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STASERA IL VIA AL ###VIII RALLYE ELBA STORICO (C.I.R.A.S.)Il ###VIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è in progr...
25/09/2026

STASERA IL VIA AL ###VIII RALLYE ELBA STORICO (C.I.R.A.S.)

Il ###VIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è in programma da stasera a sabato (24-26 settembre) e conferma quello che il suo passato racconta.

Proprio sulle ali della sua storia, arriva la riprova che il nome “Rallye Elba” ha una nomea e tradizione ben salda in chi corre, così come tra gli addetti ai lavori e tra gli appassionati. Dai concorrenti è arrivata la conferma, con l'elenco iscritti chiuso a 149 presenze, ricco di piloti e vetture, per il rinnovato, grande affetto, verso una gara, che ha fatto la storia dell’automobilismo sportivo su strada nel mondo.

Una veste nuova, per la ritrovata validità col Campionato Europeo e nuovo format, ma anche come 7° e penultimo atto del Campionato Italiano Rally Storici. Senza dimenticare la validità come penultima gara del Campionato Italiano Rally Regolarità Auto Storiche, oltre al Trofeo Rally Toscano, il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca ed il Campionato Sociale Aci Livorno.

IL NUOVO FORMAT CONTINENTALE
Nell’aspetto europeo, il nuovo regolamento prevede 2 categorie separate, legate all’anno di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte nel periodo 1993-2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, si confronteranno in un contesto tecnico coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario, il Rallye Elba Storico è inserito in entrambe le serie europee, un altro riconoscimento del prestigio e rilevanza internazionale, acquisiti dall’evento sportivo isolano, dopo anni di grande ed appassionato lavoro, da parte di Aci Livorno Sport, con tutta l’isola.

CHILOMETRAGGIO AUMENTATO E DUE PARCHI ASSISTENZA
La principale novità è rappresentata dall’aumento dei km crono, che raggiunge quota 140,08 distribuiti in 10 prove speciali. Importante la scelta di prevedere 2 distinti parchi assistenza, soluzione introdotta vedendo il nuovo format FIA. L’area dedicata ai concorrenti dell'Europeo è allestita a Porto Azzurro, mentre quella riservata ai protagonisti tricolori, a Capoliveri. Scelta studiata, che garantisce la migliore funzionalità operativa ai team ed una gestione logistica più efficace dell’evento. Il quartier generale è sempre all’Hotel Airone di Portoferraio, sede delle verifiche sportive mentre le “tecniche” si sono svolte sul lungomare di Porto Azzurro.

I MOTIVI SPORTIVI
Sul piano sportivo, il Rallye Elba Storico è appuntamento di peso nel confronto europeo, con diversi protagonisti chiamati a giocarsi punti pesanti nella fase decisiva della stagione. A rendere più prestigioso il rallye, la presenza di equipaggi che arrivano da Austria, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, Paesi Bassi e San Marino: dieci diverse nazionalità, a conferma del valore internazionale dell’appuntamento elbano.

Nel Pre-1992, il pronostico indica Lubiak, 2° nella classifica assoluta con 127 punti, sulla Porsche 911, mentre il leader Perez, quota 149, non è presente nell’elenco iscritti: situazione che apre interessanti prospettive per il polacco.

Altro protagonista è il cuneese Enrico Brazzoli, assai positivo nella stagione: il piemontese arriva all’Elba come 3° assoluto nella categoria, con 101 punti, ma soprattutto da leader della Categoria 4, con 157 punti e della Classe J1C, con 188, guidando la Porsche 911 condivisa stavolta con Maurizio Barone. Una posizione di vertice, che rende la sua gara particolarmente importante, in chiave europea.

Attenzione a Renato Travaglia, che ritrova la Ford Sierra Cosworth 4x4. Il blasonato trentino, pluricampione italiano e 2 volte europeo, è 4 volte vincitore della gara “moderna”, dal 1997 al 2000 compresi, sulla Peugeot 306. In campionato il pilota di Cavedine è 4° assoluto, con 90 punti e 2° nella Categoria 4, con 112, mentre nella stessa categoria sono da seguire Guignard su Renault 5 Turbo, Mekler sulla spettacolare Lancia 037 Rally ed il senese Valter Pierangioli, che all’Elba trova sempre forti stimoli, sulla sua rossa Ford Sierra Cosworth 4x4.

Sul fronte delle sfide di classe, interessante il duello del FIA 1600 Trophy, dove il leader Perrone, 98 punti, ritrova Bottazzi, 2° a quota 76 e presente all’Elba. Da seguire anche il francese Genesca, sulla Toyota Corolla WRC, pronto a dare spettacolo sulle speciali elbane ed a rimescolare le carte dell’alta classifica.

