The Art of Movement

The Art of Movement

Condividi

PhysiologicalTraining, PreparazioneAtletica, RieducazioneMotoria, ObiettiviEstetici, W.T.Autodifesa

Valutazioni posturali statiche e dinamiche, vengono eseguite all'inizio del proprio percorso, per poi essere ripetute nuovamente in fase dei successivi controlli, (programmati, valutati o richiesti).

27/08/2026

C'È CHI ATTENDE COSE CHE NON ARRIVERANNO MAI E
CHI RIMANDA COSE CHE POTREBBERO NON ESSERCI MAI PIÙ.

Come giungere quindi ad una soluzione pratica, che possa portarci il maggior numero di vantagg semprei?

Molti diranno che non può esistere una sola risposta, si sbagliano, mentre hanno ragione allo stesso tempo.
La risposta per giungere al maggior numero di vantaggi è sempre solo una, ma ovviamente si manifesta in infinite modalità!

Quale sarebbe quindi questa risposta univoca?

Studiando e comprendendo come lavora il proprio emisfero cerebrale destro, si inizia ad aver chiara una sensazione di quiete, una sensazione di serenità, quasi come di comodità fisica..
Questa sensazione difficile da spiegare razionalmente (emisfero sinistro), ma molto chiara nella percezione interiore è la RISPOSTA!

Studiare, riconoscere, mantenere ed allenare questa determinata sensazione, ci permette di beneficiare di quella parte interiore che comunica delicatamente con la nostra mente e riunisce a darci risposte nettamente più utili di quanto non possa fare la razionalità dell'emisfero maschile.

Vi è un modo per sviluppare determinate caratteristiche: Studiare & Allenarsi.
Spero di riuscire a conoscerne altre modalità, ma fin quando ciò non accade, dovremmo considerare ciò che già sta funzionando.

Chi studia e si allena adeguatamente, non potrà avere rimorsi né rimpianti e finalmente potrà beneficiare della propria esistenza!

25/08/2026

Dicono; la concorrenza!

Ma col ca22o che nel nostro centro sportivo ci siamo 7 giorni su 7 (se è vero che ci sono, poveri personal trainer), a parte il fatto che la gente dovrebbe capire come crearsi una vita e non l'ennesima dipendenza.

29€ al mese...

Gli altri sono troppo avanti, noi di certo non possiamo competere, ci occupiamo solamente di rieducazione motoria con una percentuale di raggiungimento degli obiettivi pari al 99%.

Prepariamo solamente percorsi personalizzati dopo oltre due ore di test psicofisici, con: anamnesi funzionali, schede anamnestiche, valutazioni posturali statiche, valutazioni posturali dinamiche, test sulla lunghezza delle catene muscolari, mobilità stabilità e coordinazione delle articolazioni, quantità di connessione neuromuscolari, eventuali consolidamenti di schemi motori errati e approccio psicosomatico ecc..

Non siamo in grado di regalare nulla a nessuno che non se lo sia già guadagnato e pur Garantendo (per iscritto) il raggiungimento degli obiettivi, non illudiamo di trovare la pappa pronta per nessuno.
Non crediamo affatto che l'attività fisica faccia bene solo per il semplice fatto di muoversi, Crediamo invece che Studiare e Capire ciò che è fisiologico per il proprio corpo richiama del tempo, ma è ciò che porta a diventare autonomi, ad acquisire schemi motori efficienti, che renda indipendenti, liberi da problematiche fisiche, psicosomatiche ed emotive.

Con il CMA System inoltre possiamo semplicemente dare la possibilità agli studenti di iniziare a Capire meglio se stessi, studiando ed applicando fisicamente ciò che riguarda la propria parte Mentale, Fisica, Animica e Spirituale, cosa di cui poterne beneficiare in ogni aspetto della propria quotidianità!
Non riusciamo di certo a competere con orari, prezzi, spazi, quantità di clienti ed edulcoranti vari.🤷🏻

24/08/2026

E se avessimo semplicemente finora guardato altrove?

​E se nell'interazione, nello scontro o nell'unione con qualsiasi evento — che lo si definisca un problema o un'esperienza piacevole — stessimo da sempre utilizzando il metodo meno efficiente?

