25/09/2026
STASERA IL VIA AL ###VIII RALLYE ELBA STORICO (C.I.R.A.S.)
Il ###VIII Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, è in programma da stasera a sabato (24-26 settembre) e conferma quello che il suo passato racconta.
Proprio sulle ali della sua storia, arriva la riprova che il nome “Rallye Elba” ha una nomea e tradizione ben salda in chi corre, così come tra gli addetti ai lavori e tra gli appassionati. Dai concorrenti è arrivata la conferma, con l'elenco iscritti chiuso a 149 presenze, ricco di piloti e vetture, per il rinnovato, grande affetto, verso una gara, che ha fatto la storia dell’automobilismo sportivo su strada nel mondo.
Una veste nuova, per la ritrovata validità col Campionato Europeo e nuovo format, ma anche come 7° e penultimo atto del Campionato Italiano Rally Storici. Senza dimenticare la validità come penultima gara del Campionato Italiano Rally Regolarità Auto Storiche, oltre al Trofeo Rally Toscano, il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca ed il Campionato Sociale Aci Livorno.
IL NUOVO FORMAT CONTINENTALE
Nell’aspetto europeo, il nuovo regolamento prevede 2 categorie separate, legate all’anno di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte nel periodo 1993-2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, si confronteranno in un contesto tecnico coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario, il Rallye Elba Storico è inserito in entrambe le serie europee, un altro riconoscimento del prestigio e rilevanza internazionale, acquisiti dall’evento sportivo isolano, dopo anni di grande ed appassionato lavoro, da parte di Aci Livorno Sport, con tutta l’isola.
CHILOMETRAGGIO AUMENTATO E DUE PARCHI ASSISTENZA
La principale novità è rappresentata dall’aumento dei km crono, che raggiunge quota 140,08 distribuiti in 10 prove speciali. Importante la scelta di prevedere 2 distinti parchi assistenza, soluzione introdotta vedendo il nuovo format FIA. L’area dedicata ai concorrenti dell'Europeo è allestita a Porto Azzurro, mentre quella riservata ai protagonisti tricolori, a Capoliveri. Scelta studiata, che garantisce la migliore funzionalità operativa ai team ed una gestione logistica più efficace dell’evento. Il quartier generale è sempre all’Hotel Airone di Portoferraio, sede delle verifiche sportive mentre le “tecniche” si sono svolte sul lungomare di Porto Azzurro.
I MOTIVI SPORTIVI
Sul piano sportivo, il Rallye Elba Storico è appuntamento di peso nel confronto europeo, con diversi protagonisti chiamati a giocarsi punti pesanti nella fase decisiva della stagione. A rendere più prestigioso il rallye, la presenza di equipaggi che arrivano da Austria, Francia, Germania, Irlanda, Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Ungheria, Paesi Bassi e San Marino: dieci diverse nazionalità, a conferma del valore internazionale dell’appuntamento elbano.
Nel Pre-1992, il pronostico indica Lubiak, 2° nella classifica assoluta con 127 punti, sulla Porsche 911, mentre il leader Perez, quota 149, non è presente nell’elenco iscritti: situazione che apre interessanti prospettive per il polacco.
Altro protagonista è il cuneese Enrico Brazzoli, assai positivo nella stagione: il piemontese arriva all’Elba come 3° assoluto nella categoria, con 101 punti, ma soprattutto da leader della Categoria 4, con 157 punti e della Classe J1C, con 188, guidando la Porsche 911 condivisa stavolta con Maurizio Barone. Una posizione di vertice, che rende la sua gara particolarmente importante, in chiave europea.
Attenzione a Renato Travaglia, che ritrova la Ford Sierra Cosworth 4x4. Il blasonato trentino, pluricampione italiano e 2 volte europeo, è 4 volte vincitore della gara “moderna”, dal 1997 al 2000 compresi, sulla Peugeot 306. In campionato il pilota di Cavedine è 4° assoluto, con 90 punti e 2° nella Categoria 4, con 112, mentre nella stessa categoria sono da seguire Guignard su Renault 5 Turbo, Mekler sulla spettacolare Lancia 037 Rally ed il senese Valter Pierangioli, che all’Elba trova sempre forti stimoli, sulla sua rossa Ford Sierra Cosworth 4x4.
