coloro che mi hanno preceduto: ex amministratori, ex Presidenti di Provincia e di Regione, dipinti improvvisamente come gli unici eroi di questa impresa.
Mettiamo allora i punti sulle 'i', con la chiarezza e l'onestà intellettuale che mi contraddistinguono: chi mi ha preceduto ha avuto il grande merito di reperire i fondi per acquistare la miniera e trasformarla in un bellissimo Museo visitabile. E questo nessuno glielo toglie. Ma l'iter istituzionale e parlamentare per consacrare la Miniera di Caporciano a Monumento Nazionale non era mai stato neppure ipotizzato prima del mio insediamento!
Questo riconoscimento porta una firma precisa: quella dell'Amministrazione Auriemma, che ci ha creduto, ha bussato alle porte giuste e ha lavorato giorno dopo giorno per portarlo a casa.
Agli avversari politici che faticano a mandar giù questo successo e che preferiscono polemizzare anziché festeggiare, lascio volentieri la sterile arte del cavillo. Noi ci teniamo la sostanza, il risultato e la soddisfazione di aver scritto una pagina storica per il nostro comune.
Francesco Auriemma Sindaco di Montecatini Val di Cecina
Comune di Montecatini Val di Cecina
Miniera di Montecatini Val di Cecina
04/04/2026