17/07/2026
Ci lascia il 'Mago della Bovisa', un maestro di calcio e di vita che, con la forza della semplicità, dell'umiltà e del lavoro, ha firmato con lo storico scudetto del Verona l'impresa più romantica e indimenticabile del nostro sport.
Ciao Osvaldo 💛💙
19/06/2026
Trovare le parole davanti a notizie cosi, non è semplice.
Il calcio, anzi il nostro calcio, quello romantico, nostalgico, quello fatto di gente umile, spogliatoi veri,gente attaccata alla maglia e con la passione sfreanata per questo sport, perde uno dei suoi massimi interpreti... Igor Protti.
Igor è stato una leggenda del calcio di provincia ma, prima di tutto, un idolo del popolo.
Insieme a Dario Hübner, detiene un record straordinario e quasi mitologico: è stato capace di laurearsi capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C.
Chi ci segue da tanto, sa il nostro attaccamento a questi giocatori, a quel calcio nostalgico che non esiste più, a questi UOMINI del calcio... e perdere una persona come Igor, anche se non lo abbiamo vissuto appieno, è un duro colpo, difficile da assorbire e difficile da accettare...
Volevamo concludere con alcune frasi del suo ultimo saluto, che la famiglia a cui ci stringiamo nel dolore, ha voluto rilasciare secondo le sue volontà.
"Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale.
Sperando che sia un arrivederci e non un addio."
Ciao Zar❤️
18/06/2026
Tutti lo ricordiamo come il treno dell’alta velocità sulla fascia destra del Milan, ma vi ricordate dove Ignazio Abate ha davvero svoltato, dimostrando di essere da Serie A?
Esatto, all’ombra della Mole.
Oggi Ignazio ha svestito i panni da velocista e indossa quelli da mister, ma il carattere da combattente è rimasto lo stesso, e lo ha dimostrato quest'anno nella stupenda stagione con la Juve Stabia, che gli è valsa la chiamata proprio della squadra granata.
La scorsa settimana è arrivata l'ufficialità, oggi spulciando sul web, ci è comparsa questa foto che pur sembrando attuale ci dice che sono quasi passati 20anni da quando Ignazio Abata sfrecciava sulla fascia granata ⚽️❤️
Ignazio Abate 💪🏻🇮🇹
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08/06/2026
Si chiude nel modo più dolce la stagione dell'Ascoli, che conquista matematicamente la promozione in Serie B.
Un traguardo arrivato al termine di un campionato vissuto da protagonisti, dove la squadra ha saputo dimostrare solidità caratteriale, continuità e una netta superiorità nei momenti chiave della stagione.
Dopo l'1-1 dell'andata, i bianconeri dominano il match decisivo, rifilando un tris all'Union Brescia, a cui fanno fatti comunque i complimenti per il percorso fatto.
Con il fischio finale si è aperta ufficialmente la festa ad Ascoli Piceno con una Piazza del Popolo gremita di tifosi per celebrare il ritorno nel calcio che conta.
Per il club marchigiano si tratta del riscatto perfetto e del punto di partenza per un nuovo capitolo della sua storica tradizione sportiva.
🅱️entornati ⚽️❤️
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01/06/2026
Ci sono notizie che non vorremmo mai dare, frammenti di vita che si spezzano troppo presto lasciando un vuoto immenso.
Oggi il mondo del calcio piange la scomparsa di Marios Oikonomou, difensore greco che in Italia ha saputo farsi apprezzare non solo per le sue doti in campo, ma soprattutto per la sua serietà e il suo spessore umano.
Dalle battaglie con la maglia del Bologna – dove è stato protagonista di una storica promozione e di anni intensi in Serie A – alle esperienze con Spal, Cagliari, Bari e Sampdoria, Marios ha sempre affrontato ogni sfida a testa alta, con la fiertezza e la lealtà che contraddistinguono i grandi professionisti.
Ciao Marios
29/05/2026
Sii conclude cosi questa stagione di Serie B, con la vittoria dei playoff del Monza di mister Paolo Bianco, che torna in Serie A dopo un solo anno in cadetteria.
Sono stati dei playoff bellissimi, vinti in finale dai brianzoli contro uno storico Catanzaro, che nonostante abbia pareggiato il conto dell’andata non ha ottenuto la promozione per il peggior piazzamento in classifica.
Una promozione meritata per il Monza, che dopo aver visto sfumare il salto di categoria già nella regular season, vede finalmente il ritorno in A.
Una squadra esperta, con giocatori come Pessina, Cutrone, Petagna, Birindelli, Hernani, Carboni, Azzi, Colpani.
Complimenti al Monza e anche al Catanzaro per la super stagione fatta dai ragazzi di Alberto Aquilani❤️
Monz🅰️ is B🅰️ck 🏆⚽️
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17/05/2026
Il primo episodio della corsa verso la Serie A, ha visto come protagoniste le prime due semifinaliste, Juve Stabia e Monza.
Da una parte la squadra di Abate, rivelazione del campionato, dall'altra gli uomini di Paolo Bianco pronti a riconquistare la A dopo la retrocessione dello scorso anno.
