La Gazzetta degli Azzurri

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 31/08/2026

Pensieri sparsi del giorno dopo:

- Ok il caldo, ok l'età avanzata, ok la condizione non ottimale di alcuni elementi chiave e ok anche il "nuovo corso" appena iniziato, ma la differenza sta tutta nell'atteggiamento. molle, poco pericoloso in attacco e fragile in fase difensiva. Così non va bene.

- Bellissimo il gol di Hojlund, ma il danese va servito meglio e con maggiore continuità. Senza giocatori come e in campo chi è in grado, in questa rosa, di inventare la giocata nell'ultimo terzo di campo? Uno dei due deve sempre esserci.

- Gravissimi gli errori commessi sui gol del Como. Contro Inter e Arsenal, squadre decisamente più forti, le disattenzioni dovranno essere ridotte al minimo per provare a sperare in un'impresa.

- Le altre big italiane si sono rinforzate, in alcuni casi anche tanto. Il Napoli, per motivi più o meno noti, è rimasto invece quasi immobile per tre mesi. La lotta per la zona Champions sarà infuocata, senza rinforzi bisognerà fare affidamento sulle ultime risorse fisiche e mentali che questa squadra possiede. L'anno prossimo, però, la rifondazione diventerà inevitabile.

- A proposito di rifondazione: sarà poi l'uomo giusto in quel caso? Forse è troppo presto per pensarci, c'è una stagione intera da giocare, quella del Centenario. Le premesse, però, non sono eccezionali.

✍🏻⚽💙

Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 23/08/2026

Pensieri del giorno dopo:

- imballato e con poche idee nel primo tempo, ma ripresa di buon livello. Quale sarà il vero volto di questa squadra? Lo inizieremo a capire nel corso delle prossime partite, i big match sono già alle porte. Servirà qualcosa in più, ma lo sa bene.

- Ancora non al top della condizione, com'è giusto che sia, Spinazzola, McTominay, Hojlund e Politano su tutti. Positivi invece gli ingressi in campo di Lang e Lucca, potrebbe essere un nuovo inizio per loro. Da esuberi a importanti alternative, una parabola curiosa ma intrigante. Serve però comunque un altro attaccante. Occorrono più gol per essere competitivi.

- La svolta? La presenza in campo di e : il primo si sacrifica in difesa e poi risulta decisivo in occasione di entrambi i gol, il secondo porta qualità alla manovra offensiva e mostra la giusta dose di cattiveria andando a siglare in quel modo la rete che sblocca una partita difficile contro un buon Genoa. Mai facile giocare al Ferraris.

- A proposito del primo gol: fallo o non fallo? Questione di punti di vista. Quell'episodio a parti invertite avrebbe fatto ancora più rumore, serve onestà. Contatto quanto meno dubbio. Ma se questa è la direzione in cui stanno andando gli arbitri italiani ben venga, la Serie A in questo modo si avvicinerebbe ai ritmi di gioco della Premier e della Champions. Il metro dovrà essere coerente nel corso della stagione.

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 06/07/2026

Comincia così l'anno del Centenario del .

Altra perla sfornata dal club azzurro.

Richiami storici, eleganza e appartenenza.

Ora questa splendida maglia va solo onorata 💙⚽

03/07/2026

Comincia l'anno del Centenario del .

Comincia un nuovo ciclo per gli azzurri.

Comincia l'era di Massimiliano .

Scelta imprevedibile e controcorrente, ma niente pregiudizi.

Il club ha puntato sulla continuità e sull'esperienza, ora bisogna soltanto attendere il responso del campo.

Benvenuto Mister, testa bassa e pedalare 💙🍀⚽

✍🏻

Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 25/05/2026

Antonio saluta il .

Critiche, elogi, gioie e dolori. Sono stati senza alcun dubbio due anni controversi per diversi motivi, ma resteranno ugualmente nella storia del club azzurro.

Uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e un secondo posto con annessa qualificazione in Champions League nonostante mille difficoltà.

Non risultati banali, anche se raggiunti con un gioco mai scintillante. Ma è questione di gusti in fondo.

Peccato per i percorsi in Coppa Italia e il deficitario cammino europeo, unici veri nei assieme all'assurdo problema dei continui infortuni muscolari.

Giusto separarsi, ma l'eredità sarà pesante per chiunque. La scelta del prossimo allenatore sarà fondamentale per il presente e il futuro.

Fiducia al presidente .