Nel Pre-2000, invece, il nome del pretendente al successo è quello di François Delecour, pilota apprezzato dagli appassionati italiani. Il francese guida la classifica della Categoria 6 con 112 punti, oltre all’assoluta e sarà al via sulla Peugeot 306 Maxi, mentre Ring, leader della classe A8A con 76 punti, affronterà le strade elbane sulla Subaru Impreza.

Il ###VIII Rallye Elba Storico, è uno dei passaggi decisivi del C.I.R.A.S. - Campionato Italiano Rally Auto Storiche, poiché la gara elbana, 7° e penultimo atto della stagione 2026, arriva con la corsa ai titoli ancora aperta e con diversi confronti diretti, destinati ad accendere le 10 PS isolane.

Nel 1° Raggruppamento, Giuliano Palmieri, su Porsche 911 S, con Lucia Zambiasi, si presenta come leader e la concreta possibilità di chiudere i conti per il titolo, ma troverà una pattuglia di altre Porsche qualificate, con Antonio Parisi, storico protagonista della gara elbana, Letterio Oliva e Carlo Fiorito.

Nel 2° Raggruppamento la sfida propone il confronto tra Giosuè Rizzuto ed il senese Alberto Salvini (sempre in gran forma sull’isola), entrambi su Porsche Carrera RS, mentre anche il 3° è apertissimo, con Enrico Volpato davanti a Giovanni Modica ed agli altri protagonisti della categoria.

Infine nel 4° Raggruppamento, è atteso il duello tra Matteo Luise ed Andrea Smiderle, separati da 10 punti nella classifica provvisoria, con Valter Pierangioli, Tommaso Fantei e una nutritissima schiera di Bmw M3, Subaru Legacy, Ford Sierra Cosworth e Lancia Delta, pronte ad inserirsi nella sfida. A completare un quadro tricolore di assoluto spessore, la presenza di Salvatore Riolo, protagonista nel confronto delle auto classiche, mentre l’Elba si prepara ad offrire un rally, dove ogni PS può incidere sugli equilibri del campionato.

Presenti anche il sempre efficace pilota locale Francesco Bettini, su Subaru Legacy, col livornese ed inossidabile livornese Giovanni Galleni, sulla Opel Ascona 400, oltre al gentleman driver Riccardo Mariotti, su Ford Es**rt Cosworth.

In coda, i protagonisti del Trofeo A112 Abarth, con 17 iscritti, prenotano una sfida scintillante. Dopo il Rally Campagnolo, Morino e Barrera arrivano in testa alla classifica, con appena un punto di margine sui campioni uscenti Zanelli e Zanni: il duello tra le 2 A112 Abarth si annuncia serrato, soprattutto considerando il doppio punteggio, che l’appuntamento elbano assegna. Alle loro spalle, restano in piena corsa per le posizioni di vertice Bergamaschi, attuale 3° della generale e il leader della classifica Under28, Ivo Droandi, vincitore del 1° appuntamento stagionale alle Vallate Aretine, oltre a Mearini, 5° assoluto e riferimento per la graduatoria Over60 ed in quella riservata alle vetture con cambio a 4 rapporti.

L’elenco iscritti, conferma inoltre la qualità e consistenza della sfida, con le A112 Abarth pronte a confrontarsi sulle prove elbane, comprese quelle di protagonisti come Imperato, Domenighini, Nocentini, Pasqualotto, Ribaldone e l’ungherese Hamor, a conferma del grande seguito raggiunto dalla serie.

Da non dimenticare la folta presenza dei piloti elbani, per i quali il rally è un culto: 20 gli equipaggi al via e ci sono tutti, con la novità di Andrea Volpi, stavolta su Opel Astra.

IL “GRAFFITI” MESCOLA LE CARTE NEL TRICOLORE REGOLARITA’
L’Elba Graffiti si presenta come tappa “pesante” del CIRAR, nella quale l’assenza di Catanzaro e Garghetti nella “Media50”, lascia spazio agli inseguitori e rende assai importante ogni piazzamento. La situazione è interessante: Catanzaro è leader della “Media 50”, ma la sua assenza apre il confronto per i punti della gara. In quella precedente, “La Grande Corsa”, Catanzaro ha concluso 2° alle spalle di Garghetti, mantenendo la leadership tricolore; 3° Previti, con De Pasquale. All’Elba, Pozzo-Ganora, 2i in campionato dopo il 2 Valli, partono come equipaggio più atteso, mentre Previti-Veneziano, sulla Lancia Fulvia Montecarlo, possono sfruttare l’assenza di 2 principali protagonisti della classifica, per recuperare terreno. Da tener d’occhio la Toyota Celica Turbo 4WD di Pozzo-Ganora e le vetture di Fiorese, Marchina e Tosca, in una gara che assegna il coefficiente 1,5 e può modificare sensibilmente gli equilibri tricolori.

