12/08/2026
Vedendo la" nuova" stazione ci siamo domandati se queste "fatiche di Sisifo" valevano davvero i tantissimi disagi che per così tanto tempo sono stati patiti dai viaggiatori; ci sono interni ed esterni senza alcun sostanziale cambiamento se non una rimessa a nuovo di pavimentazione, qualche infisso nuovo, qualche barriera architettonica rimossa ma con ascensori che in questi giorni non funzionano mandando tutto all'aria... e...continua ad essere assente, quasi un unicum tra i capoluoghi di provincia italiani città turistica, qualsivoglia area di stallo per biciclette, strutture che ormai caratterizzano le stazioni di tanta parte d'Italia e sono di ausilio anche a tanti lavoratori nella prospettiva di intermodalità, una parola del tutto assente a Caserta anche con interscambio con bus e altri mezzi . Chiediamo a RFI perché i cittadini casertani e i visitatori che vengono a Caserta non possono avere tutte le infrastrutture che si hanno nel resto d'Italia, come ad esempio l'area stallo per bici, banali scivoli funzionali sulle scale per il trasporto bici etc.. lo chiederemo anche alla Regione Campania con una istanza alla consulta per la mobilità; e perché gli enti locali, Regione e comune in primis, nel definire i contratti di servizio e i lavori da fare non pensano anche alla piccola e grande intermodalità? Cosa chiedono di solito a Trenitalia, RFI etc ?? ..Una decina di stalli per bici sarebbero costati manco lo 0,5% di questi lavori! Facciamo anche fatica a leggere le parole di giubilo di vari sindacati dopo la fine dei lavori ....ma voi con chi va al lavoro ogni giorno ci parlate?