Intanto grazie e in bocca al lupo al mister ⚽💙🍀

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 21/03/2026

Pensieri sparsi:

- Quattro vittorie consecutive e secondo posto momentaneo. Il Napoli non sta mettendo in mostra un gioco scintillante, è oggettivo, ma ha ritrovato compattezza, fiducia e soprattutto giocatori. Avere in campo gente come , , e fa tutta la differenza del mondo. Stagione dei rimpianti? Chissà, vedremo.

- Nonostante la costante emergenza Conte è riuscito a tenere la barra dritta: un trofeo l'ha portato a casa anche quest'anno, la squadra è sempre stata in lotta per le prime posizioni e le "seconde linee" sono state valorizzate nel miglior modo possibile. Un lavoro enorme che l'anno prossimo potrebbe rivelarsi fondamentale, in caso di permanenza dell'allenatore.

- Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, è vero, eppure senza due giganteschi errori arbitrali il Napoli oggi si sarebbe potuto ritrovare addirittura a -1 dall'Inter capolista, pur avendo giocato mezza stagione senza la rosa al completo. Onore al merito.

- Breve parentesi su De Bruyne: no, non era il problema del Napoli. Anzi, era la soluzione migliore. Aumentava il tasso di qualità, inventiva e personalità della squadra, ma il 4-1-4-1 non permetteva a lui e al gruppo di esprimersi al meglio. Con questo sistema tattico, invece, avere a disposizione uno come il belga avrebbe cambiato completamente gli scenari. Lampi di genio, smarcamenti da campione assoluto. Godiamocelo, giocatori come lui e Modric passano raramente in Italia, se non a fine carriera.

- Ah, giusto per la cronaca: a questa squadra mancano ancora Rrahmani, Di Lorenzo, Vergara, Neres e il vero Lukaku. Qualche scelta di mercato in estate è stata negativa (perfetta invece l'intuizione Alisson Santos a gennaio), ma questo gruppo senza tutti questi infortuni si sarebbe giocato nuovamente lo scudetto fino alla fine, cosa che farà ugualmente qualora si dovesse aprire un piccolo spiraglio. Bisogna ripartire da qui il prossimo anno: capire l'origine di tutte le problematiche fisiche accusate.

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 16/02/2026

Pensieri sparsi:

- Recuperare per due volte lo svantaggio contro un'ottima e senza tantissimi titolari non era per nulla semplice, ma il ancora una volta ha gettato il cuore oltre l'ostacolo. Annata difficile per mille motivi, ma i calciatori stanno onorando la maglia. Questo i tifosi l'hanno capito, gli striscioni al Maradona lo hanno chiarito definitivamente.

- Piedi per terra, è solo l'inizio. Ma alzi la mano chi non ha rivisto anche solo per un breve momento durante lo scorribande offensive di . Stessa corsa a testa bassa, stessa voglia di determinare, stesso tiro forte sul primo palo. Spiace dirlo, ma ha già fatto quasi più di Lang in azzurro.

- Importantissimo il rientro di Gilmour. Nessuno tra i centrocampisti azzurri possiede la sua stessa capacità di verticalizzare. Finalmente un'alternativa per Conte, era anche ora dopo mesi di difficoltà.

- Ennesimo infortunio per Rrahmani, che stagione maledetta. I tanti problemi muscolari non hanno permesso alla difesa di trovare ordine e stabilità, sta diventando evidente. Leader vero Spinazzola, bene Lobotka, Gutierrez ed Elmas. Ottimo anche l'ingresso di Giovane, autore di un assist. Solo contro tutti Hojlund: non farà 20 gol, ma il lavoro che sta facendo per la squadra quest'anno è immenso.

- Ora l'obiettivo è chiaramente la qualificazione per la prossima Champions League. Il rammarico è tanto, con la rosa al completo sarebbe stata un'altra stagione, ma ormai è inutile piangere sul latte versato. Testa al rush finale, non si può più sbagliare.

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 11/02/2026

Pensieri sparsi:

- Il , stanco e decimato, ha dimostrato di essere vivo contro un riposato, al completo e in rampa di lancio. I rigori poi sono una lotteria e tutto può accadere. La squadra c'è, è viva, questa è la migliore notizia possibile in vista del finale di stagione. C'è il rammarico per l'esclusione dalle coppe, ma a questi ragazzi risulta difficile chiedere di più data la situazione. Testa alla sfida con la Roma.