3 GIORNI DI GARA, SI PARTE CON LA NOTTURNA DI CAPOLIVERI
L’insieme di validità sportive che caratterizzano la competizione elbana, ha bisogno di un lavoro particolare quest’anno, poiché i numerosi aspetti logistici e operativi, sono imposti dal nuovo formato continentale. Sono state introdotte importanti novità, per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale.

La competizione si sviluppa su 3 giornate; la partenza ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale è ambientato nel centro storico di Capoliveri.

Giovedì 24 settembre il programma prende il via con la spettacolare PS cittadina in notturna di Capoliveri, appuntamento unico nel suo genere, che inaugura la 1^ tappa.

Venerdì 25 settembre la gara si sposta nella parte occidentale dell’isola, con riordino previsto a Marciana Marina, mentre quello notturno è ospitato a Capoliveri.

Sabato 26 settembre la sfida entra nella fase conclusiva, lungo le strade orientali elbane, con riordinamento a Porto Azzurro, prima del traguardo finale. Il percorso ricalca la tradizione, che ha reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo 10 PS tra le più amate e selettive del panorama nazionale.

L’OMAGGIO ALLA 131 ABARTH
Nel 1976 la Fiat 131 Abarth Gruppo 4, debuttò sulla maggiore isola dell’arcipelago toscano, al Rally dell’Isola d’Elba, con Maurizio Verini e Markku Alén. Quell’esordio segnò l’inizio di una straordinaria epopea sportiva, culminata con 3 titoli mondiali Costruttori. Oggi, a 50 anni di distanza, il Rallye Elba Storico 2026, celebra quell'auto, laddove nacque la leggenda.

E’ un omaggio alla 131 Abarth ed ai suoi protagonisti, che hanno scritto la storia sui campi di gara internazionali. Ammesse solo 30 vetture, tra esemplari Gruppo 4 e versioni stradali.

Giovedì 24 settembre le auto iscritte sono esposte nel centro di Capoliveri, prima del convegno (ore 16:30) coi protagonisti dell’epoca, alla presenza di Michèle Mouton, la prima donna che ha sfidato con forza i colleghi uomini, nel mondiale rally anni ‘80. La serata prosegue con filmati storici e la partenza, in coda al Rallye Elba Storico, sulla PS di Capoliveri.

Venerdì 25 settembre, le 131 Abarth affrontano in coda le prove Due Colli e Monte Perone, mentre la giornata si conclude al Poggio, con un’apericena e poi Capoliveri, con arrivo e premiazione, dopo 98,63 km, 35,31 dei quali sulle strade del rally, per celebrare non solo un’auto, ma una vera leggenda.

MOLTE SORPRESE AL RALLY LAZIO CASSINO 2026 (C.I.A.R.)ll 6° Rally Lazio Cassino non è stata certo una gara monotona, anzi...
20/09/2026

MOLTE SORPRESE AL RALLY LAZIO CASSINO 2026 (C.I.A.R.)

ll 6° Rally Lazio Cassino non è stata certo una gara monotona, anzi ha regalato emozioni e colpi di scena nelle 2 giornate di gara. Se venerdì pomeriggio un improvviso e violento scroscio di pioggia, ha penalizzato i migliori piloti del campionato assoluto ed in particolare Daprà, che ha pagato oltre 1 minuto, sabato (con meteo positivo) la grossa ed improvvisa sorpresa si è concretizzata nella speciale conclusiva, quando Crugnola è uscito di strada, ritirandosi.

Svaniti in un lampo i punti del 2° posto assoluto che occupava, oltre a quelli della Power Stage, ma soprattutto non può più lottare per vincere il C.I.A.R. - Campionato Italiano Assoluto Rally 2026, che lo vede ormai perdente. Uno scossone inaspettato, che ribalta al 100% il w-end di Daprà, ormai convinto prima del ritiro del principale concorrente al titolo rally 2026, di dover scartare la gara laziale, poiché negativa per la classifica e quindi vedere il proprio margine nella generale piloti assottigliarsi. Invece in pochi secondi si è palesata la grande possibilità di vincere il C.I.A.R. 2026 al Rally di Sanremo, ultima gara a calendario a metà ottobre.

Col ritiro di Cassino, Crugnola è matematicamente fuori da ogni possibilità di vertice per il 2026, mentre rientra in gioco lo sloveno Avbelj, grazie al perentorio successo nel 6° Rally Lazio Cassino, ottenuto dopo aver dominato il w-end sugli asfalti dei monti aurunci.

Il pilota di Munaretto ha scavato un solco decisivo sabato mattina, sui 30 km del 1° passaggio della PS "Torre di Cicerone", con la conferma al vertice nei 2 passaggi della PS di "Pico", oltre a segnare il 2° tempo nella Power Stage. Sull'ultimo crono però, partendo dietro a Crugnola, lo sloveno ha di certo rallentato quando ha visto il varesino fuori strada e quel minimo ritardo ha inciso sulla vittoria e sui punti extra legati alla Power Stage. Si giocherà le chance per il titolo a Sanremo, rally di metà ottobre, che avrà coefficiente 1,5. Naturalmente acquista sempre più valore, oltre che determinante, il suo ricorso verso la squalifica per irregolarità tecniche subìta al Rally Due Valli, dove ad oggi, la classifica è ancora "sub-judice".

