circolo arci "oltre i confini"

circolo arci "oltre i confini" Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di circolo arci "oltre i confini", Centro ricreativo, Via San Lorenzo, 23, Bisceglie.

GIÙ LE MANI DALLA SCUOLA! GIÙ LE MANI DAI BAMBINI!"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri,...
26/09/2026

GIÙ LE MANI DALLA SCUOLA! GIÙ LE MANI DAI BAMBINI!

"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora io dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri"
don Lorenzo Milani

I CPR (Centri di Permanenza e Rimpatrio) sono dei buchi neri che inghiottiscono vite umane. Attualmente in Italia sono a...
25/09/2026

I CPR (Centri di Permanenza e Rimpatrio) sono dei buchi neri che inghiottiscono vite umane. Attualmente in Italia sono attivi 10 CPR, a cui si aggiunge anche la struttura di Gjader in territorio albanese. Due CPR si trovano in Puglia, a Bari e a Brindisi; un altro si trova non molto lontano da noi, a Palazzo San Gervasio in Basilicata.
Nonostante i CPR siano luoghi difficilmente accessibili per osservatori esterni indipendenti e da cui è altrettanto complicato lasciare uscire notizie, sono ormai numerose le inchieste giornalistiche e le testimonianze dirette che documentano e testimoniano i frequenti trattamenti disumani a cui le persone trattenute sono sottoposte.
I CPR sono delle istituzioni totali spersonalizzanti in cui vengono cancellati i più basilari diritti umani. La Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm) li definisce luoghi «patogenici». In una situazione simile, sono numerosi i casi di rivolte violente, atti di autolesionismo e i suicidi.
Diverse inchieste giornalistiche hanno documentato come all’interno di molte strutture vi sia un abuso di psicofarmaci, utilizzati più per tenere sedate le persone trattenute che per reali esigenze mediche.
I CPR sono dei luoghi malsani in cui la morte è di casa. Quest’anno, nel mese di febbraio, c’è stata la morte di Simo Said, un ragazzo marocchino di 25 anni, all’interno del CPR di Bari.
Negli ultimi giorni abbiamo anche appreso dell’indagine avviata dalla Procura di Ravenna a carico di alcuni medici accusati di associazione a delinquere e di aver redatto falsi certificati medici al fine di impedire il trasferimento delle persone nei CPR.

Alla luce di tutto ciò, riteniamo che sia doveroso stimolare una riflessione collettiva su cosa siano i CPR e su quanto questi luoghi siano compatibili con la tutela dei diritti umani fondamentali, con la salvaguardia della dignità umana e con il mantenimento della civiltà.

Per iniziare un cammino collettivo di coscientizzazione, ci ritroveremo giovedì 1 ottobre nella nostra sede in Via San Lorenzo 23 - Bisceglie alle ore 20:00 per guardare assieme la puntata di Presa Diretta sui CPR dal titolo “Porte Chiuse”.

Vi aspettiamo, non mancate.
INGRESSO LIBERO

24/09/2026

Scuola, il governo sceglie ancora una volta la propaganda invece delle soluzioni.

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri introduce il tetto del 30% agli alunni non italofoni nelle classi, il divieto di burqa e niqab e nuove misure che coinvolgono le famiglie con difficoltà linguistiche. Il limite del 30% riguarderà, dal 2027/2028, le classi prime e le nuove iscrizioni, con alcune deroghe legate al diritto allo studio e alla prossimità.

Il governo continua a costruire un falso problema attorno alla presenza degli studenti di origine straniera, distogliendo l'attenzione dai veri nodi della scuola italiana. Nelle aule servono insegnanti stabili, personale, mediatori e risorse adeguate per affrontare dispersione, disuguaglianze e complessità, non lo spostamento dei bambini in base alla loro origine o alla conoscenza dell'italiano.

E c’è un paradosso evidente: questo tetto rischia di alimentare la fuga dalle scuole più multiculturali, per fortuna già praticata in misura marginale da alcune famiglie, generando maggiore segregazione scolastica anziché inclusione.

C’è poi un principio che non può essere rimosso dal dibattito: la Costituzione. L’articolo 34 garantisce la scuola aperta a tutti e l’istruzione come diritto, mentre l’articolo 3 impone di rimuovere gli ostacoli all’uguaglianza. Qualsiasi norma che limiti l’accesso alla scuola vicina alla propria abitazione rischia di finire nuovamente davanti ai giudici per violazione del dettato costituzionale.

Mentre si fomenta questa emergenza, il decreto introduce misure severe per le famiglie con difficoltà linguistiche, arrivando a prevedere il collocamento del minore fuori dal nucleo familiare in caso di mancata partecipazione ai percorsi di italiano previsti.

La scuola non è il luogo per dividere chi è "dentro" da chi è "fuori", ma lo spazio in cui si costruisce insieme la società. L’ARCI giudica queste misure irricevibili e offensive della convivenza civile.

Non servono quote etniche, divieti simbolici o nuove forme di controllo sulle famiglie, ma investimenti reali nella scuola pubblica, competenze e politiche di inclusione.