- Quella di è una storia bellissima. Il numero 26 azzurro non è un ragazzino di belle speranze di cui nessuno si ricorderà, ma è un giovane uomo di 23 anni che con un po' di fortuna (in estremo e colpevole ritardo) sta riuscendo a trovare finalmente il suo spazio con merito e qualità. Rappresenta il presente ed il futuro del Napoli. Va blindato, è una perla rara.

- Non dai il rosso sul primo contatto? Scelta discutibile, ma ci può stare. Ma se non dai il secondo giallo a Ramon dopo l'ennesimo fallo su Hojlund al limite dell'area o sei in malafede o sei semplicemente un arbitro in evidente difficoltà. La decisione di Manganiello è incomprensibile, così come lo è la gestione dell'intera classe arbitrale. La stagione in corso è stata ormai pesantemente condizionata, ma bisogna cambiare presto qualcosa per ridare credibilità ad un calcio sempre meno appassionante.

- Dopo i rigori assegnati al Napoli contro Inter e Genoa sono stati montati dei casi nazionali. Ma non è accaduto lo stesso in occasione degli 11-12 episodi nei quali gli azzurri sono stati penalizzati. Per non parlare della farsa del mercato a saldo zero imposto alla società più sana d'Italia. Il club deve farsi sentire, deve tornare a parlare. Il Napoli, vincitore di due scudetti negli ultimi tre anni, merita maggiore rispetto. Non si può andare avanti così.

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 08/02/2026

Pensieri sparsi:

- Il , nonostante mille continue e clamorose difficoltà, sta dimostrando di avere cuore, coraggio e personalità. Stagione complessa, ma che attributi.

- I tanti infortuni, arrivati sempre nei momenti di migliore forma, hanno minato le certezze di . Il suo valore resta intatto, ma va recuperato prima dal punto di vista psicologico.

- si sta letteralmente caricando sulle spalle questa squadra. Anche in una serata non buona, nel momento decisivo (in 10 e con tanta stanchezza nelle gambe) è riuscito a lottare, a recuperare palloni, a lanciare un contropiede e a procurarsi un rigore. Piedi per terra, ma questo ragazzo è emozione pura.

- Questione rigore: tutti vorremmo un calcio diverso, ma secondo il regolamento attuale è netto. Poche discussioni. Anche allo stesso Napoli ne sono stati fischiati contro diversi in questo modo, quindi le tante polemiche lette qua e là sono sterili. Punto e basta. Il giudizio non può cambiare in base alla squadra interessata, altrimenti non è più sport, ma politica.

- è per distacco il centrocampista più forte della SerieA da un anno e mezzo. Nessuno in quel ruolo riesce ad incidere come lui sulle partite. Il primo gol nasce dal suo perfetto inserimento, il secondo è una perla di rara bellezza. Coraggio e fortuna anche per Hojlund, il quale ritrova il gol e trascina ancora gli azzurri. Bisogna migliorare sui calci di rigore, ma anche lo stesso danese lo sa bene.

- Solo applausi per Meret, il quale rientra dopo un lungo stop e risulta subito decisivo contro Fiorentina e Genoa. Fondamentali Rrahmani e Lobotka.

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Photos from La Gazzetta degli Azzurri's post 29/01/2026

Pensieri sparsi:

- eroico, impresa sfiorata contro il . Ma la qualificazione non è sfumata di certo contro i Blues, in un momento di emergenza totale, ma molto prima. Gravissimi i pareggi contro e , senza dimenticare le disfatte con e . Gli infortuni hanno inciso, ma la campagna europea degli azzurri è stata deludente.

- Il suo fantastico gol non è bastato per il passaggio del turno, ma la favola di è bellissima. Ogni vero tifoso napoletano ha esultato con maggiore gioia e veemenza dopo la sua rete. Una storia da ricordare, ma c'è un problema: ha appena compiuto 23 anni, ma in Italia è considerato "giovane". All'estero a quell'età certi giocatori hanno già centinaia di presenze.

- La differenza, oltre ai due grandissimi gol di , l'ha fatta la profondità della panchina. Il ha potuto inserire giocatori davvero importanti, il due difensori e un nemmeno al 50%. Per puntare alla e arrivare nelle prime quattro in campionato bisogna recuperare almeno una parte degli infortunati, non c'è altra via purtroppo. Annata sciagurata.

- Gol da bomber vero quello di , buona ma inevitabilmente condizionata dalla stanchezza la prova di e , in crescita , altalenante . Non bene e , segnali di risveglio per , sempre prezioso il capitano , francamente incolpevole in occasione dei gol degli inglesi.

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