08/07/2026
💥UNA SETTIMANA SENZA PRECEDENTI!!!🇮🇹🔥
🇮🇹UN LIVELLO TECNICO MOSTRUOSO!💙💙💙
Cinque prestazioni storiche e incredibili nel giro di pochi giorni, l'avvicinamento dell'atletica azzurra agli europei di Birmingham procede nel più sontuoso dei modi.
A dare il via alla magia è stato Marcell Jacobs con il f***e 9.67, seppur ventoso, nei 100m: secondo uomo più veloce nella storia dopo Bolt.
È poi caduto dopo 53 anni il più antico dei record italiani, quello degli 800, con Francesco Pernici a superare, finalmente, il mitico Marcello Fiasconaro.
Altro giro ed altro record storico caduto, con Larissa Iapichino che vola a 7.12 nel salto in lungo, un centimetro meglio del primato piazzato 28 anni fa da sua mamma Fiona May.
Ed infine due migliori prestazioni mondiali dell'anno con Andy Diaz a 17.72 nel salto triplo e Leonardo Fabbri a scagliare il suo peso ad un grandissimo 22.74!
Una tale concentrazione di risultati tecnici così straordinari non ha precedenti, soprattutto in una fase della stagione ancora intermedia. Mettiamoci comodi, potrebbe essere un'estate epica...
08/07/2026
IL LUNGO LENTO: LA BASE SU CUI SI COSTRUISCONO I RISULTATI
(Nel penultimo post trovi una panoramica sul lungo).
È probabilmente l'allenamento che, più di ogni altro, costruisce le fondamenta del runner che prepara gare dai 10 km alla maratona.
Il suo obiettivo non è correre forte.
È rendere il corpo più efficiente.
Ritmo: Z2 per chi la sa impostare oppure almeno 60 secondi più lento del ritmo gara su una 10km (valori che vanno personalizzati comunque).
Con il lungo lento si allenano infatti:
il motore aerobico, la capacità di utilizzare maggiormente i grassi come fonte energetica, la resistenza di muscoli, tendini e articolazioni, l'adattamento del sistema cardiovascolare ai lavori prolungati, la capacità di recuperare e sostenere carichi sempre maggiori.
Ma c'è una condizione fondamentale.
Deve essere... lento.
Molti runner, spinti dall'entusiasmo o dal desiderio di vedere un bel ritmo sull'orologio, finiscono per trasformarlo in un medio.
Così facendo si perde gran parte dello stimolo che rende questo allenamento tanto prezioso e, allo stesso tempo, si aumenta inutilmente il tempo di recupero.
Il lungo lento dovrebbe permettere di correre con una respirazione controllata, una biomeccanica rilassata e la sensazione di poter continuare ancora per diversi chilometri.
Non è un allenamento che impressiona quando lo si guarda sul GPS.
È un allenamento che produce i suoi effetti settimana dopo settimana.
Buone corse
Alessandro Nardomarino
Preparatore atletico
✌️🏃🏻♀️🏃🏻
08/07/2026
I fumatori hanno una percezione distorta dei rischi che corrono
01/07/2026
Vittorio Sgarbi presenta "Scoperte e rivelazioni. Caccia al tesoro nell'arte"
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30/06/2026
La Prima regola del podista : Non Fumare
il fumo distrugge. Brucia i polmoni dall’interno, li riempie di catrame, riduce l’ossigeno nel sangue e costringe cuore e vasi a lavorare come macchine sfiancate. Aumenta in modo brutale il rischio di infarto, ictus e tumori che non perdonano. Logora la memoria, spegne le energie, invecchia la pelle prima del tempo, indebolisce denti, gengive e sistema immunitario. Riduce fertilità e potenza sessuale, complica gravidanze, rallenta ogni guarigione. Ogni sigaretta è un colpo al corpo, e il fumo passivo colpisce anche chi ti sta vicino.
30/06/2026
💎 𝐉𝐚𝐜𝐨𝐛𝐬 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨: 𝟗.𝟗𝟔 𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐠𝐢
Lo sprinter azzurro in crescita: seconda gara consecutiva sotto i 10 secondi per Marcell Jacobs migliorando il 9.99 del Golden Gala di Roma, terzo posto in Diamond League sui 100 metri nella capitale francese (vento +0.1) dietro agli statunitensi Trayvon Bromell (9.91) e Noah Lyles (9.92)
📷 Gorczynska/Wanda Diamond League