26/05/2026
“L’architettura fa ve**re il mal di testa” 🤯
“Meno progetti, più gelati” 🍦
“Vogliamo città a misura di gioco” 🌈
✊ Piccoli architetti in protesta?
Ma no… È la performance dei bambini e delle bambine di SOU Parma! 🎭
Ieri abbiamo concluso il terzo anno scolastico nel profumato giardino dell’Associazione Workout Pasubio, tra grattacieli di cannucce, paesaggi di ceramica, scatole delle meraviglie ✨ e autoritratti giganteschi.
Grazie ai genitori che ci hanno dato grande fiducia… e soprattutto ci hanno dato via libera con i loro figli e figlie 💛
Grazie come ogni anno per il sostegno, per la stima e la presenza al Comune di Parma, all’Università di Parma, all’Ordine degli Architetti, a Gioco Parma e Scuola Bruno Munari.
Grazie a Jacopo Casoli per il fondamentale coordinamento pedagogico, alle architette .zanardi e , per il grande aiuto nelle 27 lezioni di quest’anno 🙌
Grazie a tutti i e le docenti Francesca Passeri, Emma Tassi-Carboni, Chiara Vernizzi, Barbara Gherri, Paolo Giandebiaggi, Pietro Pedrelli, Paola Greci, Okko Simona Costanzo, Paola Greci, Silvia Settimj, Ferdinando De Maria.
Grazie ai bellissimi spazi che hanno ospitato le nostre Scorribande, Teatro Lenz, Colonne28, Istituto Rondani
Grazie a Villa Ester, fantastico nuovo spazio della nostra sede 🌿
Grazie a chi sta sempre nell’ombra ma lavora nella comunicazione, Mara Corradi e Marta Mambriani
E infine grazie a tutti voi, bimbi e bimbe, per averci voluto bene anche quest’anno 🫶
e a Lavinia che ha detto:“Mi sono affezionata a Gabriella e Alessandro. Mi hanno spiegato che l’architettura è una cosa difficile, ma bella.” ❤️
Ci rivediamo in autunno per il quarto anno di SOU Parma
(iscrizioni già aperte a [email protected] 📩)
Ciao!
18/02/2026
📅 Lunedì 16 febbraio: la fotografia 📸
Con Paola Greci, storica e curatrice d’arte
🖼️ L’occasione è stata la mostra fotografica “Doppia Uso Singola” di Colapesce, all’interno di .
La prima personale dell’artista: circa 200 immagini che raccontano ambienti temporanei, 🚶♂️ luoghi di passaggio e 🔍 dettagli apparentemente ordinari, trasformati in tracce di un’esperienza che si ripete nel tempo.
Paola ha invitato i nostri a concentrarsi sulle sensazioni che ogni fotografia suscitava.
Poi, uno alla volta, hanno visitato la mostra, scelto la loro foto preferita ❤️ e l’hanno raccontata a Paola e agli altri 🗣️
Molti hanno scelto immagini capaci di evocare ricordi:
🏡 un vecchio soprammobile a casa di una zia
🌤️ il cielo di una gita speciale
🌸 una poltrona con fantasia a fiori
…
✂️ Poi ci siamo immersi nel laboratorio:
piegando e tagliando un foglio, bambini e bambine hanno costruito un libretto con copertina colorata e hanno incollato le immagini della mostra, accostando a coppie quelle che suscitavano loro reazioni contrastanti.
🤔 Pensavamo fosse un lavoro difficile, perché concettuale… invece, grazie ai suggerimenti di Paola, il loro sguardo è andato ben oltre il semplice soggetto rappresentato.
💛 Un esercizio complesso, che ha reso tutti e tutte davvero soddisfatti!
05/02/2026
📅 Lunedì 2 febbraio: come da ingegneri ci siamo trasformati in architetti! 🏗️➡️🏛️
🎨 Ognuno ha cercato di dare un carattere al proprio grattacielo.
Tutti hanno voluto torri molto aperte, con pochi muri ma spazi aperti.
🌿 Hanno immaginato edifici molto diversi da quelli in cui sono abituati a vivere, quindi hanno inserito piscine, scivoli, verde, balconi e terrazze, muri verdi.
Alcuni hanno approfittato di materiali più inconsueti, come la rete di ferro o le cannucce di plastica, per fare dei tralicci o antenne a completamento delle torri.
Quando le torri sono salite tanto, occhio alla stabilità! 😆
03/02/2026
Lunedì. Esterno, notte. Lezione terminata.
Alessandro e Gabriella, fondatori della nostra scuola di architettura per bambini e bambine , tra distensione e riflessione...
27/11/2025
Lunedì 24 novembre: costruiamo una casa! 🏡
Abbiamo iniziato osservando una galleria di architetture contemporanee: case moderne, linee pulite e tante possibilità diverse per nutrire l’immaginazione.
Poi è arrivato il momento che tutti aspettavano: la costruzione del modellino! ✂️
Tetto piano o a capanna? 😎 La prima cosa da scegliere in base al proprio pensiero.
Dopo aver ricevuto il disegno della casa con la copertura preferita, bambini e bambine hanno iniziato a tagliare, incollare e… immaginare! Forbici in una mano, colla nell’altra, e via a creare porte, finestre, stanze segrete, piscine sul tetto 🌴, piante rampicanti 🌿, laghetti e perfino qualche scultura.
La tensione delle idee era palpabile!
Il risultato? 🤩
Sono riusciti a combinare tutto in modo super armonioso, veri apprendisti architetti.
E proprio come gli architetti hanno spesso bisogno del plastico per valutare il risultato spaziale del progetto, così i bambini hanno appreso il rapporto fra le forme facendo con le proprie mani.
🚀
Costruire li entusiasma sempre: forse perché a scuola e a casa lo fanno troppo poco… ma quando possono, non li ferma più nessuno! 💥