11/08/2026
Una donazione nata dal desiderio di trasformare un dolore profondo in qualcosa di concreto e utile per gli altri.
La famiglia di Michele Pinza, 35 anni, scomparso lo scorso 26 giugno alla Spezia in seguito a un tragico incidente stradale, ha scelto di sostenere diverse realtà attraverso una raccolta fondi dedicata all’acquisto di attrezzature.
Tra queste anche il Soccorso Alpino e Speleologico Liguria, che ha ricevuto una barella Kong 911.
Si tratta di una barella versatile e leggera, particolarmente adatta agli interventi in ambiente costiero: può essere utilizzata anche in acqua ed è dotata di una ruota centrale che ne facilita il trasporto.
Per la stagione estiva, la barella sarà a disposizione presso la Marina di Manarola, dove potrà essere impiegata negli interventi lungo le scogliere e nelle situazioni in cui sia necessario recuperare una persona dall’acqua e trasportarla per lunghi tratti fino ai mezzi di soccorso.
Come spiega Roberto Canese, presidente regionale del CNSAS Liguria, la scelta di Manarola è legata proprio alla frequenza degli interventi sulle scogliere della zona, dove può essere necessario recuperare una persona dall’acqua e trasportarla fino all’ambulanza. Una barella con queste caratteristiche può quindi risultare particolarmente utile.
La scelta della famiglia di sostenere il Soccorso Alpino nasce anche dal legame di Michele con il CAI.
La raccolta ha inoltre permesso di acquistare un ecografo destinato all’Ospedale Cisanello di Pisa, a sostegno dell’attività sanitaria.
Un gesto concreto che contribuisce a dotare i soccorritori di strumenti utili per intervenire in contesti complessi e a trasformare il ricordo di Michele in un aiuto rivolto alla comunità.
10/07/2026
La Stazione Tigullio – Val d’Aveto del Soccorso Alpino e Speleologico Liguria ha svolto un’esercitazione presso la falesia di Sant’Anna, tra Sestri Levante e Cavi di Lavagna.
L’attività è stata dedicata al mantenimento delle tecniche operative in ambiente verticale, con esercitazioni di movimentazione su falesia, arrampicata e discesa su corda.
Sono state simulate anche situazioni di soccorso con un eventuale infortunato ancora sospeso sulle corde, approfondendo le procedure di avvicinamento, recupero e discesa del paziente.
Al termine dell’attività, un momento di confronto tra i tecnici ha permesso di condividere esperienze e consolidare il lavoro di squadra.
La formazione continua è un elemento fondamentale per garantire interventi efficaci e sicuri in ambiente impervio.
03/07/2026
Nella serata di mercoledì 1° luglio, in località Righi (Genova), si è svolta un’esercitazione congiunta tra il Soccorso Alpino e Speleologico Liguria – Stazione di Genova e la P.A. CROCE VERDE GENOVESE ODV
L’attività ha previsto due scenari di soccorso in ambiente impervio, offrendo ai tecnici e al personale sanitario l’opportunità di confrontarsi su procedure operative, tecniche di intervento e materiali utilizzati durante le operazioni di soccorso.
All’esercitazione hanno preso parte circa 15 tecnici del Soccorso Alpino e 10 volontari della Croce Verde Genovese, con la presenza di un medico e un infermiere, che hanno curato gli aspetti sanitari delle simulazioni.
Al termine dell’attività si è svolto un approfondito debriefing, finalizzato ad analizzare ogni fase dell’intervento, dalle prime comunicazioni all’arrivo sul paziente fino alle operazioni di evacuazione, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento e l’efficacia degli interventi reali.
Un ringraziamento a tutti gli operatori che hanno preso parte all’esercitazione, confermando ancora una volta l’importanza della formazione congiunta e della collaborazione tra le diverse realtà del soccorso.
02/07/2026
Nel pomeriggio di ieri il Soccorso Alpino e Speleologico Liguria – Stazione di Finale Ligure è intervenuto sulla Ferrata degli Artisti, dove due escursionisti sono stati sorpresi da un violento temporale durante la progressione.
Mentre le squadre di terra si dirigevano verso l’itinerario, l’elisoccorso Grifo è riuscito a recuperare uno dei due, rimasto sotto shock dopo aver assistito alla caduta del compagno. Le improvvise e forti raffiche di vento hanno però impedito di completare l’intervento in sicurezza, costringendo l’elicottero a interrompere le operazioni.
Il secondo escursionista, che aveva riportato un trauma al ginocchio, è stato raggiunto dalle squadre di terra dopo aver percorso la ferrata sotto pioggia, grandine e forte vento. Presentava anche un principio di ipotermia ed è stato stabilizzato sul posto dal medico del soccorso alpino, oltre a essere protetto dal freddo con indumenti forniti dai soccorritori.
Dopo una prima calata con manovre alpinistiche fino a uno spiazzo, è stato tentato un nuovo recupero con l’elicottero, nuovamente reso impossibile dalle condizioni meteorologiche. È stato quindi deciso di procedere con il trasporto via terra: il paziente è stato evacuato con barella lungo il percorso della ferrata e successivamente trasportato fino all’ambulanza.
L’intervento, conclusosi intorno alle 00:30, ha richiesto oltre otto ore di lavoro in un ambiente particolarmente impegnativo, reso ancora più complesso dal terreno bagnato e dalle avverse condizioni meteo.
Alle operazioni hanno partecipato circa 20 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Liguria (stazioni di Finale Ligure, Savona, Pieve di Teco) insieme ai Vigili del Fuoco, al personale del 118 e all’equipaggio dell’elisoccorso Grifo. La collaborazione e il coordinamento tra tutte le componenti intervenute hanno consentito di portare a termine il soccorso in sicurezza.
