31/08/2026
CHI RACCOGLIERÀ L’EREDITÀ DI PARIGI?
Giunti a poco più di 24 ore dalla chiusura del calciomercato estivo, il Latina si trova davanti all’operazione più delicate di questo mercato estivo: trovare un sostituto all’altezza di Giacomo Parigi. Un compito tutt’altro che semplice, soprattutto considerando il peso che l’attaccante ha avuto nella scorsa stagione in termini realizzativi.
Il problema, infatti, non è soltanto numerico, ma soprattutto qualitativo. II Latina ha bisogno di una punta di spessore, di un attaccante capace di avvicinarsi il più possibile alle cifre raggiunte da Parigi nell’ultima annata e di garantire una presenza offensiva costante. Un profilo in grado di diventare un riferimento per la squadra e di assicurare quei gol che, nell’arco di una stagione, possono fare la differenza.
L’arrivo di Plescia rappresenta certamente un tassello importante, ma difficilmente può essere considerato sufficiente per colmare da solo il vuoto lasciato da Parigi. A rendere ancora più urgente l’intervento sul mercato c’è, infatti, la situazione di Gagliano. L’attaccante è stato messo sul mercato e, nelle ultime ore, ha attirato l’interesse di diverse società di Serie C: partenza che riduce ulteriormente le alternative a disposizione di mister Volpe.
È proprio questo il punto centrale: con Parigi già partito e Gagliano ormai prossimo a salutare, il solo Plescia non può bastare. Il Latina rischierebbe di presentarsi ai nastri di partenza con un reparto offensivo numericamente e, soprattutto, qualitativamente impoverito rispetto alla passata stagione.
Le prossime ore diventano dunque decisive. Il direttore sportivo Condò dovrà cercare di individuare una punta che non sia semplicemente un’aggiunta alla rosa, ma un investimento concreto per il reparto offensivo. Un attaccante con caratteristiche e numeri tali da poter raccogliere, almeno in parte, l’eredità realizzativa lasciata da Parigi.
Il tempo stringe e il margine di errore è ridotto al minimo. Per il Latina, trovare un bomber di spessore non è più soltanto un’opportunità di mercato: è una necessità.
30/08/2026
UN BUON LATINA NON BASTA PER FARE MALE AI ROMAGNOLI
Finisce 3-1 per il Ravenna la seconda giornata di campionato. II Latina parte subito bene e, sin dai primi minuti, fa la partita. Nonostante la forza dell’avversario, mister Volpe opta per un undici iniziale offensivo, sia negli interpreti che nel modo di giocare.
Nella prima mezz’ora di gioco, infatti, il Latina propone un calcio fluido e propositivo, creando diverse occasioni e aggredendo alto il Ravenna, impedendogli di costruire l’azione dal basso.
Al 17’ è Ercolano, uno dei migliori in campo, a portare in vantaggio i nerazzurri grazie a una splendida conclusione a giro che si insacca all’incrocio dei pali.
Nonostante il vantaggio, il Latina non abbassa il baricentro e continua a proporre buone trame di gioco.
A causa, però, di una disattenzione della linea difensiva, il Ravenna trova il pareggio con Rabbi. Proprio allo scadere dei primi 45 minuti, i romagnoli completano la rimonta con Duca, ribaltando il risultato e portandosi avanti all’intervallo.
Nella ripresa, nonostante un buon Latina, il Ravenna prende progressivamente il controllo della gara e trova anche la rete del 3-1, ancora con Rabbi, autore della doppietta che chiude di fatto i giochi.
Nonostante la forza dell’avversario, il Latina ha fornito un’ottima prestazione, ottenendo risposte positive da tutto il gruppo. Al netto di qualche disattenzione, i nerazzurri hanno dimostrato di poter competere anche contro una delle squadre più forti del girone.
Ora la testa è già alla sfida di Forlì, con l’obiettivo di conquistare i primi tre punti della stagione.