Sul fronte delle sfide di classe, interessante il duello del FIA 1600 Trophy, dove il leader Perrone, 98 punti, ritrova Bottazzi, 2° a quota 76 e presente all’Elba. Da seguire anche il francese Genesca, sulla Toyota Corolla WRC, pronto a dare spettacolo sulle speciali elbane ed a rimescolare le carte dell’alta classifica.
Nel Pre-2000, invece, il nome del pretendente al successo è quello di François Delecour, pilota apprezzato dagli appassionati italiani. Il francese guida la classifica della Categoria 6 con 112 punti, oltre all’assoluta e sarà al via sulla Peugeot 306 Maxi, mentre Ring, leader della classe A8A con 76 punti, affronterà le strade elbane sulla Subaru Impreza.
Il ###VIII Rallye Elba Storico, è uno dei passaggi decisivi del C.I.R.A.S. - Campionato Italiano Rally Auto Storiche, poiché la gara elbana, 7° e penultimo atto della stagione 2026, arriva con la corsa ai titoli ancora aperta e con diversi confronti diretti, destinati ad accendere le 10 PS isolane.
Nel 1° Raggruppamento, Giuliano Palmieri, su Porsche 911 S, con Lucia Zambiasi, si presenta come leader e la concreta possibilità di chiudere i conti per il titolo, ma troverà una pattuglia di altre Porsche qualificate, con Antonio Parisi, storico protagonista della gara elbana, Letterio Oliva e Carlo Fiorito.
Nel 2° Raggruppamento la sfida propone il confronto tra Giosuè Rizzuto ed il senese Alberto Salvini (sempre in gran forma sull’isola), entrambi su Porsche Carrera RS, mentre anche il 3° è apertissimo, con Enrico Volpato davanti a Giovanni Modica ed agli altri protagonisti della categoria.
Infine nel 4° Raggruppamento, è atteso il duello tra Matteo Luise ed Andrea Smiderle, separati da 10 punti nella classifica provvisoria, con Valter Pierangioli, Tommaso Fantei e una nutritissima schiera di Bmw M3, Subaru Legacy, Ford Sierra Cosworth e Lancia Delta, pronte ad inserirsi nella sfida. A completare un quadro tricolore di assoluto spessore, la presenza di Salvatore Riolo, protagonista nel confronto delle auto classiche, mentre l’Elba si prepara ad offrire un rally, dove ogni PS può incidere sugli equilibri del campionato.
Presenti anche il sempre efficace pilota locale Francesco Bettini, su Subaru Legacy, col livornese ed inossidabile livornese Giovanni Galleni, sulla Opel Ascona 400, oltre al gentleman driver Riccardo Mariotti, su Ford Es**rt Cosworth.
In coda, i protagonisti del Trofeo A112 Abarth, con 17 iscritti, prenotano una sfida scintillante. Dopo il Rally Campagnolo, Morino e Barrera arrivano in testa alla classifica, con appena un punto di margine sui campioni uscenti Zanelli e Zanni: il duello tra le 2 A112 Abarth si annuncia serrato, soprattutto considerando il doppio punteggio, che l’appuntamento elbano assegna. Alle loro spalle, restano in piena corsa per le posizioni di vertice Bergamaschi, attuale 3° della generale e il leader della classifica Under28, Ivo Droandi, vincitore del 1° appuntamento stagionale alle Vallate Aretine, oltre a Mearini, 5° assoluto e riferimento per la graduatoria Over60 ed in quella riservata alle vetture con cambio a 4 rapporti.
L’elenco iscritti, conferma inoltre la qualità e consistenza della sfida, con le A112 Abarth pronte a confrontarsi sulle prove elbane, comprese quelle di protagonisti come Imperato, Domenighini, Nocentini, Pasqualotto, Ribaldone e l’ungherese Hamor, a conferma del grande seguito raggiunto dalla serie.
