10/07/2026
Pensiamo di essere cambiati.
Ma è davvero così?
🌙 La luna non cambia mai. Cambia il modo in cui la vediamo.
La chiamiamo nuova, crescente, piena o calante.
Eppure resta sempre la luna.
Cambia il punto di vista da cui la osserviamo e il modo in cui viene illuminata dal Sole.
Forse anche noi siamo così.
Ci sono giorni di energia e giorni di silenzio.
Giorni di apertura e di chiusura.
E allora pensiamo di essere cambiati.
Ma forse è cambiato solo il modo in cui ci stiamo guardando.
La forma cambia.
Le emozioni cambiano.
Le esperienze cambiano.
Ma la nostra essenza rimane.
La Pienezza di Sé nasce quando smettiamo di identificarci con una sola delle nostre fasi.
Siamo più delle nostre emozioni, delle nostre ferite, dei nostri talenti e delle nostre parti.
Dentro ciascuno di noi esiste un Sole: il nostro centro, il Sé, quella presenza profonda che continua a illuminare ogni esperienza, anche quando attraversiamo il buio.
La Pienezza di Sé nasce quando smettiamo di identificarci solo con le fasi della luna e impariamo a ricordare il Sole che le illumina tutte.
Così come la Luna e il Sole appartengono a un cielo più grande, anche noi siamo parte del Tutto.
Siamo unici. E non siamo separati.
Forse la vera pienezza nasce proprio qui: nel riconoscere il nostro centro, senza dimenticare la relazione che ci unisce alla vita, agli altri e all'universo intero, e nel lasciare che questa luce possa diventare radianza di sé.☀️
Una piccola pratica per te.
Fermati un momento e chiediti:
In quale fase della luna mi sento oggi?
🌑 Nuova 🌒 Crescente 🌕 Piena 🌘 Calante
Lascia che il corpo esprima quella fase con un gesto, un movimento o una postura.
Ascoltati e libera il movimento.
E, se ti va, raccontami quale luna stai danzando.
Sarà bello osservare insieme quante lune diverse illuminano il nostro cammino.✨️
Con amore
Maresa
10/06/2026
✨️La danza ti porta a casa, al corpocuore, all'anima che siamo.✨️
Dal seminario residenziale di Coreosofia, vissuto a Pontremoli dal 30 maggio al 2 giugno, emergono parole che raccontano molto più di un'esperienza formativa, bensì trasformativa.
✨ Cosa portiamo a casa da un ritiro di Coreosofia? ✨ Questo ho chiesto a chi ha partecipato.
C'è chi porta con sé una rinnovata fiducia nel proprio cammino e il desiderio di renderlo sempre più reale. Chi ha sentito la stima della propria maestra, la sincera condivisione delle compagne di viaggio e la bellezza di sentirsi parte di una ricerca comune.
Abbiamo esplorato nella pratica la danzaterapia fuxiana e la Coreosofia attraverso temi, oggetti, musiche, voce e parole, approfondendo il metodo e comprendendo come modulare ogni elemento al servizio dell'incontro e della trasformazione.
Ma, soprattutto, abbiamo vissuto un'esperienza intensa di incontro umano e professionale, fatta di autenticità, ascolto e presenza.
Sono emerse nuove consapevolezze, doni per l'anima, emozioni profonde, amicizie nuove, conoscenze che parlano di vita e di natura. Per alcune persone questo ritiro è arrivato in un momento di grande cambiamento, portando serenità, bellezza, condivisione e ricchezza interiore.
Tra le testimonianze raccolte, una frase risuona con particolare forza:
“Mi sento come risvegliata dopo un lungo sonno. Ciò che era rimasto chiuso in un cassetto per anni, ora è di nuovo in circolo nel mio corpocuore.”
Grazie a tutte le persone che hanno condiviso questo spazio di ricerca, danza e presenza. Ogni esperienza è stata unica e insieme abbiamo tessuto una trama preziosa di umanità.
💫 La Coreosofia continua a vivere nei passi,
nelle relazioni e nelle scelte che portiamo nel quotidiano.
E proprio per la profondità, la bellezza e la trasformazione che questi giorni hanno reso possibili, sento il desiderio di continuare a creare e portare seminari residenziali come questo:
spazi preziosi in cui il tempo si dilata, l'ascolto si approfondisce e l'incontro con sé stessi e con gli altri può fiorire pienamente.
Dar e ricevere: questa è la danza che l'anima dispiega. ✨
Grazie,
Maresa