04/08/2026
INDIZIO RITROVATO
oggi 4 agosto 2026 : impronte nel fango!
Questa mattina lungo la riva, qualcosa ha lasciato un segno.
Non è la prima volta che sulla riva compaiono impronte strane.
Troppo grande per essere un’anatra.
Troppo profondo per essere un cane.
Troppo grandi. Troppo profonde...Coincidenze?
Oppure qualcuno è uscito dall’acqua stanotte…
Un volontario giura: “Non erano lì ieri...Secondo te cosa può averle fatte?"
13/07/2026
“NOTTE STRANA”
Ieri sera, circa alle 22:10 si è sentito dalle rive di Lagoverde, un fortissimo colpo sull’acqua.
Poi ...
Un rumore profondo!
Infine…
Silenzio totale..
Inutile dire che ancora una volta, nessuno di noi ha avuto il coraggio di avvicinarsi.
14/04/2026
Nelle acque tranquille del Lagoverde tutto sembra immobile… ma solo in apparenza.
Da decenni, tra i riflessi scuri del lago, si racconta di una presenza misteriosa: un’enorme creatura capace di smuovere l’acqua con onde improvvise, trascinare canne da pesca e sparire nel silenzio. C’è chi giura di averla vista affiorare, lenta e imponente, e chi invece ne ha solo sentito il passaggio, come un respiro profondo sotto la superficie.
Avvistamenti, racconti e tentativi falliti di cattura si rincorrono dagli anni ’60… ma il Mostro del Lagoverde resta un enigma.
Pesce gigantesco? Creatura sconosciuta? O semplicemente una leggenda nata per dare voce al mistero della natura?
Tu cosa ne pensi… esiste davvero?
https://www.storiedipianura.it/territorio-e-cultura/folklore-e-leggende/482-il-mostro-del-lagoverde-di-bologna.html?fbclid=IwY2xjawRLgCFleHRuA2FlbQIxMABicmlkETF6RDhjWkljbmxVTFh3WE1uc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnMHaiFVrO4TXbYNJFORX5v7newyrWSwc9rA4njZrFIqJN3mzZly4Vq39GSa_aem_4m3VM0fUzG0K-coplLnMbw
21/09/2025
Il Mostro di Lagoverde è tornato?
Vi siete mai chiesti se le leggende popolari nascano davvero dalla fantasia, o se dietro a ogni mito c’è una scintilla di verità?
E se vi dicessimo che, proprio tra le acque tranquille del Lagoverde, si nasconde una creatura leggendaria che sfida la realtà?
La sua ombra si allunga su Bologna e il mistero si fa sempre più profondo.
Cosa è il Mostro di Lagoverde?
Un guardiano dell’antica natura?
Una creatura dai poteri sconosciuti?
O semplicemente una leggenda che continua a terrorizzare e affascinare chiunque osi avvicinarsi?
Si pensa che sia un probabile storione ladano, un pesce di acqua dolce della famiglia degli acipenseridae.
Da molti anni, ogni angolo del Lagoverde potrebbe nascondere un affascinante segreto.
Ogni rumore, un richiamo…
Ogni passo, un passo verso l’ignoto. Sei pronto a svelare il mistero?
Non c'è stata alcuna segnalazione recente che indichi il ritorno del "Mostro di Lagoverde" a Bologna, poiché l'idea del mostro è una leggenda locale legata a uno storione ladano avvistato nel laghetto di via Colombo, a Bologna (gli esemplari più grossi che si avvistano sono tra i 5,3 e i 7,5 metri, anche se in passato potevano raggiungere i 9 metri).
L'avvistamento più recente menzionato risale al 27 ottobre, ma le notizie attuali non confermano un suo ritorno.
Seguici per scoprire le storie mai raccontate prima, i dettagli inquietanti e le tracce lasciate dal Mostro di Lagoverde. Non è mai troppo tardi per immergersi nell'oscurità di una leggenda che non finisce mai..
23/07/2025
La leggenda del Lagoverde, situato a Trebbo di Reno, vicino a Bologna, narra di un mostro che abiterebbe le sue acque.
Si dice che il mostro, talvolta descritto come un pesce enorme o uno storione di dimensioni straordinarie, sia responsabile della distruzione di alcune reti da pesca e che la sua presenza sia segnalata da misteriosi movimenti nelle acque.
Alcuni ipotizzano che si tratti di uno storione ladano, una specie estinta, ma le dimensioni descritte suggeriscono un'entità ancora più grande.
La leggenda è stata alimentata da avvistamenti e racconti di pescatori, che hanno contribuito a creare un'aura di mistero attorno al lago.
Si racconta che il mostro abbia la sua tana nell'albero caduto nel lago, conosciuto come l'Albero Maledetto, dove si nasconderebbe tra le radici, rendendo il laghetto un luogo affascinante e, al tempo stesso, spaventoso.
In sintesi, la leggenda del Lagoverde ruota attorno all'esistenza di un mostro acquatico, alimentando la curiosità e l'immaginazione di chi frequenta il lago, rendendolo un luogo ricco di mistero e fascino.
08/09/2023
L’ ”Huso huso” che abita il lago del Trebbo (oggi Lagoverde) è una specie scientificamente estinta, quindi un esemplare davvero unico.
Mentre in altri paesi una delle cause di maggiore impatto sulla conservazione della specie è l’uccisione di femmine per l’estrazione delle uova (il famoso caviale), in Italia sono la presenza di dighe che ne impediscono la risalita per l’accoppiamento, e i fenomeni di inquinamento a minacciare seriamente lo storione ladano, e ad averne praticamente decretato l’estinzione.
Infatti la riproduzione dello storione ladano è classificata come anadroma, quindi questa specie vive per la maggior parte del tempo in acque salate e, tra aprile e fine giugno, si sposta in acque dolci risalendo i corsi dei grandi fiumi per riprodursi.
Ecco perché gli storioni che sono presenti nei laghi e nei fiumi italiani oggi giorno sono di provenienza da allevamenti, non come il nostro caro mostruoso “Huso huso”!!....
25/11/2021
Ancora un avvistamento del mostro del lago è quello del 27 ottobre scorso alle ore 17.43. Come tutti i “mostri acquatici” (chiamiamoli così) di acqua dolce, anche quello (che battezzeremo come probabile storione ladano) avvistato sempre con più frequenza nel lago di via Colombo a Bologna, appartiene alla famiglia degli acipenseridae (il suo nome scientifico è Huso huso) e si distingue dai suoi simili per il muso più allungato e rivolto all’insù, per la bocca semilunare e larga che si estende fino ai lati dal capo, con i barbigli piatti estensibili, e lunghi fino alla bocca. Gli scudi ossei sui fianchi sono più piccoli rispetto ai comuni storioni e la livrea è grigia sul dorso e bianca sul ventre.
Fino al 1900 non era difficile incontrare esemplari di 9 metri di lunghezza, ma attualmente pare che gli esemplari piú grossi avvistati si attestino tra i 5,3 ai 7,5 metri nei maschi, mentre le femmine sono leggermente più piccole.
L’esemplare avvistato a Lagoverde è quindi probabilmente femmina. Forse non lo sapevate ma nonostante le sue dimensioni facciano pensare a un grande predatore la sua dieta è prevalentemente composta da invertebrati come molluschi, vermi, insetti acquatici e le loro larve.. Però fa sempre un po’ paura…