ASPIC Scuola Superiore Europea di Counseling - Sede di Cosenza

ASPIC Scuola Superiore Europea di Counseling - Sede di Cosenza Oggi si contano 40 sedi in tutta Italia, fra cui Cosenza.

Aspic Scuola Superiore Europea di Counseling - Sede di Cosenza promuove il counseling, nonché corsi e interventi intesi a gestire le condizioni che mirano al benessere individuale e della comunità. L’ASPIC - Associazione per lo Sviluppo Psicologico dell’Individuo e della Comunità - è stata fondata nel 1988 a Roma da Edoardo Giusti e da Claudia Montanari, didatti supervisori accreditati presso il M

IUR e presso l'EAIP (European Association for Integrative Psychotherapy). Dopo l’attivazione, come Gestalt Counseling Training Center, del primo corso di counselling in Italia, nel 1984 a Roma, l’ASPIC ha promosso corsi a diffusione nazionale grazie alla nascita delle sedi territoriali. L'ASPIC è, inoltre, membro fondatore dell’European Association for Counseling (EAC) e membro della British Association for Counseling, della quale recepisce il Codice Etico Deontologico. L’ASPIC promuove il counseling e il benessere individuale attraverso interventi che favoriscono la crescita e lo sviluppo del singolo e della collettività in un’ottica di salutogenesi; le azioni psico-educative sono orientate a migliorare la qualità della vita, a gestire efficacemente le condizioni che assicurano il benessere individuale, ad affrontare e risolvere in modo soddisfacente e flessibile problemi e difficoltà sia all’interno del contesto familiare che di quello sociale.

“In ogni momento il figlio deve poter pensare “Posso contare su mia madre e mio padre, a dispetto di qualunque mio compo...
14/09/2026

“In ogni momento il figlio deve poter pensare “Posso contare su mia madre e mio padre, a dispetto di qualunque mio comportamento o ragione negativi”. Un padre e una madre devono saper superare orgoglio, rabbia, paura, sfiducia e altro ancora, non facendo mai mancare al figlio l’ancora di salvezza del proprio amore e della propria presenza”.

Giovanni Bollea

Confesso che quasi nulla è andato come immaginavo 20 anni fa.Le strade che ho giurato di non percorrere mai, sono esatta...
13/09/2026

Confesso che quasi nulla è andato come immaginavo 20 anni fa.
Le strade che ho giurato di non percorrere mai, sono esattamente quelle che ho percorso.
Le scale che avevo promesso di non salire mai, le ho affrontate il doppio.
Amici che erano per me inseparabili, oggi non sono altro che ricordi lontani, mentre persone meravigliose incrociavano la mia strada e, ironicamente, nemmeno un caffè avrei condiviso con loro anni fa.
Ho lottato fino all'esaurimento per motivi ai quali ora non dedicherei nemmeno un minuto del mio tempo, e ho trovato il vero senso della vita in piccoli momenti che, in passato, sarebbero passati inosservati.

Bertrand Lucía Galán

Le persone sono convinte, spesso, di dover diventare diverse da ciò che sono, di essere sostanzialmente sbagliate e dove...
12/09/2026

Le persone sono convinte, spesso, di dover diventare diverse da ciò che sono, di essere sostanzialmente sbagliate e dover diventare giuste, e molti consumano inutilmente anni nel perseguire questo scopo.
In realtà il buon senso mostra come le persone sono quel che sono e non possono cambiare quel che sono: possono invece cambiare ciò che fanno e fare infinite cose diverse...

Paolo Quattrini

Essere maldicenti, esprimere dei giudizi senza avere alcuna conoscenza dei fatti, è un atteggiamento del tutto spontaneo...
11/09/2026

Essere maldicenti, esprimere dei giudizi senza avere alcuna conoscenza dei fatti, è un atteggiamento del tutto spontaneo. Ci sono individui che vivono soltanto di quest’attività, persone amareggiate dalla vita che non riescono mai a scorgere la minima luce nel panorama dell’esistenza. Ciò fa supporre che la maldicenza sia connessa con un sentimento di inferiorità. Colui il quale non si sente inferiore e combatte giorno dopo giorno per conquistare la sua vita non ha certo bisogno di essere maldicente, perché è stato capace di integrare all'interno della sua personalità sia la luce che l’ombra.