29/08/2026
MATCH DAY
🟡🟤Ravenna - Latina⚫️🔵
🕕ore 18:00 - 🏟️Stadio “Bruno Benelli”
IL PRIMO BIG MATCH
Dopo il pari giunto nella prima giornata di campionato contro il Pineto, il Latina si trova ad affrontare il Ravenna, una delle principali candidate alla vittoria del titolo.
Il Latina, reduce da una buona prova contro il Pineto, ha intenzione di continuare a dimostrare la sua capacità di proporre un calcio votato all’attacco, fatto di intensità, qualità e quantità, abbinate a un’ottima solidità difensiva.
Se da un lato il Latina non fatica a produrre occasioni, dall’altro ha dimostrato di faticare a tradurle in gol. Sia nella partita di Coppa Italia contro l’Ostiamare sia contro il Pineto, infatti, i pontini hanno sprecato diverse occasioni da rete, complice la scarsa vena realizzativa di Gagliano e Sylla. Proprio per queste ragioni, Volpe è chiamato a trovare una soluzione.
Il Ravenna, dopo il pari ottenuto nel big match contro la Reggiana, ha tutte le intenzioni di ottenere i primi tre punti della stagione, in modo da poter dichiarare alle altre contendenti al titolo le proprie intenzioni.
I romagnoli, d’altronde, possono contare su una rosa composta da nomi altisonanti per la categoria: Zaro, Bani, Tenkorang, Viola, Maggio e Ronaldinho (si, proprio quel Ronaldinho) sono solo alcuni dei giocatori a disposizione di mister Mandorlini.
Nonostante non goda del favore dei pronostici, il Latina scenderà in campo per dimostrare di potersela giocare contro tutti. Portare a casa punti non sarà affatto facile, ma, con la giusta convinzione e spirito di sacrificio, niente è impossibile.
27/08/2026
DINHO CONTRO IL LATINA: STRANO, MA VERO
Il Latina dovrà giocare contro Ronaldinho. Fa strano scriverlo, ma fa ancora più strano immaginarlo, soprattutto nel 2026.
Eppure, nonostante a molti possa sembrare una di quelle fake news che si trovano su Internet, è tutto vero.
Nella seconda giornata di campionato, infatti, il Latina dovrà affrontare l’ambizioso Ravenna, uno dei principali indiziati per la vittoria del campionato. Ed è proprio nel club romagnolo che Ronaldinho ha deciso, a sorpresa, di tornare a giocare a calcio.
Il brasiliano, che non disputa una partita ufficiale dal lontano 2015, è stato presentato ai tifosi durante la presentazione della squadra per la stagione 2026/2027, figurando ufficialmente come tesserato del club.
A rendere possibile questa operazione è soprattutto la profonda amicizia che lega “Dinho” al presidente Ignazio Cipriani, che, proprio grazie al rapporto personale, è riuscito a convincerlo a tornare a calpestare il rettangolo verde, con l’obiettivo di regalare alla città un momento simbolico.
Non è ancora chiaro se e quando Ronaldinho scenderà in campo. Il Pallone d’Oro 2005, infatti, non ha garantito una presenza stabile, ma ha dichiarato di voler disputare almeno qualche minuto ufficiale, con il sogno di segnare quello che potrebbe essere il suo gol numero 300 in carriera.
Insomma, non sarà il Ronaldinho visto al Barcellona o al Milan e, a 46 anni, sarebbe irrealistico aspettarsi un vero ritorno ad alto livello. Ma l’idea di vedere di nuovo la maglia numero 10 addosso a Ronaldinho, marcato da Marenco e compagni, anche solo per pochi minuti, è una delle storie più surreali e romantiche del calcio del 2026.
25/08/2026
Latina, porta chiusa: l’amministrazione rifiuta il confronto e perde credibilità.
Latina. Siamo arrivati al limite del rispetto.
Oggi una parte di città si è presentata davanti al Comune con una richiesta semplice: parlare. Pacifica, senza bandiere, senza loghi di partito, nel pieno rispetto delle regole. Volevano solo un confronto. Una spiegazione.
La risposta dell’amministrazione? Un rifiuto. Senza motivazioni.