Oggi saremo a Bari per accogliere il Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza.Manifesteremo portando nella città di B...
24/09/2026

Oggi saremo a Bari per accogliere il Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza.
Manifesteremo portando nella città di Bari il sudario che idealmente avvolge i corpi degli oltre 18mila neonati, bambini e bambine, ragazze e ragazzi uccisi nella striscia di Gaza dall'ottobre 2023 a maggio 2025 dall'esercito israeliano.
Il corteo promuoverà poche e semplici parole: NON DIMENTICARE UN SOLO NOME.

Per chi volesse unirsi a noi, l'appuntamento è in stazione a Bisceglie dove prenderemo il treno regionale per Bari delle ore 16:42. Consigliamo di munirsi per tempo di regolare biglietto e di arrivare in stazione con dovuto anticipo.
Invitiamo tutte e tutti alla partecipazione.

Il prossimo 24 ottobre parteciperemo alla Marcia Gravina-Altamura. Vi invitiamo a leggere l'appello, a partecipare e a c...
24/09/2026

Il prossimo 24 ottobre parteciperemo alla Marcia Gravina-Altamura. Vi invitiamo a leggere l'appello, a partecipare e a comunicarci la vostra adesione. Nei prossimi giorni comunicheremo la possibilità di organizzare un pullman con partenza da Bisceglie.

Il nostro appello vi giunge dal cuore del Meridione d’Italia, da una vasta area collocata al confine tra la Puglia e la Lucania, in un momento così particolare della storia in cui circa metà della popolazione mondiale vive in un clima di guerra, aperta o strisciante, in cui milioni di persone sono condannate a vivere, oppressi, in condizioni di povertà e di sofferenze estreme.
Sono sempre più le guerre, infatti, a plasmare in senso militarista le capacità distruttive dei conflitti, con l’impiego di sempre più sofisticate tecnologie poste al servizio del capitalismo globale, responsabile delle distruzioni ambientali e delle stragi di civili, sino a commettere, nell’indifferenza o nella complicità dei governi cosiddetti democratici, dei veri e propri genocidi.

Il nostro appello vi giunge da un territorio vocato alla pace ma costretto ad essere ancora teatro di esercitazioni di guerra attraverso una diffusa e articolata presenza delle Forze Armate di terra, di mare e di cielo: dall’aeroporto militare di Amendola a quelli di Gioia del Colle, di Galatina e di Brindisi, al porto militare di Taranto; dalle numerose servitù militari dislocate sul territorio pugliese ai poligoni di tiro presenti nel Parco nazionale dell’Alta Murgia.

Il nostro appello vi giunge da un paesaggio storico e ambientale di inestimabile valore ma ancora continuamente saccheggiato e devastato da interessi forti e da illegalità diffuse, da indifferenze e da responsabilità istituzionali e in cui sono state individuate ben 17 aree ritenute idonee (sic!) per la costruzione del deposito unico nazionale per lo stoccaggio di scorie nucleari nel mentre l’attuale governo paventa l’assurda volontà di costruire nuove centrali nucleari…

Il nostro appello intende ricongiungersi alle tante iniziative di lotta di ieri e di oggi, e mira a saldare il patrimonio di esperienze maturate all’interno di un movimento ricco e variegato: dalle marce Gravina – Altamura a Scanzano Ionico; dalla tutela di un paesaggio di pietre e di ulivi secolari al rifiuto delle guerre e delle basi militari presenti sul territorio; alla difesa delle coste adriatiche e ioniche dall’assalto del cemento e da pericolose forme di inquinamento e di degrado.

Ci rivolgiamo a tutte le donne e gli uomini che sono impegnati a difendere la qualità della vita e del lavoro dalle aggressioni cieche e irreversibili dei potenti e dei furbi; a quanti praticano forme di politica dal basso e che mirano alla realizzazione di progetti concreti e durevoli a beneficio della collettività.

Ci rivolgiamo a coloro che si oppongono a vecchie e nuove forme di colonialismo che, con brutalità e irridendo ogni diritto, si appropria della ricchezza sociale e delle fonti energetiche globali.

Ci rivolgiamo alle donne e agli uomini che lottano contro i fili spinati dei confini e che rifiutano ogni forma di criminalizzazione verso quante e quanti sono costretti a lasciare la propria terra per fuggire la morte o la fame.

Ci rivolgiamo a quell’arcipelago di sensibilità diverse che, unito, ha saputo conseguire alcuni significativi successi che, tuttavia, risultano essere oggi ancora provvisori. È il caso del Parco nazionale dell’Alta Murgia, nato ormai più di vent’anni fa ma che non è cresciuto nella maniera da noi auspicata. Di fronte a queste e ad altre piccole e grandi questioni aperte avvertiamo la necessità di creare un altro decisivo momento di confronto, per socializzare e rafforzare progetti ed esperienze e rappresentarle con fermezza alle Istituzioni che governano i nostri territori.

Partecipare alla Marcia Gravina–Altamura del 24 ottobre 2026 significa rimettere insieme ciò che il potere divide: pace, ambiente, lavoro, libertà di movimento, autodeterminazione dei territori.