Da non dimenticare la folta presenza dei piloti elbani, per i quali il rally è un culto: 20 gli equipaggi al via e ci sono tutti, con la novità di Andrea Volpi, stavolta su Opel Astra.
IL “GRAFFITI” MESCOLA LE CARTE NEL TRICOLORE REGOLARITA’
L’Elba Graffiti si presenta come tappa “pesante” del CIRAR, nella quale l’assenza di Catanzaro e Garghetti nella “Media50”, lascia spazio agli inseguitori e rende assai importante ogni piazzamento. La situazione è interessante: Catanzaro è leader della “Media 50”, ma la sua assenza apre il confronto per i punti della gara. In quella precedente, “La Grande Corsa”, Catanzaro ha concluso 2° alle spalle di Garghetti, mantenendo la leadership tricolore; 3° Previti, con De Pasquale. All’Elba, Pozzo-Ganora, 2i in campionato dopo il 2 Valli, partono come equipaggio più atteso, mentre Previti-Veneziano, sulla Lancia Fulvia Montecarlo, possono sfruttare l’assenza di 2 principali protagonisti della classifica, per recuperare terreno. Da tener d’occhio la Toyota Celica Turbo 4WD di Pozzo-Ganora e le vetture di Fiorese, Marchina e Tosca, in una gara che assegna il coefficiente 1,5 e può modificare sensibilmente gli equilibri tricolori.
3 GIORNI DI GARA, SI PARTE CON LA NOTTURNA DI CAPOLIVERI
L’insieme di validità sportive che caratterizzano la competizione elbana, ha bisogno di un lavoro particolare quest’anno, poiché i numerosi aspetti logistici e operativi, sono imposti dal nuovo formato continentale. Sono state introdotte importanti novità, per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale.
La competizione si sviluppa su 3 giornate; la partenza ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale è ambientato nel centro storico di Capoliveri.
Giovedì 24 settembre il programma prende il via con la spettacolare PS cittadina in notturna di Capoliveri, appuntamento unico nel suo genere, che inaugura la 1^ tappa.
Venerdì 25 settembre la gara si sposta nella parte occidentale dell’isola, con riordino previsto a Marciana Marina, mentre quello notturno è ospitato a Capoliveri.
Sabato 26 settembre la sfida entra nella fase conclusiva, lungo le strade orientali elbane, con riordinamento a Porto Azzurro, prima del traguardo finale. Il percorso ricalca la tradizione, che ha reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo 10 PS tra le più amate e selettive del panorama nazionale.
L’OMAGGIO ALLA 131 ABARTH
Nel 1976 la Fiat 131 Abarth Gruppo 4, debuttò sulla maggiore isola dell’arcipelago toscano, al Rally dell’Isola d’Elba, con Maurizio Verini e Markku Alén. Quell’esordio segnò l’inizio di una straordinaria epopea sportiva, culminata con 3 titoli mondiali Costruttori. Oggi, a 50 anni di distanza, il Rallye Elba Storico 2026, celebra quell'auto, laddove nacque la leggenda.
E’ un omaggio alla 131 Abarth ed ai suoi protagonisti, che hanno scritto la storia sui campi di gara internazionali. Ammesse solo 30 vetture, tra esemplari Gruppo 4 e versioni stradali.
Giovedì 24 settembre le auto iscritte sono esposte nel centro di Capoliveri, prima del convegno (ore 16:30) coi protagonisti dell’epoca, alla presenza di Michèle Mouton, la prima donna che ha sfidato con forza i colleghi uomini, nel mondiale rally anni ‘80. La serata prosegue con filmati storici e la partenza, in coda al Rallye Elba Storico, sulla PS di Capoliveri.
Venerdì 25 settembre, le 131 Abarth affrontano in coda le prove Due Colli e Monte Perone, mentre la giornata si conclude al Poggio, con un’apericena e poi Capoliveri, con arrivo e premiazione, dopo 98,63 km, 35,31 dei quali sulle strade del rally, per celebrare non solo un’auto, ma una vera leggenda.