17/09/2026
Non tutto ciò che attira la nostra attenzione merita di averla.
Eppure basta poco: un rumore, uno schermo che si illumina, qualcosa che accade accanto a noi. I sensi incontrano continuamente il mondo e la nostra attenzione sembra seguirli quasi senza che ce ne accorgiamo.
Negli Yoga Sūtra, Patañjali chiama pratyāhāra il quinto degli otto aṅga dello yoga.
Viene spesso tradotto come “ritiro dei sensi”. Ma ritirarsi non significa necessariamente chiudersi al mondo o smettere di percepirlo.
Forse significa scoprire che tra ciò che percepiamo e ciò che scegliamo di seguire può esserci uno spazio.
Ed è interessante che Patañjali collochi proprio qui pratyāhāra: dopo āsana e prāṇāyāma, e prima di dhāraṇā, la concentrazione.
🎧 Nella nuova puntata di Yoga oltre il tappetino parliamo di Pratyāhāra, partendo dagli Yoga Sūtra e arrivando alla nostra esperienza quotidiana.
La puntata è disponibile sulle principali piattaforme podcast.