19/06/2026
Giovedì mattina i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico delle stazioni di Carrara e Lunigiana e La Spezia hanno incontrato i bambini della Scuola dell’Infanzia Villemonti di La Spezia per una mattinata dedicata alla scoperta delle attività di soccorso in ambiente montano e impervio.
Attraverso semplici simulazioni e attività pratiche, tra cui l’attraversamento di un torrente con una teleferica appositamente allestita, i piccoli partecipanti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro dei soccorritori e alcune delle tecniche utilizzate durante gli interventi.
Al termine dell’incontro, tutti i bambini hanno ricevuto la simbolica medaglia di “Soccorritore per un giorno”, come ricordo dell’esperienza vissuta insieme agli operatori.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare i più giovani alla realtà del Soccorso Alpino, promuovendo i valori della collaborazione, dell’aiuto reciproco e dell’attenzione verso il territorio.
Un ringraziamento alla scuola per l’accoglienza e a tutti i tecnici che hanno contribuito alla realizzazione dell’attività.
18/06/2026
Intervento di soccorso alle Grotte di Toirano, dove un’escursionista ha riportato una frattura scomposta alla caviglia mentre si trovava a circa 600 metri dall’ingresso lungo un percorso turistico.
Raggiunta la persona infortunata, il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure sul posto. Successivamente, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Liguria, con il supporto dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa, hanno provveduto al recupero e al trasporto verso l’esterno della grotta.
L’evacuazione ha richiesto l’impiego di manovre alpinistiche e tecniche speleologiche, con la collaborazione tra i tecnici di terra e gli operatori speleologi presenti sul posto.
Le operazioni si sono concluse dopo circa due ore di lavoro, grazie al coordinamento e alla collaborazione di tutte le squadre intervenute.
18/06/2026
Nei giorni scorsi il Soccorso Alpino e Speleologico Liguria – stazione di Savona, insieme al CAI Varazze e al CAI Arenzano, ha organizzato un’uscita con utilizzo della joelette, carrozzina da fuoristrada che consente il trasporto di persone con disabilità su sentieri escursionistici.
Il programma prevedeva il percorso dal Passo del Faiallo al Rifugio Argentea, ma le condizioni meteorologiche hanno reso necessario modificare l’itinerario. L’escursione si è quindi svolta lungo il percorso verso il Santuario della Madonna della Guardia di Varazze.
La joelette, donata al Soccorso Alpino Savona alcuni anni fa dal Rotary Club Savona, è stata utilizzata da operatori formati, nell’ambito di attività dedicate all’accessibilità in ambiente montano.
L’uscita sul percorso Faiallo–Argentea sarà riprogrammata a breve. È inoltre prevista per i primi giorni di settembre una nuova escursione con più jolette, insieme ad altre associazioni, verso il Rifugio Migliorero nel cuneese.
Un ringraziamento a tutte le realtà coinvolte per la collaborazione.
16/06/2026
Tra il 13 e il 14 giugno, i tecnici della XIII Delegazione Speleologica Liguria del Soccorso Alpino e Speleologico hanno partecipato a un’esercitazione presso la Grotta della Donna Selvaggia, in Val d’Inferno (CN).
L’attività ha coinvolto tecnici e istruttori della Scuola Regionale Speleo ed è stata dedicata alla formazione continua e all’inserimento operativo dei nuovi componenti della squadra.
Durante l’esercitazione è stato simulato il recupero di un infortunato da una profondità di circa 150 metri, in un ambiente caratterizzato da diversi tratti verticali. I partecipanti hanno approfondito le tecniche di movimentazione della barella su corda singola, lavorando sul coordinamento delle squadre e sull’efficacia delle procedure operative.
L’addestramento costante in ambiente ipogeo rappresenta un elemento fondamentale per mantenere elevati standard operativi e garantire interventi efficaci nelle attività di soccorso speleologico.
Un ringraziamento a tutti i tecnici che hanno preso parte all’attività.
15/06/2026
Due giornate di formazione in ambiente di alta montagna per i tecnici del Soccorso Alpino.
Nel corso della prima giornata è stata svolta un’esercitazione dedicata al recupero da crepaccio, simulando tutte le fasi dell’intervento: dalla trattenuta del compagno caduto fino al recupero mediante sistemi di paranco.
La seconda giornata è stata invece dedicata alla movimentazione su terreno misto lungo la cresta dell’Aiguille Marbrées, con l’obiettivo di mantenere allenate le tecniche operative in ambiente alpino e consolidare il lavoro di squadra.
Attività formative come queste permettono di affinare le procedure di intervento, migliorare il coordinamento tra i tecnici e rafforzare la sinergia necessaria nelle operazioni di soccorso in montagna.
21/05/2026
Nel weekend del 16 e 17 maggio si è svolta nel Finalese la terza uscita formativa del 2026 della Scuola Regionale della XIII Delegazione Speleologica Liguria del Soccorso Alpino e Speleologico.
Le due giornate di attività si sono concentrate sulle tecniche di movimento di squadra e trasporto in ambiente impervio, con esercitazioni lungo la valle del Rio Mortà e sulle pareti della falesia del Vacché.
Le simulazioni hanno permesso ai tecnici di approfondire procedure operative e coordinamento, in ambienti particolarmente adatti alla formazione speleologica.
Al termine delle attività, i momenti di confronto tra tecnici e istruttori hanno rappresentato un’importante occasione di crescita e consolidamento del lavoro di squadra.
Un ringraziamento a tutti i tecnici e agli istruttori che hanno preso parte all’attività formativa.