Quando ci sono gli applausi ci sono. Quando ci sono i problemi no.
È questo il punto che fa più male.
Quando si tratta di inaugurazioni, eventi e foto, l’amministrazione incontra i cittadini volentieri. Quando invece vengono messi sul tavolo errori amministrativi evidenti, le porte si chiudono. Ci si nasconde “nei meandri di un posto che li protegge”.
Non è più questione di destra o sinistra. È questione di trasparenza.
Oggi Latina perde trasparenza, perde senso.
Oggi come città perdiamo qualcosa di più di un incontro: perdiamo trasparenza. E se viene meno la trasparenza, perde senso ogni tipo di cosa.
La politica dovrebbe mettere davanti le carte, non nasconderle. Non vogliamo parlare di malafede. Ma se ci si nasconde, se si rifiuta il confronto, è evidente che sulla questione Francioni qualcosa che non torna c’è.
Un’amministrazione che non ha nulla da temere non ha paura di sedersi e spiegare.
Un’amministrazione che fugge non amministra.
Latina merita di meglio. Merita amministratori che rispondono, anche quando è scomodo. Che spiegano, anche quando hanno sbagliato.
Rifiutare un dialogo pacifico significa dire a una parte della città: “la vostra voce non conta”.
E questa città non può più permetterselo.
25/08/2026
*Latina, porta chiusa: l’amministrazione rifiuta il confronto e perde credibilità*
*Latina.* Siamo arrivati al limite del rispetto.
Oggi una parte di città si è presentata davanti al Comune con una richiesta semplice: parlare. Pacifica, senza bandiere, senza loghi di partito, nel pieno rispetto delle regole. Volevano solo un confronto. Una spiegazione.
La risposta dell’amministrazione? Un rifiuto. Senza motivazioni.
*Quando ci sono gli applausi ci sono. Quando ci sono i problemi no*
È questo il punto che fa più male.
Quando si tratta di inaugurazioni, eventi e foto, l’amministrazione incontra i cittadini volentieri. Quando invece vengono messi sul tavolo errori amministrativi evidenti, le porte si chiudono. Ci si nasconde “nei meandri di un posto che li protegge”.
Non è più questione di destra o sinistra. È questione di trasparenza.
*Oggi Latina perde trasparenza, perde senso*
Oggi come città perdiamo qualcosa di più di un incontro: perdiamo trasparenza. E se viene meno la trasparenza, perde senso ogni tipo di cosa.
La politica dovrebbe mettere davanti le carte, non nasconderle. Non vogliamo parlare di malafede. Ma se ci si nasconde, se si rifiuta il confronto, è evidente che sulla *questione Francioni* qualcosa che non torna c’è.
Un’amministrazione che non ha nulla da temere non ha paura di sedersi e spiegare.
*Un’amministrazione che fugge non amministra*
Latina merita di meglio. Merita amministratori che rispondono, anche quando è scomodo. Che spiegano, anche quando hanno sbagliato.
Rifiutare un dialogo pacifico significa dire a una parte della città: “la vostra voce non conta”.
E questa città non può più permetterselo.
25/08/2026
Leggi il nostro articolo scorrendo il post! 🖤💙
24/08/2026
LATINA-PINETO, ZERO GOL MA BUONE INDICAZIONI PER VOLPE
Finisce a reti inviolate la prima partita del campionato 2026/2027 del Latina, che al “Francioni” non va oltre lo 0-0 contro il Pineto.
Nel primo tempo il Latina fa la partita e, grazie a delle buone trame di gioco, gestisce il possesso del pallone per lunghi tratti. Nonostante il predominio territoriale, però, i nerazzurri faticano a rendersi pericolosi all’interno dell’area di rigore. Sono solamente due le occasioni create dal Latina, entrambe passate dai piedi di Báez.
La prima arriva sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area: l’uruguaiano calcia bene e trova una conclusione angolata, ma Tonti è attento e riesce a respingere. Circa dieci minuti più tardi si ripropone lo stesso duello, con Báez lanciato a rete e solo davanti al portiere abruzzese. Anche stavolta, però, Tonti riesce a ipnotizzare l’attaccante nerazzurro e a salvare il risultato.
