10/09/2022
LUCIFERO
Dante 2.2 | Inferno
***Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata ad AICS e riconosciuta dal CONI - promuove corsi di DANZA MODERNA e TIP TAP per i propri soci***
10/09/2022
LUCIFERO
Dante 2.2 | Inferno
25/08/2022
LA CANDIDA ROSA
Dante 2.2 | Paradiso
30/06/2022
IL MONTE
Dante 2.2 | Purgatorio
31/08/2021
TIMESTEP ASD
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Nuovi corsi di danza moderna e tip tap a Bolzano
Dal 9 settembre
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21/05/2021
Covid, da Camera 'no' a riapertura palestre, piscine e scuole di danza
- Respinto un emendamento a prima firma Giorgia Meloni -
Nessuna riapertura per piscine, palestre e scuole di danza in zona gialla o bianca, cioè le zone meno colpite dall'emergenza coronavirus. L'aula della Camera ha infatti respinto con 217 contrari, 66 favorevoli e 160 astensioni, l'emendamento presentato da Fdi (prima firma Giorgia Meloni). A favore della proposta di Fdi, riguardante il decreto Covid-elezioni in discussione a Montecitorio, hanno votato anche alcuni deputati di Fi, Cambiamo e Azione.
"Chiediamo al governo di prendere in considerazione la riapertura delle palestre, delle piscine e delle scuole di danza, nelle zone bianche e gialle, secondo il rispetto di protocolli in vigore", aveva detto il presidente di Fdi Meloni, illustrando l'emendamento in aula, presentato dal gruppo per sostenere "un settore allo stremo, un settore messo in ginocchio dal virus", nel corso dell'esame e dei voti al dl Covid.
"Noi - spiegava Meloni - abbiamo sempre detto che tutto avrebbe dovuto funzionare così: non una chiusura per settori ma una chiusura determinata dai protocolli in vigore sui quali deve essere la politica a decidere. L'impressione fin qui avuta è che in questi mesi sia fatta la scelta più facile, invece che quella più giusta. Chiudere per settori era più facile che scrivere norme e garantire il rispetto di protocolli sui quali doveva essere il governo a prendersi le proprie responsabilità".
"Non tutte le palestre sono uguali, come non sono uguali tutti i ristoranti e tutti negozi. Tra tutte queste misure irragionevoli, quella che riguarda le palestre, le piscine e le scuole di danza, è di certo tra le più irragionevoli. Come sanno bene le persone che fanno sport, la gran parte delle attività sportive, si possono svolgere nel pieno rispetto delle norme di prevenzione e sicurezza sanitaria", aveva concluso Meloni prima della votazione.
04/03/2021
Quando le scuole di danza avranno chiuso definitivamente i battenti.
Quando gli insegnanti di danza avranno tutti cambiato lavoro, per poter pagarsi il pane.
Qualcuno ne risponderà.
In questa vita o nella prossima.
Non dimenticheremo.
15/02/2021
Lo sport migliora l'attenzione e il funzionamento cognitivo. È un modo per stare meglio dal punto di vista fisico ma anche mentale. Insegna a stare con gli altri e a gestire le emozioni. Ma Covid ha tolto ai ragazzi quest'occasione di crescita.
"Bambini e ragazzi hanno bisogno di attività di movimento per la loro crescita fisica e psichica, l'interruzione quindi degli sport che stavano facendo ha rappresentato una lunga battuta d'arresto che ha modificato i loro ritmi quotidiani di vita, l'umore, il sonno, l'alimentazione. La vita sedentaria al chiuso ha determinato in molti un aumento di peso e parecchi di loro, pur accettando sul piano razionale le misure costrittive del confinamento, dal punto di vista emotivo hanno avuto la sensazione di essere stati vittime di una punizione immeritata e dura. Quelli poi che si stavano allenando in vista di gare e tornei, hanno visto sfumare appuntamenti e scadenze importanti ben sapendo che non sempre è possibile recuperare", spiega Anna Oliveiro Ferrais, psicologa e psicoterapeuta, già docente di Psicologia dello sviluppo all'università la Sapienza.
"L'attività sportiva aiuta a rimanere nel momento presente, a entrare in empatia con i compagni di squadra, a fare squadra e non ultimo permette un miglioramento del tono dell’umore grazie all’endorfine che mette in circolo. Chi fa uno sport con regolarità, abbinato a una sana alimentazione, ha anche meno disturbi del sonno, ha una maggiore capacità di attenzione ed è in genere, come si dice, più performante. Lo sport, inoltre, insegna anche a rispettare l’altro - spiega Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e presidente Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, GAP e Cyberbullismo Di.Te. - Fare movimento sin da piccoli dà seguito a una forma mentis, insegna la disciplina e cos’è il lavoro di gruppo a chi fa uno sport di squadra. E imparare il gioco di squadra è fondamentale perché crea il senso della comunità. Questo momento storico, in particolare, ci dice quanto sia ancora più urgente ritrovare questo senso, in modo pieno".
Sul sito di Repubblica Salute l'articolo di Valeria Pini