Per ribadire la nostra opposizione a tutte le guerre e ad ogni forma di assurdo riarmo nel rispetto dell’Art. 11 della Costituzione.

Dal basso, insieme, per un Sud che non sia retrovia militare né discarica, ma spazio di pace, solidarietà e resistenza.

21/09/2026
Dopo la pausa estiva è tempo di ripartire con le letture condivise del Gruppo di lettura "oltre i confini"!Abbiamo selez...
19/09/2026

Dopo la pausa estiva è tempo di ripartire con le letture condivise del Gruppo di lettura "oltre i confini"!
Abbiamo selezionato delle proposte e ora le sottoporremo a un sondaggio. Ma, come sempre, per votare è necessario entrare nella specifica chat del gruppo di lettura.
Intanto vi segnaliamo i libri che abbiamo selezionato; se vi va, iniziate a dargli un'occhiata! 😉

Chi volesse partecipare non deve far altro che scriverci un messaggio privato o contattarci su WhatsApp al numero 3534764718.

"Nicola Rubino è entrato in fabbrica" di Francesco Dezio
https://www.ibs.it/nicola-rubino-entrato-in-fabbrica-libro-francesco-dezio/e/9788894845006?srsltid=AU7gw4W7ndOFaZAvpLmzFIS--svwt0q4j3D1kJANBaIjrTk-tQLvcWHc

"Male a est" di Andreea Simionel
https://www.ibs.it/male-a-est-libro-andreea-simionel/e/9788899028695?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=search_libri&gad_source=1&gad_campaignid=16883841015&gbraid=0AAAAAD_hDDECc803qzslRvQyMRj39RDpg&gclid=EAIaIQobChMIg4Sj37P6lgMVn5SDBx0iRCYxEAAYASAAEgKUWvD_BwE

"Teglie di rabbia" di Henrik Johansson
https://www.ibs.it/teglie-di-rabbia-libro-henrik-johansson/e/9791255600602?srsltid=AU7gw4Vnpo9w2lYAWgkkD6g8jgxhRuEF9SSXX76UG17L8djs2pN2rhNA

"Senza patria" di Gabriele Polo
https://www.ibs.it/senza-patria-libro-gabriele-polo/e/9791255600688?srsltid=AU7gw4UQDNqvDJbHya7jMa6rn3FriLnU4g7TEPHSisjPRzqMzrWtpZ9C

Vi aspettiamo stasera in sede per la visione di “Spin Time - Che fatica la democrazia!” di Sabina Guzzanti! 📽️Roma, Esqu...
18/09/2026

Vi aspettiamo stasera in sede per la visione di “Spin Time - Che fatica la democrazia!” di Sabina Guzzanti! 📽️

Roma, Esquilino. Sette piani, 17.000 metri quadrati e 180 famiglie di 25 nazionalità diverse che condividono lo stesso tetto. È Spin Time, lo stabile occupato nel 2013 che unisce il diritto alla casa all'attivismo culturale, tra laboratori, concerti, tensioni con il quartiere e il celebre blitz del cardinale Krajewski per riattaccare la luce. Un esperimento sociale che scuote le contraddizioni della capitale e interroga il nostro presente.

Inizio ore 20:00... non mancate!
INGRESSO LIBERO

Spin Time guarda Roma: per un nuovo modo di narrare la città Spin Time è un palazzo altissimo nel cuore dell’Esquilino. Dieci piani e 21.000 mq dove vivono circa 400 persone provenienti da 27 nazionalità diverse. Se si conosce un minimo questo palazzo, però, ci si accorge che la sua storia è ...

17/09/2026
17/09/2026

SUDARIO DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI DI GAZA
APPELLO AI COMUNI DI PUGLIA

Giovedì 24 settembre, il Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza farà tappa a Bari.

La manifestazione attraverserà la città in silenzio, senza insegne di partito né di organizzazioni, accompagnata esclusivamente dalle bandiere della pace e della Palestina e da un unico striscione:

“PER NON DIMENTICARE UN SOLO NOME”

Sono già oltre 100 i gruppi, i movimenti, le associazioni, le organizzazioni sindacali e le comunità religiose di tutta la regione che hanno aderito a questo momento collettivo di memoria e denuncia.

Proprio per il significato dell’iniziativa, riteniamo particolarmente importante che, accanto alla società civile, siano presenti anche le istituzioni locali, così da esprimere i sentimenti e la volontà delle comunità che rappresentano.

Per questo rivolgiamo un invito a tutte le amministrazioni comunali affinché aderiscano e prendano parte alla manifestazione con la presenza di un proprio rappresentante.

Per aderire: [email protected]

Il Collettivo per l’accoglienza del Sudario a Bari

Hanno aderito i Comuni di:
Andria - Bari - Bitetto - Bitonto - Capurso - Cassano delle Murge - Cisternino - Corato - Giovinazzo - Mola di Bari - Molfetta - Noicattaro - Palo del Colle - Polignano a Mare - Rutigliano - Ruvo di Puglia - Sammichele di Bari - Terlizzi - Triggiano - Turi - Valenzano

Indirizzo

Via San Lorenzo, 23
Bisceglie
76011

Telefono

+3534764718

Sito Web

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