26/07/2021
No, no e ancora no!!! O meglio, forse.
C’è stato un tempo in cui si credeva che il nuoto fosse la panacea contro tutti i mali…beh non è così!
Ha indubbi benefici generici, come il miglioramento del sistema cardio vascolare, della muscolatura e della funzionalità articolare, e consente inoltre di fare movimenti con meno impatto per chi è in sovrappeso. Ma…. ma non è una panacea, i movimenti sono meno controllati e controllabili, ci sono perturbazioni date dalle onde (difficile trovare delle piscine in cui si è da soli) non ci sono valide superfici d’appoggio per fare esercizi mirati ad eventuali disfunzioni, alcuni possono trovare difficoltà ad entrare o uscire, e così via.
Non fraintendetemi, sono un grande fan della riabilitazione in acqua, porta con sé indubbi vantaggi sotto molti aspetti, ma non è per tutti e per tutte le situazioni.
19/07/2021
Ma sapete quanto ci vuole per aumentare di 1 cm la circonferenza di un braccio (e di solo muscolo ovviamente)??
Tanto, tanto, tanto allenamento e tanta alimentazione corretta!!
La donna produce solo 2 milligrammi al giorno di testosterone, e ciò non cambia minimamente in relazione all’attività fisica, quindi è impossibile che riesca ad avere una massa muscolare come quella dell’uomo (almeno in modo naturale).
Con un allenamento anaerobico costante e senza trucchetti aumenterà e tonificherà la massa muscolare in modo fisiologico e gradevole.
12/07/2021
No, mai! Durante l’attività fisica siamo in catabolismo (una delle due fasi del metabolismo), cioè quella nella quale l’organismo sta consumando energia, sta lavorando, e alcune volte può “bruciare” massa muscolare. La ricostruzione del muscolo avviene nella fase Anabolica del metabolismo, cioè quando recuperiamo, quando ci riposiamo, e solo se l’intensità dell’allenamento è sufficiente e la dieta corretta, in relazione all’azione di ormone della crescita, testosterone e ormoni anabolizzanti che normalmente tutti produciamo.
05/07/2021
Fisiologicamente, durante l’attività fisica viene stimolato il sistema nervoso autonomo ortosimpatico. Al temine quello parasimpatico, specialmente il Nervo Vago. Il sistema parasimpatico è definito con quello del “riposa e digerisci”, quindi quando attivato il senso di fame viene inibito. In chi inizia a fare sport, partendo da uno stile di vita sedentario, può persino comparire una specie di nausea.
30/06/2021
CICATRICI - COSA SONO E COME TRATTARLE
Chi di noi non ha una cicatrice? Che sia per un piccolo taglio o infortunio domestico, o per interventi chirurgici, tutti ne abbiamo almeno una.
Ma quanti si sono mai chiesti che cosa sono, a cosa servono e se possono dare problemi?
Ecco, ora cerco di rispondere, almeno in parte, ad alcune domande.
Cosa sono?
Le cicatrici sono il frutto della guarigione naturale di una ferita, e sono particolarmente visibili quando coinvolgono gli strati profondi della pelle.
Tipologie?
Le cicatrici si possono classificare principalmente in ipertrofiche, cheloidee e atrofiche.
Posso prevenirle?
No, non si possono prevenire. Tuttavia è possibile limitarle con dei piccoli accorgimenti:
- Disinfettare accuratamente la ferita
- Utilizzare creme idratanti nel periodo di guarigione
- Non esporre la ferita al sole (e se si dovesse farlo, utilizzare la protezione maggiore)
Ma tutte possono dare problemi?
Le cicatrici più importanti e su cui mi concentrerò sono quelle che derivano da interventi chirurgici, le quali possono generare aderenze (due parti normalmente non unite, si uniscono riducendo così la mobilità e la funzionalità di quel particolare tessuto).
Che problemi può dare?
A seconda della zona, della profondità e lunghezza e della tipologia di cicatrice, le conseguenze possono essere varie:
- Squilibrio posturale
- Squilibrio muscolo – fasciale
- Squilibrio linfatico
- Squilibrio energetico
- Squilibrio endocrino
- Squilibrio metabolico
Cosa fare?
