29/08/2026
Buongiorno.
Un caro saluto ai match analyst andati a Barletta settimana scorsa…
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29/08/2026
Buongiorno.
Un caro saluto ai match analyst andati a Barletta settimana scorsa…
28/08/2026
In una serata come questa ci sono pochissime parole, se non nessuna…
Un Barletta 10 volte superiore ad un Bari INESISTENTE.
E menomale che dovevamo fare il doppio salto!
NO ALLA MULTIPROPRIETÀ⚫️
📸Foto di Contropiede.it - Puglia e Basilicata
21/08/2026
𝑳𝑰𝑩𝑬𝑹𝑨𝑻𝑬 𝑰𝑳 𝑵𝑶𝑺𝑻𝑹𝑶 𝑩𝑨𝑹𝑰!⚪️🔴
Vittoria o sconfitta il messaggio è chiaro…
LIBERATE IL NOSTRO BARI⚫️
19/08/2026
❓𝑭𝑨𝑽𝑨𝑺𝑼𝑳𝑰... 𝑸𝑼𝑨𝑵𝑻𝑶 𝑪𝑶𝑺𝑻𝑨𝑵𝑶 𝑻𝑨𝑳𝑬𝑵𝑻𝑶 𝑬 𝑹𝑰𝑺𝑼𝑳𝑻𝑨𝑻𝑰?⚪️🔴
Qualche stagione fa il Bari prende Favasuli in prestito dalla Fiorentina, con un riscatto fissato intorno a 1 milione. Il ragazzo disputa una buona stagione, ma il Bari decide di non riscattarlo. Nessuno si fascia la testa per questa “perdita”.
Favasuli torna alla Fiorentina e poi passa al Catanzaro, dove vive un’altra ottima annata. Questa volta, però, arriva a un passo dalla Serie A, da protagonista nei playoff, facendo ulteriori passi avanti nella sua crescita.
A questo punto il Napoli decide di acquistarlo dalla Fiorentina per oltre 6 milioni. Ed è qui che nasce la riflessione: quanto conta davvero il talento e quanto, invece, contano i risultati nel renderlo riconoscibile?
Se Favasuli fosse andato in un’altra squadra, avesse fatto un’altra grande stagione ma senza arrivare così vicino alla Serie A, sarebbe stato comunque attenzionato dal Napoli?
Perché, se il talento fosse stato l’unico elemento necessario, il Napoli avrebbe potuto muoversi prima, quando il suo valore era più basso. Oppure il Bari (marionettato dal Napoli) avrebbe potuto riscattarlo per circa 1 milione e aspettarne l’evoluzione. Un discorso che ricorda, in parte, anche le storie di Cheddira, Folorunsho ed Esposito.
Il punto non è dire che un giocatore vada acquistato a tutti i costi, ma chiedersi quanto siamo bravi a riconoscere il talento prima che siano i risultati a certificarlo.
Quanti giovani rischiano di essere persi perché nessuno ha avuto la pazienza di aspettare la loro evoluzione?
In questo senso, il nostro DG Marino sembra quasi andare “controcorrente”: portare in prima squadra Colangiuli, Spadavecchia e probabilmente altri ragazzi della cantera significa credere in loro prima ancora che i risultati certifichino il loro valore, dando loro spazio e accelerandone la maturazione.
Buona fortuna, Costantino. 🍀
17/08/2026
🙌𝑳𝑨 𝑻𝑰𝑭𝑶𝑺𝑬𝑹𝑰𝑨 𝑬’ 𝑺𝑻𝑨𝑻𝑨 𝑪𝑯𝑰𝑨𝑹𝑨...⚪️🔴
Grande impatto visivo quello offerto dai gruppi ultras della curva Nord nei confronti della società e di tutta la città biancorossa nell’assenza di “massa” dopo un evidentissimo disinteresse generale della tifoseria.
Striscione “Bari contro la multiproprietà”, curva completamente vuota e stadio con soli 3000 spettatori.
Si sentiva solo una tifoseria: quella del Casarano.
Serie C o meno la tifoseria è stata chiara…
NO ALLA MULTIPROPRIETÀ⚫️
📸 Credits: Sky Sport | Immagine © Sky Italia. Tutti i diritti appartengono ai rispettivi titolari
14/08/2026
👋𝑫𝑨 𝑬𝑺𝑺𝑬𝑹𝑬 𝑰𝑳 𝑴𝑰𝑮𝑳𝑰𝑶𝑹𝑬 𝑨𝑫 𝑬𝑺𝑺𝑬𝑹𝑬 “𝑼𝑵𝑶 𝑫𝑬𝑰 𝑻𝑨𝑵𝑻𝑰”...⚪️🔴
Cosa dire di Mehdi Dorval?
