Pilates con Giuly

Pilates con Giuly

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Corso di Pilates online, lezioni singole e/o di gruppo, videolezioni on demand.

26/10/2023

Piccoli accorgimenti che fanno la differenza ‼️

03/07/2023

Da oggi è partito il corso di Pilates all’aperto: ultimi posti per le lezioni al parco nei seguenti giorni ;
🌿🍀mercoledì e venerdì mattina dalle 9:15 alle 10:15 🧘🏽‍♀️🧘🧘🏾‍♂️
Contattatemi in privato per altre info 🤗

Photos from Pilates con Giuly's post 31/05/2023

Signore e signori, ragazze e ragazzi ❗️❗️❗️.

si riprende con le lezioni di pilates all’aperto a partire dal mese di luglio 🧘🏽‍♀️🌳🍀☀️
Per info e prenotazioni contattatemi in privato

16/03/2023

Core stability e zona cervico toracica 🧘🏽‍♀️💪

Tanti sono quei gomiti che fanno male e che compromettono anche i comuni gesti del quotidiano, come il mantenere un oggetto in mano.

Particolarmente invalidante risulta essere la sofferenza al gomito per gli atleti che usano la presa forte.

Il dolore diventa un ostacolo nelle trazioni alla sbarra (pull-up), nello stacco da terra ma anche negli esercizi di spinta in generale.

Il gomito può funzionare male e alla fine infiammarsi.

I motivi possono essere di diversa natura.

Tra questi uno squilibrio dei muscoli che regolano la stabilità e che dovrebbero dare solidità all’intero arto superiore.

In questi casi, oltre ad approcci per la riduzione dell’infiammazione locale, si dovrebbe ragionare sul recupero della “tenuta centrale”.

Dal riequilibrio della zona cervico-toracica allla “core stability”. Il braccio ha bisogno di ancorarsi ad una base solida.

Sono utili tutti quegli esercizi che ricreano il giusto allineamento e stabilità del tronco quali ad esempio il dead-bug, per stimolare il braccio in catena cinetica aperta oppure il plank in raccolta per la stimolazione in catena cinetica chiusa.

Alleniamo e rieduchiamo l'intero arto superiore a muoversi in sinergia e non solo pensando al gomito.

Per approfondire gli esercizi specifici rimando al mio libro in bio su Amazon Prime anche in versione e-book.















15/03/2023

Un esercizio non è mai fine a se stesso, ma va perfezionato sempre di più è un lavoro che deve partire da dentro migliorando volta per la volta la capacità di percepire il proprio corpo nella sua totalità.
IL PILATES È concentrazione ed è la capacità di mettersi in relazione con se stessi 💪🧘🏽‍♀️🧠

29/12/2022

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=209970201407258&id=100071828389748

Nella vita moderna, purtroppo, i piedi sono tenuti ben stretti e “protetti” nelle adorate scarpe, costose, morbide e supertecnologiche.

La nostra natura, però, prevede altro ed il piede ha capacità di adattamento alle superfici che sono straordinarie.

Basti pensare a quando camminiamo sui dei sassolini, cosa succede alle dita e alla pianta che si adattano alle varie forme delle pietre.

È vero anche che quando d’estate arriviamo su una spiaggia, e camminiamo sui sassolini, dopo un anno di piedi dentro alle nostre adorate scarpe, sembriamo degli zombie.

Molti non riescono neanche a camminare, dall’effetto tagliente di alcune pietre, o per forme troppo appuntite.

Questo accade perché il nostro piede, l’arto inferiore e la colonna, non sono abituati a tali sollecitazioni; si sono adagiati nelle loro “zone di confort”.

Il problema si pone quando, per un qualsiasi motivo, quell’articolazione si troverà a dover affronta un imprevisto, ad esempio un marciapiede rotto.

Il piede, che ormai è abituato alla regolarità dei pavimenti piani e con scarpe comode, non saprà affrontare l’improvvisa situazione di pericolo.

L'articolazione sarà spinta in una direzione “nuova”, dalla sua zona di confort, e verrà presa alla sprovvista.

Il risultato spesso è una bella distorsione di caviglia, che può avere ripercussioni posturali anche molto in alto, fino alla zona cervicale.

Se invece il piede fosse allenato a sentire superfici sempre diverse, (erba, sassi, sassolini, pietre, rocce, fango, legno, ecc,), potrebbe non farsi prendere così facilmente alla sprovvista.

Sarà pronto a reagire velocemente al cambio repentino di superficie, perché è allenato a farlo.

Camminare a piede scalzo, su superfici diverse, può essere molto stimolante per il piede e la postura dell'intero corpo.

Per esercizi di stimolazione dei piedi per la stabilità ed il controllo posturale ti rimando al mio libro qui al link su Amazon Prime anche in versione e-book:
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08/12/2022

L’importanza di apprendere un “buon Plank” è stato più volte discusso nella pagina DocPosture.

Tuttavia sembra che la confusione su cos'è, e come si “somministri”, un Plank nel modo IDONEO, sia ancora oggetto di molta, moltissima, confusione.

In questo post ti spiego perché IL PLANK E’ PER TUTTI!

Resta il fatto che, nella maggior parte delle persone, bisogna creare un PERCORSO per arrivare a quello che è il Plank in neutro, così comunemente presentato al grande pubblico.

Per arrivarci occorrono dei propedeutici, e condizioni, che creano le basi fondamentali funzionali.

Vediamo i primi 3 step essenziali:

🔵1) Plank in raccolta. Il soggetto è senza carico, i punti di appoggio sono estremamente vantaggiosi e questo consente, facilmente, di allinearsi ad una linea virtuale che va dalla zona cervicale all’osso sacro.

Si rispetta l’allineamento, si sfrutta la giusta “compattazione del tronco” e si resiste per 5-6 secondi al massimo. Si hai letto bene! Solo 5-6 secondi. lo si ripete per 10-15 volte.

🔵2) Plank in appoggio su bacino. Si aggiunge un primo carico e si devono mantenere tutti i parametri raggiunti nello step precedente.

Serie e ripetizioni restano le stesse del precedente ma cambia, ovviamente, la percezione del carico.

🔵3) Plank in appoggio ginocchio. Si aggiunge ulteriormente carico continuando a mantenere i parametri degli step precedenti.

Se si perde l’allineamento si torna allo step 2 finché non si è pronti.

🔵4) Plank in neutro. Finalmente siamo in posizione di plank “convenzionale”, in linea fino ai piedi. Il carico aumenta. I punti di appoggio sono molto lontani e la percezione del carico aumenta.

Se si perde l’allineamento, non si è pronti; ritorna allo step precedente.

Da questo punto in poi, se lo si desidera, si possono costruire altre progressioni, avanzate, per soggetti che necessitano di stimolazioni specifiche.

Se prima non hai le basi (l’a, b, c…) dove pensi di andare?

🔴Per approfondimenti ed altre info sul plank, ed esercizi funzionali, rimando ai miei libri in bio su Amazon Prime, anche in versione e-book.







20/05/2022

Colazione pre pilates 🧘🏽‍♀️🌸☀️.

Photos from Pilates con Giuly's post 11/05/2022

Da oggi abbiamo ripreso con le lezioni di Pilates al parco, fa sempre bene iniziare la giornata con un buon risveglio muscolare immersi nella natura 🌸🌺🍃☀️

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