24/09/2026
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⚖️ ODIO CONTRO I CICLISTI: CI SIAMO OPPOSTI ALL’ARCHIVIAZIONE
“Bisognerebbe investirli.”
“Uno in meno.”
“Se la sono cercata.”
Non sono semplici battute. Non sono “solo parole”. Sono espressioni che contribuiscono a rendere accettabile la violenza contro chi pedala.
Nell’ottobre 2025 la Fondazione Michele Scarponi ha denunciato alla Procura di Ancona una serie di gravissimi commenti pubblicati sui social contro i ciclisti.
Di fronte alla richiesta di archiviazione, motivata dalla mancata identificazione degli autori, abbiamo depositato opposizione, chiedendo che vengano svolti gli accertamenti necessari sui profili, sulle piattaforme e sui dati digitali disponibili.
Perché non si può affermare che gli autori siano ignoti senza aver prima tentato concretamente di identificarli.
Ogni giorno riceviamo centinaia di segnalazioni, messaggi, immagini e video. Dietro ciascuno di essi ci sono persone che chiedono di non essere lasciate sole e che credono nel lavoro della Fondazione.
A loro vogliamo dire una cosa semplice:
le vostre segnalazioni non cadono nel vuoto.
Le esaminiamo, raccogliamo gli elementi utili e, quando ne ricorrono le condizioni, interveniamo anche davanti all’Autorità giudiziaria.
Non possiamo promettere quale sarà l’esito di un procedimento. Possiamo però promettere che continueremo a chiedere attenzione, indagini e tutela per i ciclisti e per tutti gli utenti vulnerabili della strada.
🚲 La violenza non comincia soltanto quando qualcuno viene travolto.
Comincia quando l’odio viene tollerato, condiviso e trasformato in normalità.
Difendiamo la strada di tutti. Anche nelle aule di giustizia.
👉 Segui la pagina della Fondazione Michele Scarponi per conoscere le prossime iniziative della rubrica “Difendiamo la strada di tutti”.
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