​Quante volte, nell'affrontare un problema, viviamo male proprio i momenti in cui compiamo le scelte che dovrebbero portarci al maggior beneficio ipotetico? Quante volte, per trovare la risposta a un quesito, valutiamo il vantaggio maggiore, arrovellandoci nei pensieri?

​E se ti dicessi che abbiamo semplicemente escluso la possibilità più efficiente a nostra disposizione?
Presumibilmente questo accade per lo stesso motivo per cui l'obiettivo primario di qualsiasi percorso formativo è "imparare", mentre dovrebbe essere semplicemente quello di "capire" (legandosi inevitabilmente al senso stesso della nostra esistenza...).

​E se la modalità più efficiente fosse anche la più semplice?

Se è vero che, consapevolmente o meno, cerchiamo costantemente la nostra serenità, attraverso strumenti come il raggiungimento dei nostri scopi, non sarebbe più semplice percepire prima la sensazione maggiormente positiva, che guiderà inevitabilmente la mente verso le decisioni più opportune e di conseguenza muoverà il corpo ai movimenti più efficienti?

​Perché, quindi, uscire dallo stato di quiete e benessere mentre interagiamo con ciò che ci circonda, anziché conservare dentro di noi quella sensazione di Serenità che, mantenuta come priorità, ci farà compiere inevitabilmente le scelte maggiormente vantaggiose?

​Nel CMA System abbiamo riscontrato finora come, nel 100% dei praticanti sottoposti a uno adeguato stress allenante (medio-alto), siano sempre emersi i movimenti fisici e le scelte più efficienti e vantaggiose, proprio grazie a questa impostazione iniziale.

​A questo punto potremmo continuare a pensare che la totalità di questi risultati positivi sia casuale, o iniziare a valutare che la casualità non esista ed iniziare a studiare e allenarsi in ciò che potrebbe radicalmente cambiare l'esistenza.

10/08/2026

Quando un'azione si ripete nel tempo riflette uno stato interiore costante.
Chi reitera uno schema sta semplicemente portando all'esterno ciò che vive o alimenta continuamente dentro di sé.

In psicologia questo processo viene chiamato esternalizzazione o acting out (agito).
Indica proprio la tendenza a manifestare all'esterno uno stato, un pensiero o un conflitto interiore costante.

Per questo chi desidera comprendere se stesso farà spesso tante domande ,non solo per comprendere la visione degli altri ,ma perché così sta già facendo con se stesso.
Per chi mostra un forte senso di sfiducia ,o rifiuto verso l'esterno, potremmo pensare che sia il risultato di ferite e aspettative tradite, che portano la persona a percepire gli altri come intrinsecamente inaffidabili e a chiudersi per evitare nuove ferite, ma la motivazione principale è il non aver compreso il proprio valore.

In psicosomatica si comprende chiaramente come il problema fisico ,sia una esternalizzazione di un "problema" interiore e l'ipnosi terapeutica conferma esattamente questa tesi.
Il CMA a proposito dimostra fisicamente quanto ciò che definiamo "problema" sia semplicemente qualcosa che non abbiamo ancora capito.

Per questo motivo, apparentemente maggiore è il numero di problematiche che si riescono a risolvere per chi studia e inizia a comprendere se stesso.

01/08/2026

Quando ti sei chiesta/o per la prima volta il perché hai determinate preferenze?

Perché ti piacciono determinate cose?

Perché: quel vestito o quell'alimento, quel colore o quella frase, quel posto o quella persona, ..........?

Perché, hai deciso o meno di avere una buona conoscenza del tuo corpo? Di ciò che è fisiologico per esso e ciò che esso esprime di te durante i movimenti, perché dal punto di vista psicosomatico manifesta determinate problematiche?

Perché se pensi di aver studiato la tua mente, le azioni del tuo corpo non corrispondono a ciò che essa ha compreso? Perché continuano quei bias cognitivi come ad esempio quello di conferma (notare e ricordare solo le informazioni che confermano le proprie idee.) ecc?

Perché quando si parla di spiritualità non si comprende come essa possa essere da noi manifestata ed unita alla parte fisica?

