19/02/2026
Ferie Ferrovieri non pagate correttamente? Studio Legale Iervolino: Ferie Ferrovieri non pagate correttamente? Durante le ferie il lavoratore deve percepire la stessa retribuzione che
Team Tutela
19/02/2026
Ferie Ferrovieri non pagate correttamente? Studio Legale Iervolino: Ferie Ferrovieri non pagate correttamente? Durante le ferie il lavoratore deve percepire la stessa retribuzione che
19/02/2026
L’Immissione in Ruolo non cancella l’Abuso dei contratti a termine Studio Legale Iervolino % %
19/02/2026
Contributo Unificato Studio Legale Iervolino: Contributo Unificato e Accesso alla Giustizia il ripristino di un accesso più libero e democratico ai tribunali.
19/02/2026
Rimborso Estinzione Anticipata Finanziamento Studio Legale Iervolino: in caso di estinzione anticipata di un prestito, il consumatore ha diritto alla riduzione di tutti i costi compresi
15/01/2026
FERROVIERI: LE TUE FERIE SONO STATE PAGATE CORRETTAMENTE?
Molti ferrovieri non sanno che durante il periodo di ferie hanno diritto a percepire la stessa retribuzione che ricevono quando lavorano.
Il problema:
Spesso le aziende ferroviarie pagano le giornate di ferie basandosi solo sulla "paga base", escludendo indennità fondamentali come:
✅ IUP (Indennità Utilizzazione Professionale)
✅ Indennità di turno, notturni e festivi
✅ Indennità di assenza dalla residenza
Cosa dice la legge:
La Corte di Cassazione e la Corte di Giustizia UE hanno stabilito un principio chiaro: il lavoratore in ferie non deve subire un danno economico. Le indennità legate alle tue mansioni ordinarie vanno incluse nel calcolo!
Cosa puoi fare:
È possibile presentare un ricorso per recuperare le differenze retributive degli ultimi anni. Si tratta di cifre che possono variare da poche migliaia a diverse migliaia di euro di arretrati.
📍 Non lasciare che i tuoi diritti vadano in prescrizione.
Per una valutazione della tua busta paga o per avviare la procedura di recupero, puoi contattare il mio studio:
⚖️ Avv. Filomena Iervolino
📩 [[email protected]]
📞 [3337036424]
Ricevo su appuntamento.
23/11/2025
Verifica i requisiti per il rimborso In caso di estinzione anticipata del finanziamento
La giurisprudenza, in particolare a partire dalla pronuncia della Corte di Giustizia Europea (CGUE), ha stabilito che in caso di estinzione anticipata di un finanziamento (credito al consumo), il consumatore ha diritto al rimborso di tutti i costi compresi nel costo totale del credito, in misura proporzionale alla vita residua del contratto.
L'Articolo 125-sexies, comma 1, del Testo Unico Bancario (T.U.B.) è stato modificato in linea con la giurisprudenza per prevedere esplicitamente che, in caso di estinzione anticipata, il consumatore ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, che comprende gli interessi e i costi dovuti per la vita residua del contratto.
La Corte Costituzionale ha sancito il principio per cui il consumatore che rimborsa anticipatamente un finanziamento (specialmente nel contesto del credito al consumo, inclusa la cessione del quinto) ha diritto alla riduzione proporzionale di tutti i costi compresi nel costo totale del credito, e non solo di quelli dipendenti dalla durata residua del contratto (i cosiddetti costi recurring). Pertanto può ottenere il rimborso di quanto non corrisposto dalla finanziaria che in genere si limita a restituire solo parte dei costi sostenuti dal consumatore.
| Martedì | 17:00 - 19:00 |
| Giovedì | 17:00 - 19:00 |