Ma non è di questo che vogliamo parlare.
Mentre il calcio italiano, e tutto il sistema calvistigo nazionale si vede costretto a rispondere della grave carenza qualitativa di giovani e ripartire dopo l'ennesima delusione mondiale, la Serie B ci regala storie e talenti che non vediamo l'ora di ammirare in A.
È il caso di Alessio Cacciamani, protagonista del match di ieri sera con due assist e giovane talento classe 2007 scuola Torino.
Alla prima stagione tra i grandi, il numero 77 si è rivelato un' autentica rivelazione per le Vespe.
Uno dei talenti più cristallini e interessanti del panorama calcistico giovanile italiano, che sta bruciando le tappe a una velocità impressionante.
Dribbling nello stretto, accelerazione palla al piede e corsa i suoi marchi di fabbrica.
Passiamo i mesi a piangere la carenza di giovani talenti, a chiederci perché la Nazionale fatichi o perché i nostri vivai non sfornino più i campioni di una volta, perchè non si riescono a trovare quelle caratteristiche tecniche che mancano al nostro calcio... poi guardi un classe 2007 che sta dimostrando tutto il suo potenziale regalandoci quelle giocate che tanto cerchiamo e capisci che la verità è un'altra: i talenti ci sono, è il coraggio di lanciarli che spesso manca.
Ma non pensiamo al fututo, godiamoci questo presente, godiamoci tutto il talento di Alessio Cacciamani.❤️⚽️
Chapeau .cacciamani 👏🇮🇹
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07/05/2026
Mentre noi passiamo ore a guardare tutorial su come fare il "tiro a giro", Simy ha deciso che il modo migliore per segnare 20 gol in una stagione di Serie A è usare quelle leve infinite per arrivare dove gli umani normali non osano nemmeno sperare.
C'è chi lo chiama "stravagante", chi lo guarda e pensa che le sue lunghe leve siano un limite.
Poi però guardi il tabellino e leggi sempre lo stesso nome.
È quello che nella stagione 2020-21 ogni tifoso calabrese e non, si è trovato davanti giornata per giornata, come non ricordare la rovesciata contro la Juventus.
Un legame indissolubile con quei colori dove è diventato il miglior marcatore di sempre del club.
Dopo la sua stagione da 20 gol, Simy non è diventato un campione, la sua carriera non è decollata e lui non ha più ripetuto l'exploit rossoblu.
Anzi, l'attaccante è rimasto "prigioniero" del ricco contratto offertogli dalla Salernitana sulla scia della grande stagione crotonese.
Nemmeno i prestiti a Parma e Benevento hanno rivitalizzato il nigeriano, che oggi è tornato a segnare a ripetizione con la maglia dell'Al-Orobah, in seconda divisione saudita.
Tanti Auguri 🇳🇬❤️
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06/05/2026
C'è chi vede il calcio come una battaglia e chi, come Giovanni Stroppa, lo vive come una forma d'arte in movimento.
Cresciuto alla scuola di chi il calcio lo ha rivoluzionato, Stroppa ha portato in panchina la stessa eleganza che aveva da calciatore.
Non si è mai accontentato di vincere: ha sempre voluto farlo con identità, possesso palla e coraggio.
Non è solo una questione di moduli (dal suo fedele 3-5-2 alle evoluzioni più offensive).
Quello di Stroppa è un calcio associativo, dove il talento individuale è sempre al servizio del collettivo. È un allenatore che non urla per farsi sentire, ma parla attraverso la qualità delle sue trame di gioco.
In 6 anni, questa è la quarta promozione in A, la quinta in carriera se aggiungiamo la promozione in B del Foggia.
L'impresa di Crotone, la cavalcata storica verso la Serie A, giocando un calcio che ha incantato l'Italia e trasformato lo Scida in un fortino di bellezza, la firma sul Monza portando per la prima volta nella loro storia i biancorossi in Serie A, realizzando il sogno di un'intera città e di una proprietà ambiziosa
Un anno fa la promozione in A con la Cremonese, e la scelta di restare in B rispondendo alla chiamata del Venezia...
Come è andata a finire?
Beh, potete immaginarlo!
❤️⚽️
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23/04/2026
Non è da tutti trasmettere sicurezza a un’intera difesa quando si ha ancora l’energia dei vent'anni.
Edoardo Motta è stato il grande protagonista dell'impresa laziale con i quattro rigori parati, su 5 battuti dai bergamaschi.
Una serata da eroe per ba***re l'Atalanta e portare la Lazio in finale di Coppa Italia.
Dalla crescita nel vivaio della Juventus alle esperienze che lo stanno forgiando nel calcio dei "grandi", Edoardo sta dimostrando che il talento è nulla senza il lavoro quotidiano. Riflessi felini, un’altezza imponente e quella capacità di leggere l'azione prima ancora che si sviluppi: le doti del portiere moderno ci sono tutte.
La strada per il successo è fatta di guantoni sporchi e sguardi fissi sul pallone.
Continua così, Edo!
🧤
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