Il podio del Rally Lazio Cassino, vede al 2° posto un grande Andrea Nucita che, nonostante abbia dovuto affrontare con gomme fredde l'ultimo crono, per la lunga sospensione dovuta all'incidente di Crugnola, è riuscito a conservare il posto d'onore, togliendo 2 punti a Daprà, però con uno smagliante sorriso, ha potuto festeggiare la conquista del titolo CIR - Promozione, suo obiettivo di stagione.

A Cassino festeggiano altri titoli tricolori C.I.A.R. il veneto Ceccato, con Tiraboschi, che si aggiudica quello Over55 ed il toscano Moricci, con Garavaldi, che fa suo quello legato alle auto di categoria Rally3.

Tutto il circo del C.I.A.R. ora andrà a Sanremo, dove nel w-end del 18 ottobre, Daprà si presenterà con 21 punti di vantaggio e 10 da scartare, mentre Avbelj ha nel ritiro nella Targa Florio il peggiore dei suoi risultati 2026: i giochi sono ancora aperti e la gara ligure dovrà distribuire gli ultimi 25,5 punti che decideranno il pilota top 2026.

A DANNY ZARDO LA 43^ COPPA DEL CHIANTI (CIVSA)Il trevigiano Danny Zardo, al volante della Giada T118, ha alzato la 43^ C...
20/09/2026

A DANNY ZARDO LA 43^ COPPA DEL CHIANTI (CIVSA)

Il trevigiano Danny Zardo, al volante della Giada T118, ha alzato la 43^ Coppa del Chianti, vincendo il 4° Raggruppamento (auto di costruzione dal 1982 al 1990) ed ha realizzato il miglior tempo in gara, coprendo gli 8 km della S.R. 122 Chiantigiana, tra Molino Quercegrossa e Castellina in Chianti, in 3:23,94. Il 3° posto nel 4° Raggrupp. ed anche 4° tempo generale, va stretto al siciliano Salvatore Riolo, che sulla PCR A6, ha potuto difendere il comando di categoria ed allungare in modo decisivo verso il tricolore di Raggruppamento, nonostante noie alla vettura già accusate dalle prove, che hanno privato il pilota di Cerda del confronto ravvicinato per il successo finale. 2° crono generale e di raggruppamento per il pisano Piero Lottini, sempre protagonista in una gara che ama, pur correndo con una vettura che vanta vari successi sul tracciato toscano tra le colline del Chianti.

Il 3° tempo di giornata e successo nel 3° Raggruppamento è per il fiorentino Giuliano Peroni, sulla Osella PA 8/9, che il pilota di Bologna Squadra Corse, cura in proprio e con cui ha ipotecato il titolo di categoria. Il bolognese Zambelli su Alfa Romeo GTAm 1750 col 9° crono generale, allunga ancora al comando del 2° Raggruppamento, anche se Gigliotti, svizzero di Calabria, è stato come sempre pungente sulla Fiat 128, con cui s’è aggiudicato la classe TC1150 e non ha mollato la presa dal vertice della categoria tricolore. 3° nella gara di casa Calari, incisivo sulla Fiat X1/9 GTS1300.

Anche nel 1° raggruppamento sorti alternanti, con successo dell’austriaco Mossler, pilota innamorato dell’Italia e del Chianti, che col 5° tempo generale, sulla Darren MK3, ha contenuto l’attacco dell’esperto e pluri titolato fiorentino Tiberio Nocentini, che ha risparmiato le forze della Chevron B19 Cosworth, guardando col 7° tempo di gara alla fine di una stagione in rimonta e all’ennesimo titolo vinto con pieno merito.

Sul podio riservato alle vetture costruite fino al 1972, è tornato il ternano De Angelis sull’ammirata Lola T211, seguito dal nisseno Ferraro, che ha ritrovato appieno la Lancia Fulvia Sport Zagato, mentre nella gara tricolore di auto classiche, successo per il fiorentino Stefano Peroni, il figlio di Giuliano, che sulla Osella PA 20 S, ha contenuto per 35/100 di secondo, l’arrembante senese Torsellini ed il siciliano Cassibba, che rimane in testa al campionato, tutti su Osella PA 20 S.

Successo deciso ed evidente nel ritorno della competizione toscana, che ha riportato i motori da corsa dell’8° appuntamento del campionato Italiano Auto Storiche su una strada ed in luoghi famosi nel mondo, ad alta vocazione automobilistica. E’ emersa tutta l’interazione, che gli organizzatori di Targa Racing Club, con la collaborazione con Siena Racing Driver ed il supporto di Aci Siena, hanno con l’intero territorio ed in particolare con l’entusiasta Amministrazione di Castellina in Chianti.

