22/09/2026
Fai l’ultima stagione e poi smetti?
Ma che c***o dici…ogni anno ripeti la stessa storia!
La vita è fatta di tante piccole scelte e il calcio anche se non ce la fai più é sempre la tua priorità.
Alle 8 di mattina sei già al campo.
Hai dormito poco, ieri sera hai fatto tardi e tua moglie ti ha chiesto almeno dieci volte se fosse proprio necessario andare.
“È l’ultima stagione, poi smetto.”
Lo dici ogni anno.
Poi infili la tuta, prendi la borsa e vai.
Questa è la Terza Categoria.
Quelli che da ragazzini sognavano di giocare negli stadi e che poi si sono ritrovati la domenica mattina su un campo di provincia, davanti a cinquanta persone.
Quelli senza piedi buoni.
Quelli che il pallone lo sanno trattare poco e male, ma sanno esattamente cosa significa aspettare tutta la settimana per quei novanta minuti.
Il lunedì si lavora.
Il mercoledì hai male alla schiena.
Il giovedì dici che non vai più.
Poi arriva il sabato e qualcuno scrive nella chat:
“Domani ci sei?”
E tu rispondi:
“Certo.”
Perché il calcio è diventato una cosa strana.
Non ti ha dato soldi, fama e non ti ha portato da nessuna parte.
Ma ti ha regalato amici, spogliatoi, trasferte, bestemmie, risate, ginocchia sbucciate, docce fredde e partite che ancora oggi racconti come se fossero finali di Coppa dei Campioni.
E poi la vita è cambiata.
Ti sei sposato.
Sono arrivati i figli.
Il lavoro è diventato più pesante.
Eppure quel campo continuava a chiamarti.
Così ogni anno ripetevi la stessa bugia:
“Questo è l’ultimo.”
L’ultima volta che mi faccio svegliare alle sette per giocare su un campo infame.
Poi settembre arrivava.
E arrivava anche la voglia.
La maglia tornava nell’armadio.
Le scarpe nella borsa.
E tu tornavi quello di prima.
Quello che magari non aveva il talento per diventare un calciatore, ma aveva tutto il resto per innamorarsi del calcio.
Perché noi non abbiamo mai giocato per diventare qualcuno.
Giocavamo perché non sapevamo smettere.
E forse è questa la storia più bella del calcio.
Quella di chi non è arrivato da nessuna parte.
Ma ogni domenica continuava a partire.
🖊️ Daniele Colasuonno
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