La Radice associazione culturale

La Radice associazione culturale

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Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di La Radice associazione culturale, Centro ricreativo, Strada Ronchi, 15, Pesaro.

E’ costituita nel rispetto del codice civile art. 36 e seguenti e della convenzione internazionale
dell’ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza l’associazione culturale, sociale e ricreativa
denominata “La Radice”

Photos from Kirghisia, valle dell'apprendimento's post 07/09/2026
Photos from Centro Estivo NATURAe's post 31/08/2026
20/08/2026
Ho posto questa domanda anni fa ad alcuni bambini.
Ero stata invitata a portare un contributo durante un incontro sul bullismo, in un piccolo paese delle Marche. 
Prima di iniziare, visto che in sala erano presenti anche dei bambini, ho proposto loro un piccolo esperimento.
Li ho fatti avvicinare a me e ho chiesto loro di dare le spalle agli adulti presenti, affinché non fossero condizionati dai loro sguardi o dalle loro reazioni.
Una volta ridotte, per quanto possibile, le influenze degli adulti, ho iniziato con loro il dialogo che riporto in questo carosello.

I bambini si indignavano davanti a tutte le forme di violenza che proponevo, quella rivolta alle donne, agli animali, alle persone straniere. 
Ma quando la domanda tornava a riguardare loro, ribadivano con convinzione, che la loro educazione potesse passare anche attraverso la violenza.
Questo è uno degli aspetti più sconvolgenti della violenza verso l’infanzia.
I bambini possono arrivare a considerare giusto, necessario o persino meritato ciò che viene fatto loro.
Non perché la violenza non faccia male, ma perché un bambino dipende profondamente dagli adulti che si prendono cura di lui. 
Per continuare a sentirli buoni, giusti e affidabili, può essere più semplice pensare di essere lui ad aver sbagliato, di esserselo meritato o che quella violenza sia stata compiuta per il suo bene. 
Talvolta questo è il frutto di una manipolazione vera e propria.

Perché accade questo?
Attraverso quali meccanismi psicologici, emotivi e cognitivi un bambino può arrivare a giustificare la violenza ricevuta?
Questo è uno degli aspetti che affronteremo durante Neanche con un fiore, il percorso gratuito dedicato alla comprensione e alla prevenzione della violenza sui bambini.

📅 Il primo incontro sarà lunedì 27 luglio alle ore 21.00.

👉 Iscrizione gratuita dal link in bio. 26/07/2026

https://www.instagram.com/p/DbP6X0TDChW/?img_index=4&igsh=MXZtZTQwM2JmZGIybw==

Ho posto questa domanda anni fa ad alcuni bambini. Ero stata invitata a portare un contributo durante un incontro sul bullismo, in un piccolo paese delle Marche. Prima di iniziare, visto che in sala erano presenti anche dei bambini, ho proposto loro un piccolo esperimento. Li ho fatti avvicinare a me e ho chiesto loro di dare le spalle agli adulti presenti, affinché non fossero condizionati dai loro sguardi o dalle loro reazioni. Una volta ridotte, per quanto possibile, le influenze degli adulti, ho iniziato con loro il dialogo che riporto in questo carosello. I bambini si indignavano davanti a tutte le forme di violenza che proponevo, quella rivolta alle donne, agli animali, alle persone straniere. Ma quando la domanda tornava a riguardare loro, ribadivano con convinzione, che la loro educazione potesse passare anche attraverso la violenza. Questo è uno degli aspetti più sconvolgenti della violenza verso l’infanzia. I bambini possono arrivare a considerare giusto, necessario o persino meritato ciò che viene fatto loro. Non perché la violenza non faccia male, ma perché un bambino dipende profondamente dagli adulti che si prendono cura di lui. Per continuare a sentirli buoni, giusti e affidabili, può essere più semplice pensare di essere lui ad aver sbagliato, di esserselo meritato o che quella violenza sia stata compiuta per il suo bene. Talvolta questo è il frutto di una manipolazione vera e propria. Perché accade questo? Attraverso quali meccanismi psicologici, emotivi e cognitivi un bambino può arrivare a giustificare la violenza ricevuta? Questo è uno degli aspetti che affronteremo durante Neanche con un fiore, il percorso gratuito dedicato alla comprensione e alla prevenzione della violenza sui bambini. 📅 Il primo incontro sarà lunedì 27 luglio alle ore 21.00. 👉 Iscrizione gratuita dal link in bio.

11/06/2026

Kirghisia, valle dell'apprendimento Kirghisia è un progetto di educazione parentale rivolto a genitori di bambin* di 3-10 anni che ricercano pratiche di educazione alternativa ai metodi tradizionali. Il progetto è promosso dall'associazione "La Radice" Pesaro, [email protected]

Photos from Kirghisia, valle dell'apprendimento's post 11/05/2026

Lavoro di squadra.

11/05/2026

Incominciare insieme.

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Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Strada Ronchi, 15
Pesaro
61121

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 15:00
Martedì 08:00 - 15:00
Mercoledì 08:00 - 15:00
Giovedì 08:00 - 15:00
Venerdì 08:00 - 15:00