Nella sfida per la Sport Nazionale, auto con motore Alfa Romeo derivato dalla serie, il piemontese Pinto su Lucchini SP 90, autore del 6° crono di giornata, ha fatto pieno di punti col 4° posto di raggruppamento, davanti a Rossi, che ha capitalizzato i punti del 2° posto, al volante della Bogani di classe 2500 ed ha avuto la gratificazione di segnare l’8° tempo generale. Non si è smentito il siciliano Valenti, col 10° tempo di gara e dopo la matematica conquista della coppa A1300, ha nuovamente vinto la classe sulla Peugeot 205 Rallye, con cui è a ridosso della vetta tricolore.

In 3° Raggruppamento, a completare il podio, sono stati Crocchini, molto concreto sull’Alfasud di Classe TC1600 e Bigliazzi, esperto padrone di casa, che ha usato esperienza e familiarità con la possente Alfa Romeo Alfetta GTV in versione silhouette. Nel 2° Raggruppamento, duello per il podio di campionato, è arrivata la zampata del veneto Buttura, che ha fatto il pieno di punti in classe TC700 sulla Fiat Giannini NP 650, dove ha preceduto l’auto gemella di Maiolo, mentre l’abruzzese Perilli, su Fiat 128 Rally, ancora una volta ha fatto il pieno di punti, in classe TC1300.

IL RALLY ITALIA SARDEGNA ULTIMA GARA DEL MONDIALE WRCNell'isola dei 4 mori, dal 1° al 4 ottobre, il Rally Italia Sardegn...
17/09/2026

IL RALLY ITALIA SARDEGNA ULTIMA GARA DEL MONDIALE WRC

Nell'isola dei 4 mori, dal 1° al 4 ottobre, il Rally Italia Sardegna ospiterà ad Alghero l’ultima prova del FIA WRC - World Rally Championship 2026.

La FIA, che governa a livello mondiale l'automobilismo sportivo, di concerto col WRC Promoter, hanno oggi confermato che il Rally dell'Arabia Saudita, a calendario dal 12 al 15 novembre prossimi, non farà parte del Campionato del Mondo Rally FIA 2026.

La gara è stata annullata dalla S.A.M.F. - Saudi Automobile Motorcycle Federation, che ha dovuto prendere atto delle continue e persistenti condizioni negative oltre alla troppa incertezza per consentire il corretto svolgimento dell'ultima gara mondiale, che abbisogna di precisa logistica e supporti. Ogni possibile soluzione è stata studiata, ma alla fine l'annullamento del rally saudita è stata l'unica decisione possibile.

Il Campionato del Mondo Rally FIA 2026 si concluderà quindi col Rally Italia Sardegna, organizzato da ACI in collborazione con la Regione Sardegna ed il comune di Alghero, a calendario dall'1 al 4 ottobre, che diventa così il 13° ed ultimo atto della stagione 2026.

Assegnato titolo mondiale costruttori a Toyota e quello WRC2 Teams alla Lancia, mentre quello piloti WRC2 va all'estone Virves, resta solo quello piloti Rally1, dove il gallese Evans con 230 punti è al comando della graduatoria, con 17 punti sul finlandese Pajari e di 21 sullo svedese Solberg. Con questa decisione il francese Ogier vede sfumare l'ipotesi del suo 10° titolo mondiale, essendo 4° con 171 punti.

In Gallura, sui 307 km cronometrati suddivisi in 17 prove speciali su fondo sterrato, la Sardegna offrirà il solito spettacolo con scenari unici, per l'epilogo della lotta del titolo piloti WRC 2026.

FINALE COPPA ITALIA 2026: LA 61^ COPPA CITTA’ DI LUCCA SVELA I PRIMI DETTAGLILa Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI ...
17/09/2026

FINALE COPPA ITALIA 2026: LA 61^ COPPA CITTA’ DI LUCCA SVELA I PRIMI DETTAGLI

La Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport, in programma dal 12 al 15 novembre, svela parte della sua fisionomia, con le prime indicazioni per gli equipaggi partecipanti. Parco assistenza all’Aeroporto Giacomo Puccini di Tassignano e riordino notturno nell’area circostante il Comune di Capannori.

La 61^ Coppa Città di Lucca, rally nazionale che assegnerà la Coppa Italia Rally ACI Sport 2026, è entrata nel vivo, dopo la fase di definizione. L’appuntamento che conclude la C.R.Z. - Coppa Rally Zona, dopo la lunga sequenza di gare nelle 10 zone in cui è stata suddiviso il territorio italiano, è a calendario dal 12 al 15 novembre prossimi ed organizzato da Aci Lucca.