L’utilizzo di creme e lozioni può sicuramente aiutare; tuttavia in alcuni casi può essere utile farla valutare da un professionista che capisca se sia patologica o meno, che sappia dove mettere le mani e che possa inquadrare l’eventuale problema derivato dalla cicatrice in un contesto più ampio che riguarda tutto il corpo.
28/06/2021
Sinceramente non so da dove partire per infamare chi mi dice cosi!! Sono quelle persone che si presentano in palestra con tuta, k-way…e forse cappello di lana. Magari sotto hanno anche la panciera!! Sono mode andate in voga nel fitness a cavallo tra la fine degli anni 80 e i 90.
Aggiorniamoci un po’ dai!!
Sudare di più significa eliminare più liquidi!!!
Sudare è il modo in cui il nostro organismo, e precisamente il sistema di termoregolazione, evita che ci surriscaldiamo, buttando fuori calore in forma liquida o di vapore acqueo. Coprirci di più significa impedire al corpo di liberarsi del calore in eccesso prodotto dall’attività, e ci esponiamo a rischi come colpo di calore.
Però voglio spezzare una lancia in favore di questa affermazione: se togliamo tuta, k-way, cappello, panciera e quant’altro, allora l’equazione sudare di più = dimagrire ha un senso più logico, soprattutto se consideriamo l’altra equazione senza la quale la prima rimarrebbe assurda: sudare di più = muoversi di più. In questo caso il dispendio energetico sarà più elevato, e allora si sudare di più = dimagrire di più.
23/06/2021
ERNIA IATALE E REFLUSSO IN OSTEOPATIA
L’ernia iatale è una patologia molto frequente, tuttavia spesso è asintomatica per cui con precisione non sappiamo che percentuale di popolazione colpisce (anche se probabilmente è superiore al 50%).
In sostanza è una situazione nella quale parte dello stomaco risale verso il torace attraverso il Cardias (l’orifizio che mette in comunicazione esofago e stomaco)
Esistono due tipologie di ernia iatale:
1. Da scivolamento: la più frequente, è come se una parte dello stomaco venisse tirata verso l’alto, oltrepassando il Cardias
2. Da rotolamento: è una parte del fondo dello stomaco (la porzione più in alto a sinistra) che rotolando risale verso il torace attraverso il Cardias.
I sintomi principali sono reflusso gastro esofageo, bruciore al petto, bruciore alla gola (specialmente il mattino), sensazione di difficoltà di passaggio del bolo alimentare nel passaggio esofago – stomaco.
In cosa può essere utile l’osteopatia?
Esistono una serie di tecniche (di pertinenza osteopatica), che permettono la riduzione dei sintomi. Ovviamente manualmente è impossibile poter lavorare direttamente sui visceri, ma possiamo agire su tutte le strutture ossee e mio-fasciali, così da ridurre le sintomatologia fino a farla cessare del tutto.
In questo caso però il trattamento è, ancor più che in altre situazioni, multidisciplinare, e richiede un cambiamento nello stile di vita.
Infatti sarà fondamenta un consulto con un nutrizionista o medico dietologo per capire come cosa e quanto poter mangiare (ci sono infatti cibi e bevande come vino, caffè, cioccolato e altro che irritano la zona e peggiorano i sintomi),
Simone Omiccioli
Osteopata - Personal Trainer
3475129606
21/06/2021
È vero che è impossibile preparare contemporaneamente una gara di body building e una maratona, ma queste sono due estremizzazioni del concetto di allenamento. Il timore che l’attività aerobica bruci la massa muscolare è largamente diffuso. In realtà l’attività aerobica porta notevoli vantaggi anche a chi vuole aumentare la propria massa muscolare, ovviamente fatta con ritmi non intensi:
• Accelera i processi di vascolarizzazione, agevolando il recupero muscolare
• Migliora il trasporto e utilizzo dei substrati energetici e plastici
• Tiene sotto controllo la pressione sanguigna
• Agevola l’utilizzo lipidico a fini energetici, conferendo un aspetto più tonico e definito