21/07/2026
La nostra estate esplode di vita, felici di portare il vento dell'Oasi anche fuori dal nostro amato giardino ❤️
Il Campus al Lido Marina procede tra tuffi, progetti artistici e giochi in spiaggia.
Non sono mancati anche momenti dedicati al tema della sostenibilità ambientale e agli ecosistemi marini, grazie all'intervento prezioso di Antonella Ingianni.
Siamo felici di avere raggiunto il sold out solo tramite il passaparola, orgogliosi di essere degni della fiducia di chi viaggia insieme a noi ❤️
Leggerezza, cura, attenzione e creatività: fare la differenza si può ❤️
Grazie a Ippolito e Licari
08/07/2026
Liberate il pediatra di Gaza!
Liberate Hussam Abu Safiya!
“Se gli eroi esistono ancora, non portano una spada. Portano un camice macchiato di sangue e di latte”.
Il modo in cui raccontiamo il mondo ai bambini e alle bambine definisce il loro orizzonte.
Nonostante lo sdegno, la rabbia, le lacrime non smettiamo di informarci e di gridare:
Liberatelo!!!
https://www.amnesty.it/appelli/gaza-liberta-per-il-dottor-hussam-abu-safiya
28/06/2026
Come puoi spiegare l'Oasi se non vivendola giorno dopo giorno?
Un anno intenso, che ha consolidato la nostra realtà rendendoci sempre più evidente quanto conti la verità dei nostri intenti: outdoor che è sì vita vissuta all'aria aperta, educazione attiva, movimento, relazione con l'ambiente, ma che comunque acquista senso e diviene modello esistenziale nel momento in cui nutre anche la relazione tra persona e persona.
Degli adulti con i bambini, degli adulti che si affidano l'uno all'altro per tracciare un percorso di crescita all'interno del quale sono chiamati a mettersi in discussione e a donarsi senza riserve.
Quest'anno abbiamo festeggiato la chiusura del nostro anno scolastico nel bosco, luogo che ci rappresenta e che ci ha accompagnati in una giornata ricca di gioia, autentica vicinanza e profonda emozione.
Abbiamo salutato i bambini e le bambine che cominceranno la loro nuova avventura "nella scuola dei grandi", celebrando questo passaggio con la sacralità che merita.
Siamo grati per il bene seminato, per quello ricevuto, per la comunità che ci e si sostiene, per la presenza leale, insostituibile e preziosa di Ilenia, Federica e Miriam, compagne di avventura e amiche senza le quali le nostre mattine non avrebbero lo stesso colore.
Il cambiamento è già in atto, continueremo a crederci e a lavorare duro per renderlo vitale ❤️
🌈 Grazie a chi c'è stato, c'è e ci sarà 🌈
Natalia e Daniele
17/06/2026
❤️ Dopo mesi di cura, attenta osservazione e domande curiose è finalmente arrivato il giorno della raccolta delle patate!
Nessun giorno è uguale a se stesso quando lo vivi pienamente!
🌈 Grazie Oasi, per tutto ciò che ci permetti di imparare giorno dopo giorno!
🌈 Ancora qualche posto disponibile per l'anno scolastico 26/27
☎️ Contattaci al 351 340 9195 ed entra a far parte del nostro mondo!
12/06/2026
Bambini, oggi vi presento un grande artista, il suo nome è...
"Aaaaah, io lo so chi è! L'ho visto in tv!
È quello che canta - io e te accussí, sarà pessempre sì".
Ed è così che in una luminosa e calda mattina all'Oasi, Yves Klein fu scambiato per Sal Da Vinci.
💆🏻♀️😅👹🥲😂
07/06/2026
Come sprofondare sempre più in basso.
La nostra battaglia culturale si fa sempre più dura, ma non retrocederemo mai di un passo rispetto a ciò in cui crediamo.
Ieri il Senato, con i voti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha deciso che, per spiegare a un ragazzo cosa sia il consenso, servirà un permesso firmato dai propri genitori.
Con 78 sì e 38 no, il DDL Valditara è diventato definitivamente legge.
Da oggi, prima di qualunque attività che tocchi l'affettività o la sessualità, la scuola dovrà consegnare in anticipo alle famiglie tutto il materiale e chiedere un'autorizzazione scritta.
Alle materne e alle elementari questi temi vengono proibiti, a prescindere.
Dalle medie in su si potranno affrontare soltanto con la firma e il consenso dei genitori.
E allora diciamolo con parole semplici, cosa stanno rendendo impossibile.
È spiegare a una ragazza che nessuno può toccarla senza il suo consenso.
È insegnare a un ragazzo che "no" significa no, sempre.
È far capire ai più giovani che la gelosia e il controllo sono il contrario dell'amore.
È dare ai bambini le parole per chiedere aiuto, quando qualcuno fa loro del male.
E sapete come hanno chiamato tutto questo? "Propaganda gender".
L'ha detto il ministro Valditara, ieri, mentre esultava: dobbiamo proteggere i bambini "dalla confusione della propaganda gender".
Insegnare a un ragazzo cos'è il consenso è diventato un pericolo, un complotto da cui salvare il Paese.
Siamo arrivati qui.
Eppure, sono i numeri a dirci quanto sarebbe importante l’obbligatorietà dell’educazione sessuo-affettiva.
Un’inchiesta della Fondazione Libellula ha ascoltato quasi 1.600 ragazzi tra i 14 e i 19 anni.
Per uno su cinque è normale toccare o baciare una persona senza il suo consenso.
Per uno su quattro è normale diffondere i dettagli intimi della o del partner.
Per uno su tre è normale deciderne i vestiti, vietare nuove amicizie online, pretendere di sapere dove si trovi tramite la geolocalizzazione.
Nel resto d'Europa l'educazione affettiva si fa da decenni. L'Organizzazione Mondiale della Sanità la definisce un diritto fondamentale. La Convenzione di Istanbul, firmata e ratificata dall'Italia nel 2013, la richiede a chiare lettere.
Noi arriviamo al 2026 tra gli ultimissimi del continente. E invece di colmare il ritardo, ci siamo inventati il modo di allargarlo.
A negare quel consenso saranno spesso proprio le famiglie dove quel ragazzo, quella ragazza, avrebbe più bisogno di un adulto capace di intercettarlo.
Le case dove il controllo è la normalità, dove il rispetto non lo insegna nessuno.
A restare fuori saranno i più soli e i più esposti. E un ragazzo a cui togli queste risposte non smette di farsi domande. Le porta soltanto da un'altra parte. Le porta sul telefono. E le cerca dove le trova per prime: nella pornografia.
In un Paese dove la violenza sulle donne riempie le cronache ogni singolo giorno, hanno deciso che il nemico fosse insegnare ai ragazzi a riconoscere chi quel male lo fa.
E quando conteremo i danni, ricordiamoci i nomi di chi lo ha reso possibile.
18/05/2026
Io sono un bambino,
sono un artista,
sono minuscolo come una formica
e infinito come l'Universo.
💫Non abbiate paura della bellezza che può sprigionarsi dallo svelare ai bambini ciò che possono sognare di diventare 💫
❤️ Se vuoi vivere il prossimo anno scolastico insieme a noi contattaci al 3513409195, saremo felici di accoglierti nel nostro mondo!