Porterà sulle strade della provincia toscana, i migliori piloti in rappresentanza delle singole zone, che si sono evidenziti nella propria e staccato il pass per accedere alla finale nazionale. Tutti insieme nelle varie classi, daranno vita alla competizione lucchese e saranno loro a contendersi la Finale Nazionale Coppa Italia Rally Aci Sport, garantendo un confronto sportivo di elevato livello, dando altresì un ruolo di grande prestigio per la città, chiamata a vivere una delle edizioni più significative della sua gara, proprio nell’anno del centenario della fondazione di Aci Lucca.

A breve sranno fornite tutte le informazioni previste dalla normativa sportiva, ma Aci Lucca anticipa alcuni aspetti logistici della manifestazione, per agevolare chi parteciperà come concorrente e/o team e programmare al meglio la trasferta cercando di ottimizzare l’organizzazione delle proprie attività. Il parco assistenza sarà presso l’Aeroporto Giacomo Puccini di Capannori, in località Tassignano, area destinata che rappresenterà uno dei punti nevralgici dell’evento sportivo. All’interno dell’area aeroportuale sarà presente un servizio di “food truck”, attivo a partire dal 12 novembre e fino al termine della gara, essendo a disposizione degli equipaggi e team partecipanti.

Sempre a Capannori troverà spazio il riordino notturno, ubicato nell’area circostante il Comune, così da coinvolgere in modo diretto il territorio per accogliere al meglio i protagonisti della Finale Nazionale.

Nel prossimo mese mese di ottobre, in una conferenza stampa di presentazione, sarà reso noto il programma completo dell’evento lucchese.

AI TOSCANI DANESI-INNOCENTI IL 33° RALLY R.A.A.B. (CRZ, 6^)Il 33° Rally R.A.A.B. - Rally Alto Appennino Bolognese, ultim...
13/09/2026

AI TOSCANI DANESI-INNOCENTI IL 33° RALLY R.A.A.B. (CRZ, 6^)

Il 33° Rally R.A.A.B. - Rally Alto Appennino Bolognese, ultimo atto della C.R.Z. - Coppa Rally di Zona 6, è andato ai pistoiesi Emanuele Danesi e Jacopo innocenti, sulla Skoda Fabia RS di Bianchi. Una vittoria maturata dalla 3^ PS, riuscendo a mantenere la lucidità ed il giusto ritmo, per firmare l’albo d’oro di un rally tra i più amati d'Italia. Per Danesi è la 2^ gara vinta in carriera, dopo il Rally di Scandicci del 2025.

La gara bolognese è stata un susseguirsi di colpi di scena, tutti nella 1^ parte delle sfide: i reggiani Tosi-Del Barba, su Skoda Fabia RS (vincitori del 2025), dopo aver vinto il prologo del sabato sera, nella 2^ PS hanno alzato bandiera bianca per un’uscita di strada.

La classifica issa al vertice il giovane piacentino Christian Tiramani, con Sauro Farnocchia, leader anche della Coppa di Zona 6. Una breve leadership però, durata pochi km, poiché nella PS successiva, una “divagazione” in un campo si trasforma in un conto salatissimo, per gli oltre 8 minuti di ritardo accumulati. Errore che ha spalancato la posizione di vertice a Danesi, capace da lì in avanti, di saper amministrare la gara con grande lucidità e senza concedere spazio agli avversari, fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle, aveva provato a tenere il passo l’acclamatissimo locale Simone Brusori, alla 1^ gara stagionale, col fido Tridici su Skoda Fabia. Anche per lui però la 4^ PS ha presentato il conto: un “lungo” gli è costato circa 20s, allontanandolo definitivamente dalla possibilità di contendere la leadership a Danesi.

Il loop finale di prove, ha visto Danesi controllare la situazione e vincere in sicurezza, chiudendo così al meglio la sua avventura in 6^ zona, che con questo risultato e bottino di punti (10) gli consente di entrare nella top ten finale.

Al 2° posto ha chiuso Brusori, temibile sulle strade amiche, che ha dato il massimo, con un ritmo elevato, purtroppo vanificato dal “fuori programma” della 4^ PS, mentre 3° ha chiuso in grande spolvero il 19enne finlandese Ville Vatanen, neo Campione d’Europa nella categoria ERC3, al debutto sia sugli asfalti bolognesi, sia sulla Citroen C3 Rally2. Arrivato al RAAB, come inizio di un mini programma che prevede altre 2 gare in Italia su asfalto (Bassano e Como) per progredire e fare esperienza su tale fondo, ha chiuso al meglio possibile pur avendo accusato noie a freni ed acceleratore, oltre ai 50s di penalità, che non gli hanno permesso di cogliere ciò a cui aspirava, anche se ha portato a termine un rally in positiva e grande progressione, dominando con autorità l’ultimo giro sulle 3 PS. E' impressione di molti che senza la penalizzazione, poteva dire la sua e lottare per il successo assoluto.

