INTER CLUB Pantelleria

INTER CLUB Pantelleria Popolo di fede interista

22/09/2026

🎂 BUON COMPLEANNO, DAVIDE! 🖤💙

Tanti auguri a Davide Frattesi, che oggi compie gli anni! 🥳

Un centrocampista che ha lasciato il segno con la sua grinta, la sua corsa e tanti momenti indimenticabili vissuti in nerazzurro. ⚡️

Buon compleanno, Davide! 🖤💙

🎉 Tanti auguri, Frattesi! Davide Frattesi

21/09/2026
21/09/2026

🚨🇮🇹 A seguito della visita medica effettuata presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, il difensore dell’Inter Federico Dimarco - non avendo recuperato dal problema fisico accusato con il club - risulta indisponibile per gli impegni con la Nazionale e nelle prossime ore lascerà il ritiro. Al suo posto il Ct Roberto Mancini ha convocato il difensore dell’Aston Villa Matteo Ruggeri

20/09/2026

Milano si prepara a salutare per l’ultima volta Sandro Mazzola, una delle figure più importanti e amate dell’intera storia nerazzurra.

I funerali della leggenda dell’Inter saranno celebrati lunedì 21 settembre alle ore 14:45 nella Basilica di Sant’Ambrogio, a Milano. Nello stesso giorno, a Vedano al Lambro, il comune nel quale Mazzola viveva da anni insieme alla famiglia, sarà proclamato il lutto cittadino.

Sarà inevitabilmente una giornata carica di emozione. Non si saluterà soltanto uno straordinario calciatore, ma un uomo che ha praticamente identificato la propria vita con i colori dell’Inter.

Diciassette stagioni in nerazzurro, 565 partite ufficiali e 158 gol, quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali: numeri enormi, che però raccontano soltanto una parte di ciò che Mazzola ha rappresentato. L’Inter lo ha ricordato definendolo una propria “bandiera eterna”, sottolineando come fosse entrato nel club da ragazzo senza uscirne più davvero.

Lunedì saranno probabilmente tantissimi i tifosi che vorranno idealmente accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. Perché alcune persone appartengono a una squadra anche quando smettono di giocare, e Sandro apparteneva all’Inter come pochissimi altri.

Aveva detto che il nerazzurro, una volta entrato dentro, non si riesce più a ti**re fuori.

Lunedì Milano saluterà Sandro.
Ma quel nerazzurro, come diceva lui, resterà per sempre. 🖤💙

Ciao Sandro, bandiera eterna dell’Inter.

Roma 2 Inter 2Nell’autunno del ’82 Chrissie Hynde, da Akron, Ohio – magnetica leader dei Pretenders, band new wave della...
20/09/2026

Roma 2 Inter 2

Nell’autunno del ’82 Chrissie Hynde, da Akron, Ohio – magnetica leader dei Pretenders, band new wave della Londra post-punk – confezionò una canzone melodica che incrociava il rock ritmico della sua band.

“Back on the chain-gang” era nata per un amore sfibrato e finito ma – per l’improvvisa scomparsa di uno dei componenti dei Pretenders, James “HoneyMan” Scott, che di Chrissie era anche consigliere musicale – divenne una sorta di celebrazione alla sua memoria.

Non ha una struggente malinconia ma – nella versione che vi propongo, acustica e ri-arrangiata – libera un sentimento che ben si attaglia alla giornata di oggi dove ogni interista si sente un po’ orfano della leggenda che ha il nome di Sandro Mazzola.

Per Sandrino c’è allegato un PDF dedicato alla sua memoria: i sei palleggi del Baffo.

Il brano nel quale Chrissie sfodera tutto il fascino di una voce irripetibile dice:

“Ho trovato una tua fotografia / che mi ha rapito nella notte / mi ha riportato a un passato dal quale, nostro malgrado, siamo stati cacciati…Adesso bisogna ricominciare. (*)”

Così per noi; l’album dei ricordi nerazzurri ci ha riportati a un passato favoloso, nel quale mai potremo tornare, è ora di riprendere la “chain gang” (la catena di montaggio o le catene dei forzati al lavoro coatto) del campionato. (https://www.youtube.com/watch?v=uG9CvKfULIg)

Inesorabile è giunta la Roma e, con lei, quel simpaticone di Gasperini, assetato di vendetta.

