13/08/2022
Grazie per aver indossato il vostro abito più bello, grazie per avermi accolto alla vostra tavola e per avermi fatto apprezzare la vostra musica. Oggi ho vissuto uno dei giorni più belli della mia vita, finalmente abbiamo festeggiato il vostro arrivo in Italia. Correrete di nuovo in bici, andrete all’università e inizierete percorsi formativi. Tutto questo grazie a tante persone che hanno deciso di credere in voi. Siete il futuro e noi saremo al vostro fianco per aiutarvi. Grazie a tutti voi per essere così unici.
06/08/2022
Queste sono le emozioni che ci dona lo sport, quando la bandiera ucraina sventola vicino a quella dell’Afghanistan. Quanto i ciclisti della nazionale Ucraina scappati dalla guerra vanno ad abbracciare i ciclisti della nazionale e dei club afgani scappati dai talebani. Ieri all’Aquila è acceduto questo. Due Paesi sconvolti dalla guerra si sono ritrovati insieme all’Aquila in Abruzzo e su quelle strade di una città ferita dal terremoto e ricostruita, correranno insieme. I ciclisti e i tecnici dell’Ucraina hanno deciso di aiutare i ciclisti afgani, vogliono farlo insieme ma per farlo servono bici, caschi e scarpini. Insieme chiediamo: aiutateci a dare le bici ai ciclisti afgani. Per avere questo materiale abbiamo bisogno di tempo e per questo chiediamo ad amici di ogni paese di donarci bici per aiutare le nostre cicliste, scappate dall’Afghanistan perché volevano correre in bici ed essere libere, a realizzare il loro sogno. Donate una bici per regalare un sogno. Queste ragazze e questi ragazzi sognano di correre ai Mondiali e sulle strade europee, hanno bisogno del nostro aiuto
27/07/2022
Abbiamo aspettato 11 mesi per portarli in salvo. Abbiamo sofferto e sperato per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, che dall’Afganistan hanno chiesto il nostro aiuto. Sono ragazzi e ragazze che hanno fatto parte della nazionale di ciclismo afgana e che correvano per i team del Bamyan, Kabul e Erat. Open Arms questa mattina all’alba ha spiccato il suo volo ed ha attraversato i cieli di Islamabad per arrivare in Italia. Sono stati 270 gli afgani arrivati a Roma, per il corridoio umanitario più grande dallo scorso agosto. Open Arms ha portato a Roma i miei, i nostri ciclisti afgani e le loro famiglie. Tante lacrime, tanti sorrisi e abbracci che non avevano fine. Siamo stati insieme tante ore oggi e tante ne passeremo ancora insieme. Questa sera ci siamo fatti delle promesse e presto ci ritroveremo insieme. Si potrebbe scrivere un libro su questa storia, dove i colpi di scena non sono mancati, le ansie e le paure ci hanno sempre accompagnato. C’è stato chi ha ostacolato in ogni modo questo salvataggio, noi però non ci siamo mai arresi e abbiamo continuato a sperare. Tante persone hanno lavorato per salvare i nostri 70 afgani, ma oggi non parlerò di loro, di chi da dietro le quinte ha lavorato per raggiungere la salvezza, perché queste foto, sono dedicate a Mahnaz, a Zohra, Sharbano, Marja, Karima, Bahra, Aref, Aziz, qurban, Samaneh, Muktar e di tutti gli altri ragazzi e ragazze che sono gli unici eroi di questa storia, dove il bene ha trionfato sul male, dove la speranza ha abbattuto la disperazione. Solo una cosa mi sento ancora di dire: Benvenuti in Italia amici miei.
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21/07/2022
Tutto il giallo de Tour de France™] Tour de France™]
05/07/2022
Il è tornato sulle strade di casa. Da oggi si tornerà a correre sulle strade di Francia e da Calais ripartiamo per arrivare il 24 luglio a Parigi #2022
01/07/2022
Una Danimarca meravigliosa ha accolto a braccia aperte il tifo straordinario per i corridori di casa e oggi partirà il mio settimo Tour de France
13/06/2022
Quando vuoi sentire il sole portato dal vento e vedere i colori allo stato puro allora vieni in Umbria, dove quella stessa veduta può essere dolce, romantica e allo stesso tempo grandiosa. Non è una regione, ma un intero mondo per correre all’infinito, perderti e ritrovarti.
10/06/2022
Dai ricordi di un Giro d’Italia appena finito all’entusiasmo per quel Giro rosa che deve ancora iniziare. Ringrazio la Camera di Commercio di Alessandria e Asti, La Stampa e per avermi dato la possibilità di raccontare la mia esperienza di giornalista nel mondo del ciclismo. Un grazie particolare a .gialanella penna straordinaria de e .cotto meravigliosa compagna di viaggio in un tutt’altro che scontato e che mi ha fatto vedere lo sport da un altro punto di vista e senza dimenticare l’ingegnosa collega Antonella Mariotti con il vice presidente Ussi Mimma Caligaris e Betta Carbone. Un abbraccio anche alla sempre sorridente .press
06/06/2022
Un grazie speciale all’Abruzzo e alla città di Vasto con il suo “Vasto Bike Festival” per avermi ospitata e per avermi dato la possibilità di raccontare la storia delle nostre ragazze afgane che presto arriveranno in Abruzzo e dei ragazzi ucraini, che invece sono già arrivati. È stato emozionante vedere come la gente di Vasto abbia preso a cuore la storia dei nostri atleti supportandoli attraverso un aiuto concreto. Ringrazio con grande affetto per la chiacchierata fatta e con per aver condiviso con noi la parte più dolorosa della loro vita.