4° all'arrivo in piazza a Castiglione dei Pepoli, è Lorenzo Grani, con Samanta Grossi, su Peugeot 208 Rally4. Il 32enne pilota di Sassuolo, ha suggellato una stagione altisonante, sfiorando il podio assoluto e aggiudicandosi di forza la categoria delle auto a 2 ruote motrici. Sempre nei top5 ha duellato con auto 4x4 di categoria superiore, esaltando il pubblico con passaggi spettacolari e da manuale, senza alcuna sbavatura.

Ha completato i top5 un altro emiliano, il modenese Guglielmini, che insieme al fido Sarti, ha portato ancora in alto la Clio Rally3. Una prestazione maiuscola per il driver di Montefiorino, sempre di vertice per tutta la gara, anche con passaggi spettacolari, così come brillante è la 6^ posizione del reggiano Gazzotti, con Fontana, su altra Peugeot 208 Rally4, un rally ricco di spunti e significato, corso con disinvoltura, nei quartieri alti dell’assoluta.

Altra grande prestazione quella della 7^ posizione finale, ottenuta dal sempreverde Aldo Fontani, insieme a Spelti, su una Fabia RS. Avere 75 anni e non sentirli, ha permesso al driver emiliano di tener un buon ritmo, firmando una prestazione cristallina.

Ultimo posto per lo sfortunato Tiramani, che però si è aggiudicato la Coppa di Zona 6, davanti all’assente Rusce ed a Tosi. Questi 3 si ritroveranno a lottare a Lucca, sede della finale unica di Coppa Italia, a calendario il prossimo novembre.

Nel Rally di auto storiche, la Bmw M3 di Fassitelli-Gibellini, precede la Porsche Carrera RS2 di Bonafé-Vanti e un’altra M3, quella di Vanin-Scabello; infine tra le Classiche, Gualtieri-Sorvillo (Opel Astra) chiudono davanti a Luca e Sara Giorgini (Peugeot 106 Rallye).

FAGGIOLI VINCE IL CAMPIONATO ITALIANO SUPER SALITA 2026 🏆🇮🇹Sempre superveloce il pilota fiorentino sulla Nova Proto NP01...
13/09/2026

FAGGIOLI VINCE IL CAMPIONATO ITALIANO SUPER SALITA 2026 🏆🇮🇹

Sempre superveloce il pilota fiorentino sulla Nova Proto NP01, ha conquistato la vittoria nell'unica manche disputata alla 71^ Coppa Nissena, successo che gli consegna il titolo di campione italiano Supersalita 2026 ed il 20° alloro tricolore nella velocità montagna.

13/09/2026

DOMINIO NUCITA A SCHIO CRZ 2026-4^

Andrea Nucita, con Alex Guion, sulla Fabia RS di Munaretto, nella gara test di Schio, in vista del prossimo Rally del Lazio, dove è leader del CIR-Promozione ed in lizza per vincere il titolo tricolore CIRP, ha dominato la 34^ edizione del Rally Città di Schio, gara con validità CRZ di 4^ zona. Subito al comando venerdì, ha continuato ad incrementare il vantaggio sugli inseguitori, tra i quali Trentin-Ometto, Fabia RS Delta Rally, 2i alla fine, ma staccati di 66,3s dalla vetta, mentre al 3° posto ci sono Sossella-Falzone a 80,8s.
Pozza-Rutigliano e Sambugaro-Cumerlato, tutti su Skoda Fabia RS, chiudono i top5 con notevole distacco dai vincitori.

Nella gara per auto storiche si impone Ebner, con Zannoni e precede Sbalchiero, con Molon di 6s e Garzotto, con Sbaichiero di 9,1s tutti su Lancia Delta. Tra le auto Classiche, successo di Gentilini-Marcon (Subaru Impreza); ritirato Cobbe (206 WRC).

Ecco i top 10 della classifica assoluta:
1. Nucita-Guion (Skoda Fabia) in 46'22.3;
2. Trentin-Ometto (Skoda Fabia) a 1'06.3;
3. Sossella-Falzone (Skoda Fabia) a 1'20.8;
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4. Pozza-Rutigliano (Skoda Fabia) a 2'03.2;
5. Sambugaro-Cumerlato (Skoda Fabia) a 2'20.0;
6. Bearzi-Forgiarini (Skoda Fabia) a 3'22.9;
7. Scalco-Toffano (Renault Clio) a 4'12.0 // 1° di Rally3;
8. Soppa-Marchiori (Skoda Fabia) a 4'13.1;
9. De Antoni-Ratnayake (Lancia Ypsilon) a 4'13.1 // 1° di Rally4;
10. Molo-Gambasin (Lancia Ypsilon) a 4'45.9

A FONTANA-ARNABOLDI IL 44° RALLY CASCIANA TERME (C.R.Z.)Come da pronostico, sono Fontana-Arnaboldi, i vincitori del 44° ...
07/09/2026

A FONTANA-ARNABOLDI IL 44° RALLY CASCIANA TERME (C.R.Z.)