Aldo Carotenuto

E poi mi colpisce la mancanza di vuoto,non c’è spazio vuoto nella maggior parte delle vite, nessuno guarda più per aria,...
10/09/2026

E poi mi colpisce la mancanza di vuoto,
non c’è spazio vuoto nella maggior parte delle vite, nessuno guarda più per aria, o fissa un punto.
Riempiono tutto di comunicazione istantanea.
Dove finiranno le sfumature dei sentimenti?
Nostalgia, malinconia, tenerezza, timidezza, tristezza?

Chandra Livia Candiani

In vita mia non ho ancora visto un fanatico dotato di senso dell'umorismo, e non ho nemmeno mai visto una persona dotata...
09/09/2026

In vita mia non ho ancora visto un fanatico dotato di senso dell'umorismo, e non ho nemmeno mai visto una persona dotata di senso dell'umorismo diventare un fanatico, a meno di non perdere il senso dell'umorismo. Il fanatismo è spesso strettamente legato a un contesto di profonda disperazione: dove le persone non avvertono altro che disfatta, umiliazione e indegnità, ricorrono a forme svariate di violenza disperata.

Amos Oz

“... non dobbiamo cercare di liberarci di una nevrosi, ma piuttosto fare esperienza di quello che ci insegna. Dobbiamo a...
08/09/2026

“... non dobbiamo cercare di liberarci di una nevrosi, ma piuttosto fare esperienza di quello che ci insegna. Dobbiamo addirittura imparare ad esserle riconoscenti. Senza di essa avremmo potuto perdere l’occasione di apprendere chi siamo in realtà: non siamo noi a guarirla, è lei che ci guarisce”.

C. G. Jung

Abbraccia la superbia che è in te,perché dietro di lei c'è un bambino non amato.Abbraccia la pretesa che hai in te,perch...
07/09/2026

Abbraccia la superbia che è in te,
perché dietro di lei c'è un bambino non amato.
Abbraccia la pretesa che hai in te,
perché dietro c'è un bambino che non ha sentito l'amore.
Abbraccia quello che "vuole fare il grande" che è in te,
perché dietro c'è un bambino rifiutato.
Abbraccia l'ira e la rabbia che ci sono in te,
perché dietro c'è un bambino abbandonato.
Abbraccia il solitario che vive in te,
perché dietro c'è un bambino escluso e discriminato.
Abbraccia la riluttanza, l'apatia, la mancanza di senso
perché dietro tutto questo c'è il tuo bambino che patisce di essere ciò che non è.
Abbraccia il dolore che vive in te,
perché dietro di lui c'è un bambino ferito.
I bambini che vivono dentro di noi stanno cominciando a manifestarsi - e questa volta non si fermano finché non saranno ascoltati.
Per favore dal più profondo del mio cuore ti chiedo di non zittirli più.
Impara ad integrarli
comprenderli,
abbracciarli,
liberarli,
restituirli alla vita.

Clarissa Pinkola Estés

Viviamo in una casa di specchi e pensiamo di stare a guardare fuori dalle finestre.Fritz Perls
06/09/2026

Viviamo in una casa di specchi e pensiamo di stare a guardare fuori dalle finestre.

Fritz Perls

Tutti dovrebbero poter tornare indietro con la memoria ed essere certi di aver avuto una mamma che amava tutto di loro, ...
05/09/2026

Tutti dovrebbero poter tornare indietro con la memoria ed essere certi di aver avuto una mamma che amava tutto di loro, anche la p**ì, anche la c***a. Chiunque dovrebbe poter essere sicuro che la mamma gli voleva bene giusto perché era lui, e non per per quello che avrebbe potuto fare. Altrimenti non ci si sente in diritto di esistere, si sente che non si sarebbe mai dovuti nascere. Non importa cosa succede poi a questa persona, non importa se soffre, può sempre guardare indietro e sentire che può essere amato. Può amare se stesso: non può più rompersi.

Ronald David Laing

Indirizzo

Cosenza
87100

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