22/07/2026
Le false dichiarazioni https://www.facebook.com/share/p/19DXtxqEPs/
🟢 False dichiarazioni negli appalti: ANAC rivede il regolamento su controlli e sanzioni [ Delibera Autorità Nazionale Anticorruzione n. 210/2026]. Molfetta 21.7.26.
La Delibera n. 210/2026 amplia le ipotesi di falsa dichiarazione rilevanti ai fini dell'esercizio del potere sanzionatorio dell'Autorità, estendendo i controlli anche alla qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza.
Quali comportamenti possono oggi esporre stazioni appaltanti e operatori economici all'esercizio del potere sanzionatorio dell'ANAC? Quali sono le principali novità introdotte nella disciplina delle false dichiarazioni?
E quali riflessi operativi derivano dalla revisione del regolamento sull'attività sanzionatoria dell'Autorità?
Sono interrogativi di particolare interesse per RUP, dirigenti, centrali di committenza e operatori economici, che devono confrontarsi con un sistema di qualificazione sempre più strutturato e con un rafforzamento dei poteri di vigilanza dell'ANAC.
Su questo fronte interviene la Delibera ANAC n. 210 del 25 maggio 2026, che modifica il Regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio adottato con Delibera n. 271/2023, aggiornandolo alla luce dell'evoluzione applicativa del Codice n. 36/2023. La revisione si concentra sull'articolo dedicato alle false dichiarazioni, ampliando in modo significativo le fattispecie suscettibili di attivare il procedimento sanzionatorio dell'Autorità.
Il nuovo Codice dei contratti pubblici ha attribuito all'ANAC un ruolo centrale nella vigilanza sul corretto funzionamento del mercato degli appalti, prevedendo specifici poteri sanzionatori nei confronti dei soggetti che rendano dichiarazioni non veritiere o producano documentazione falsa nell'ambito delle procedure di affidamento e dei procedimenti di qualificazione.
La Delibera n. 210/2026 si inserisce proprio in questo quadro, intervenendo sul Regolamento del 2023 per precisare e ampliare le ipotesi riconducibili alla nozione di "falsa dichiarazione o esibizione di documenti non veritieri", così da rendere maggiormente efficace l'attività di controllo dell'Autorità.
Le norme del Codice dei contratti pubblici richiamate da ANAC:
- art. 222 del d.lgs. n. 36/2023, che disciplina i poteri di vigilanza e sanzionatori dell'ANAC;
- art. 96, relativo alle dichiarazioni rese dagli operatori economici nel corso delle procedure di affidamento;
- art. 100 e il relativo Allegato II.12, concernenti la qualificazione degli operatori economici;
- Allegato II.4 del Codice, che disciplina il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza.
Bepi Maralfa, Avvocato.
06/01/2026