Perché non si comprende il linguaggio della propria parte Animica? Perché non la si ascolta?
Perché non la si mette in risonanza con la parte spirituale?

​Perché anche se ti dicono che esiste il modo per allenare contemporaneamente queste quattro parti tu decidi di NON provarci??? Di non considerarle ed allenabile integrate?

​Perché non riesci a darti risposte alla stragrande maggioranza delle domande che ti poni?
Perché fuggi dalle domande che ti pongono e che poni a te stessa/o?

​Ti accorgi che se Capisci almeno un minimo di tutto questo inizieresti realmente a conoscere te stessa/o?
Puoi immaginare quanto di ciò che vedevi non esisterebbe più e quanto altro potresti vedere di cui non ne avevi neanche un'idea??

Ciò che non comprendi resta, sotto forma di "problema" o si manifesta in un altro problema, proprio per spronarti a capire attraverso la tua parte Fisica, Mentale, Spirituale ed Animica.
La visione integrata in queste quattro parti viene perlopiù ignorata, (ma per chi non avesse ancora compreso l'importanza di questa integrazione, lo rispiegheremo a breve..).

Cosa deciderai di fare ora? Continuerai ancora a far finta che le cose che sai, non esistono?

30/07/2026
27/07/2026

C'è chi si allena Tanto per raggiungere il proprio fisico ideale, ma quanto siamo sicuri che tutto ciò sia sempre ecosostenibile?

Ecosostenibile è avere un corpo sano, connesso ad una mente in grado di iniziare a capire se stessi!

Qual era la tua più profonda esigenza quando hai pensato di iniziare?
Dove, la parte bambina di te ti stava accompagnando tenendoti per mano?

Si parla spesso di benessere legato all'attività sportiva ma non si considera ciò che è fisiologico per il corpo umano, ad esempio spesso accade che:
-il bodybuilder ignori la propria mobilità stabilità e coordinazione delle articolazioni (& lunghezza delle catene muscolar)i, limitandone Il ranch e inevitabilmente usurandole rapidamente.
-lo yoga punti alla esecuzione di esercizi che non considerano l'apprendimento inevitabile di schemi motori che condizioneranno l'esistenza del praticante.
-la corsa punti alla pratica tralasciando i fulcri articolari primari e secondari.
-il ciclismo guardi alle performance ignorando le curve fisiologiche e la stabilità articolare.
-il CrossFit miri a dei numeri, escludendo ciò che dovremmo considerare maggiormente connessi ad anatomia, biomeccanica, fisiologia e chinesiologia.
-le arti marziali con il target tecniche, escludono l'individualità e le esigenze psicofisiche.
-praticamente TUTTE le attività sportive, ignorano il perché il praticante è giunto ad essi, quali erano le sue reali esigenze nell'avere un fisico più forte/performante/atletico/prestante... Qual era la sensazione che cercava pensando di raggiungere con il traguardo fisico?

L'elenco ovviamente potrebbe essere nettamente più lungo, ma a confermare ciò, ed includere la stragrande maggioranza delle attività fisiche vi è proprio l'assenza iniziale di una:
Anamnesi adeguata,
Compilazione di schede anamnestiche personalizzate,
Valutazioni posturale visive statiche,
Valutazioni dinamiche nelle quali controllare e misurare: mobilità, stabilità e coordinazione articolare, lunghezza delle catene muscolari, quantità di connessioni neuromuscolari ed eventuale acquisizione di schemi motori errati.

Per questo spesso non si è in grado di permettere ai propri assistiti il raggiungimento dell'obiettivo Profondo, ma ci si limita (nel migliore dei casi) al raggiungimento di un obiettivo che inevitabilmente si potrà perdere nel tempo, proprio per carenza di ecosostenibilità.

Vuoi che la tua azienda sia il Palestra più quotato a Forlì?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Sito Web

Indirizzo


Viale Bidente 21
Forlì
47121

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 22:00
Martedì 08:00 - 22:00
Mercoledì 08:00 - 22:00
Giovedì 08:00 - 22:00
Venerdì 08:00 - 22:00
Sabato 08:00 - 13:00