Come da pronostico, sono Fontana-Arnaboldi, i vincitori del 44° Rally Casciana Terme, gara valida per la C.R.Z. - Coppa Rally di Zona, la 7^, quella della Toscana. Un successo che per il giovane pilota lariano, vale la 1^ vittoria assoluta in carriera, avendo guidato al meglio la Toyota GR Yaris Rally2, curata da HMI. Matteo Fontana, campione in carica ed attuale leader mondiale nel WRC3, affronta la gara toscana, volgendo le proprie mire all’approfondimento del feeling con la vettura, mai utilizzata su fondo asfaltato. Sulle strade della provincia di Pisa, territorio che ha ospitato le 8 PS del 44° Rally Casciana, il pilota lombardo, è balzato al comando della gara dalla 3^ PS, la 1^ della domenica, sorpassando i precedentI leader, Arzà-Moriconi.

Claudio Arzà, che è leader nella classifica della C.R.Z. - Coppa Rally di Zona 7, aveva archiviato al comando le prime 2 PS che hanno caratterizzato il sabato sera, dopo la partenza da Casciana Terme Lari ed il transito delle vetture in Piazza dei Miracoli, a Pisa. La domenica, con Fontana al comando senza problemi, la gara regala agli appassionati l’acceso confronto tra le 2 Fabia RS di Arzà, con Moriconi e Michelini, con Angilletta. Alla fine è Michelini, pilota lucchese a prevalere, centrando la 2^ posizione assoluta, nonostante la condizione fisica non ottimale per i postumi di un infortunio patito ad agosto. Per Michelini, il 2° posto di Casciana vale il massimo punteggio a livello C.R.Z., poiché Fontana risulta trasparente ai fini della classifica “di zona”, in virtù della priorità FIA, che il lariano ha a livello internazionale. Al 3° posto sul podio, c'è così Arzà, in gara su una Fabia RS, identica vettura del pilota locale Sardelli, 4° classificato, con Giovacchini a fianco. Chiude i top5 Silvestri, con Nesti, sempre alla ricerca del miglior assetto della sua Fabia RS, effettuando varie regolazioni durante la gara, ma così facendo, accumula un distacco dai vincitori, di oltre 1m.

Dalla 6^ posizione alla 10^ dell'assoluta, il ritardo rispetto alla vetta diventa considerevole, con gli aretini Cresci-Ciabatti, che accusando carenza di ritmo e scarso feeling con le strade pisane, che chiudono ad oltre 80s; la 7^ piazza è per Puccetti-Luisotti, alla 1^ esperienza al Casciana, ma ad oltre 2m da Fontana. Positiva 8^ posizione per Straffi-Carini, su Ford Fiesta Rally3, bravi a precedere la Lancia Y Rally2 di Pinelli, che chiude 9° a quasi 3m dai leader, mentre al 10° posto c’è la Clio S1600 di Ticciati-Buglisi e per il pilota di Chianni, la soddisfazione di entrare nei top10 e vincere anche la sfida tra auto a 2 ruote motrici.

Da segnalare il successo di Fanucchi-Olivi, tra le auto Rally4, con Noti-Fiocco, che fanno lo stesso nella categoria Rally5, oltretutto 14i e 15i assoluti rispettivamente. La pratese Mazzetti, con Pollini, vince il confronto femminile, lasciando la 2^ classificata ad oltre 4m, così come Giancarlo ed Irene Bubola vincono la classe N5 nazionale su Clio e Milano-Baldanzi fanno lo stesso nella R1TN4x4 su Toyota Yaris, ambe2 però erano unici concorrenti in gara, quindi assai facilitati.

Nel vibrante e positivo confronto riservato alle Fiat Seicento, protagoniste del Trofeo 2 Regioni, ha prevalso il lucchese Vittorio Barsotti, col fratello Federico a fianco, che portano una ventata vittoriosa a Due Effe Racing, loro scuderia.

Nel 3° Historic Casciana Terme, il migliore e più veloce è stato Brunero Guarducci, affiancato da Emanuele Mischi sulla sua Bmw M3, con cui ha prevalso sulle avversarie di 4° Raggruppamento, l’Alfa Romeo 33 di Tommi-Ricci e la Peugeot 205 Rallye di Scatena-Benedetti, sul gradino basso del podio.

Infine, considerando il luttuoso w-end per il motorsport italiano, con 4 morti ed un ferito grave in 3 gare (2 rally ed 1 cronoscalata), durante la premiazione è stato osservato 1m di silenzio, giusta risposta di chi ama il mondo racing dei motori, contro chi non aspetta altro, per chiedere di eliminare le corse su strada.

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