La cabala era contro di noi; la legge dei grandi numeri un cataclisma incombente.

Mia suocera aveva invitato il prete del paese a cena, milanista. Ero rassegnato alla vendemmia giallorossa.

E le premesse, dopo sei minuti, c’erano tutte. Poi l’abbiamo passata liscia.

Per questo motivo comincio dal Cristiano. Giocare con le figurine è un esercizio da non coltivare; la difesa è da registrare, gli esterni sono da interpretare. Concedo, come attenuante generica, il seguente fatto: ricondurre alla triade “sangue, sudore e lacrime” una squadra che gioca un calcio grasso e strabordante non è semplice.

Tuttavia, Ciuff Ciuff è altamente nocivo in fase difensiva, non fa neppure volume, e il duo Bastoni – Ercolino (Dimarco) è giù di catena. Quando, dopo il palo esterno colto da Ciuffetto nell’unica sortita offensiva, l’ho visto rientrare con una velocità pari alla mia attuale ho capito che lo stato psicofisico del “simulatore” non è dei migliori. Tra parentesi c’è la riserva giusta, l’Imperator Augusto, in forma smagliante; perché insistere? Il calcio delle cinque sostituzioni da una chance a tutti ma, andare e ve**re, cinque giocano novanta minuti ed è bene che siano quelli più in forma. Aka è stato il meno peggio, troppo passivo nel primo goal; Scarpantibus Bistekk viaggia sempre sul ciglio del burrone, può fare un grande salvataggio o combinare la minkiata del secolo. Un terno al lotto di difensore.

El Purté Martinez ha compiuto parata decisiva facendosi centrare da Malen sulla crapa; sui goal vale la considerazione di sempre, avesse parato uno dei due avrebbe fatto il miracolo. Evidentemente non è attrezzato per quello, un normale.

Il centrocampo è troppo tenero; il Turbinante è volumetricamente valido, ha qualche passaggio a vuoto, ma alla distanza non è stato male. Lo Zar Piotr ha galleggiato in un grigiore che non gli dovrebbe appartenere. L’inglese mi ha evocato la “Signorina Jones” di Hellzapoppin’: stralunato.

Meglio Petar El Cruatt, avvantaggiato dal calo dei capitolini, ma ispirato in molte giocate. Gigetto ha dettato qualche buona iniziativa, strano a dirsi. Le due punte subentrate hanno avuto giusto il tempo di sporcarsi.

Ho volutamente lasciato in fondo la ThuLa, vero baluardo di questa Inter ancora un poco slegata. Tikus ha sorretto molto la squadra con il gioco di sponda, essendo il centrocampo poco efficace, per quasi un’ora, nel proporre alternative lineari. Ottimo nel suggerire la volée vincente del Toro a inizio ripresa.

Il Toro, girovago nella prima parte dell’incontro, ha riportato la contesa nel binario migliore. Ha colpito sporco il giusto per rendere la sfera imprendibile a Svilar (che portiere!) nella prima marcatura, ha giustiziato lo stesso con un “uno-due” degno di Cassius Clay. Ispirato dall’anima di Sandrino, ha forse depurato di livore le sue conclusioni, riducendole all’essenziale, quello che basta per convertirle nel modo più degno. Capitano valoroso.

Il pari è giusto e foriero di speranze; noi, in bacino di carenaggio, non perdiamo contro la squadra più in forma del campionato a casa loro.

Qualunque sarà la classifica domani, sarà bugiarda: i 13 punti in cinque gare forniscono una proiezione finale di novantanove punti. Un traguardo incredibile. La sosta farà bene a molti dei nostri che potranno smaltire carichi di lavoro imponenti; siamo in attesa del nuovo smalto. Quello sarà compito del Cristiano, a patto che non si faccia incantare dalle figurine.

Man Gagliani

19/09/2026

Quando ci sono due gol da recuperare in un big match ci pensa lui: Lautaro Martínez firma un’altra doppietta dopo quella contro il Napoli e acciuffa la Roma, è il calciatore più decisivo del campionato italiano? 🐂⚫️🔵

Indirizzo

Via Villa
Pantelleria
91017

Telefono

+393388956428

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando INTER CLUB Pantelleria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a INTER CLUB Pantelleria:

Scelte rapide

Condividi