Nel secondo tempo i ritmi calano e Volpe prova a dare nuova linfa alla squadra inserendo Keita, Riccardi, Cioffi, Sylla e Sussi. Nonostante l’ingresso di forze fresche, però, la partita non cambia più di tanto. Il Latina continua a mantenere il possesso del pallone per gran parte del tempo, ma un fraseggio troppo lento impedisce ai nerazzurri di creare particolari insidie alla retroguardia avversaria.
Nonostante la difficoltà nel creare occasioni da gol, la sfida contro il Pineto ha fornito a Volpe buone indicazioni dal punto di vista tecnico-tattico. La squadra, nonostante una condizione fisica ancora non ottimale, ha mostrato già delle buone trame di gioco e una precisa identità.
Ora la testa è già al prossimo impegno contro il Ravenna, con la speranza di poter arrivare alla sfida con la nuova punta già a disposizione.
23/08/2026
🖤💙Latina - Pineto🤍🩵
🕕 ore 18:00 ~ 🏟️ Stadio ”Domenico Francioni” (LT)
SI ACCENDONO I RIFLETTORI
Dopo la buona vittoria ottenuta ai calci di rigore contro l’Ostiamare, il Latina si appresta a disputare la prima giornata di campionato della stagione 2026/2027.
Come già accaduto in Coppa Italia, i nerazzurri scenderanno in campo tra le mura amiche, dando ai ragazzi di mister Volpe la possibilità di contare sul sostegno e sul calore del pubblico di casa.
Di fronte ci sarà il Pineto, una delle realtà più solide del Girone B negli ultimi anni. Gli abruzzesi, reduci dal settimo posto conquistato nello scorso campionato, hanno avuto accesso ai playoff, confermando il buon lavoro portato avanti in questi quattro anni consecutivi di professionismo.
La sfida tra Latina e Pineto rappresenterà anche un particolare ritorno al passato per diversi protagonisti. Sono infatti numerose le figure che hanno vestito la maglia nerazzurra e che oggi fanno parte del club biancazzurro. Oltre al direttore sportivo Di Giuseppe, ci sono Tonti, Di Renzo, Serbouti e Pellegrino.
I pontini, dopo il successo ottenuto in Coppa, sono determinati a partire con il piede giusto anche in campionato. Per riuscirci servirà un Latina organizzato e concentrato in entrambe le fasi di gioco.
Nonostante la sconfitta rimediata in Coppa Italia contro il Gubbio, il Pineto si presenta come una squadra ben strutturata e con idee di gioco consolidate. Gli abruzzesi possono contare su giocatori di qualità come Germinario, Delle Monache e Guadagni, capaci di creare più di qualche problema alle retroguardie avversarie.
Vincere non sarà scontato e, soprattutto, non sarà facile. Per dimostrare quanto di buono è stato costruito durante il precampionato, sarà però fondamentale offrire una prestazione di livello.
Siamo ancora solo ad agosto e molti giocatori non hanno ancora nelle gambe tutti i 90 minuti, ma proprio per questo sarà necessario che chiunque scenderà in campo dia il massimo. Con l’aiuto del pubblico nerazzurro, magari, si potrà trovare anche quella spinta in più per iniziare il campionato nel migliore dei modi.
20/08/2026
Grazie di tutto, Jeff. 🖤💙
Ci sono giocatori che passano, altri che restano per sempre nella storia di una città.
Jefferson Andrade Siqueira ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato, ma a Latina il suo nome resterà legato a ricordi indelebili, emozioni e pagine che nessuno potrà cancellare.
Quel gol contro il Pisa, in una giornata entrata nella leggenda nerazzurra, è soltanto uno dei momenti che hanno reso speciale il suo rapporto con questa maglia.
Hai esultato con noi, hai lottato per questi colori e sei diventato parte della nostra storia.
Grazie di tutto, Jeff.
Sarai per sempre nerazzurro. 🖤💙