Di certo si può dire che la sua esperienza a Bari è stata caratterizzata da alti, ma anche da tanti bassi.
In quella stagione lì (2022/23), negli ultimi mesi, hai dimostrato di essere un ottimo calciatore per la Serie B, dimostrando forse di essere un calciatore anche da categoria superiore.
Dal 2023, invece, è iniziata un’inesorabile caduta libera.
Pochissimi sprazzi, troppe assenze e nessun legame con la maglia.
Fino ad arrivare alla stagione appena terminata: un completo disastro.
Se la squadra andava bene, prendevi il “6 politico”.
Se la squadra andava male, eri tra i peggiori.
Non lo diciamo noi eh, lo dicono le statistiche.
E chi, quest’anno, diceva in Curva Nord che eri il “fantasmino” di questa squadra… beh, forse non aveva così torto!
Abbiamo deciso di dedicarti questo come titolo del post per tutti i motivi che abbiamo elencato: dalla possibilità di essere un astro nascente del calcio italiano al diventare “uno dei tanti” passati da Bari e che, incredibilmente, ha scritto la storia facendo retrocedere il nostro Bari in C.
È stato un piacere, Mehdi…👋
12/08/2026
🤷♂️𝑸𝑼𝑨𝑵𝑫𝑶 𝑳𝑨 𝑴𝑨𝑮𝑳𝑰𝑨 “𝑫𝑶𝑽𝑹𝑬𝑩𝑩𝑬” 𝑹𝑨𝑪𝑪𝑶𝑵𝑻𝑨𝑹𝑬 𝑼𝑵𝑨 𝑺𝑻𝑶𝑹𝑰𝑨...⚪️🔴
Il percorso di Erreà a Bari è fatto di innovazione ma anche di identità. Negli anni, la maison italiana, ha saputo trasformare simboli della città (vedi le geometrie della Basilica) in dettagli unici.
Maglie importanti, apprezzate dal tifo e talvolta rimaste nella memoria. Anche quelle dello scorso anno, nonostante una stagione nefasta, avevano un grande valore stilistico. La terza maglia, soprattutto visto il valore storico, avrebbe meritato una storia diversa da quella che purtroppo ha avuto.
Quest’anno, invece, la sensazione è diversa.
Manca qualcosa.
Manca identità? Mancano dettagli? Manca una scelta cromatica più azzeccata?
Non sta a noi dirlo. Quello che possiamo dire è che anche nella presentazione delle maglie, quest’anno, si respira la retrocessione.
Manca quella scintilla.
E allora vi lasciamo con una provocazione:
E se le maglie da allenamento fossero più belle di quelle da gara?
Fatecelo sapere nei commenti💬👇
12/08/2026
𝑴𝑨𝑮𝑳𝑰𝑬 𝑫𝑬𝑳 𝑩𝑨𝑹𝑰 𝑺𝑺 2026/27...⚪️🔴
Senza alcun preavviso e con pochi fronzoli sono state presentate le nuove maglie del Bari che ci accompagneranno per questa stagione di C. Evidentemente una presentazione ufficiale per queste maglie a dir poco “umili” sarebbe stata eccessiva. Che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.
04/08/2026
🧐❌𝑺𝑰𝑩𝑰𝑳𝑳𝑰, 𝑪𝑶𝑺𝑨 𝑵𝑶𝑵 𝑻𝑶𝑹𝑵𝑨?
Fino a pochi giorni fa il Bari presentava Giuseppe Sibilli come uno dei giocatori su cui puntare per la risalita in Serie B. Il DG Marino lo aveva definito un elemento di categoria, mentre mister Rastelli gli aveva affidato la fascia di capitano nelle amichevoli, elogiandone l’attaccamento alla maglia.
Oggi, però, le parole dell’agente Claudio Parlato ai microfoni di Contropiede.it - Puglia e Basilicata raccontano un’altra storia: rinnovo definito “offensivo”, rapporti ormai compromessi e un giocatore che, a suo dire, sarebbe stato anche screditato durante la trattativa.
La domanda nasce spontanea: se Sibilli era davvero incedibile, tanto da rifiutare l’interesse dell’Avellino, perché proporgli un rinnovo a cifre ritenute così basse e arrivare a incrinare il rapporto?
Due versioni opposte che lasciano più di un interrogativo sulla gestione della vicenda.