Quando vedo questi video penso a una parola: organizzazione. Sì, loro hanno strutture enormi, ma tanti lavori sono a corpo libero e gestiscono 50-60 ragazzi insieme. Il gap italiano non è solo nelle strutture: è cultura, metodo e organizzazione.
Come possiamo migliorare lo Strength & Conditioning in Italia?
Cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti!
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PerformanceLab
Ricerca, Scienza e Competenza per il raggiungimento della più alta performance nello sport. "Hard work beats talent when talent doesn't work as hard''.
Performance Lab è la piattaforma online di riferimento per la preparazione fisica in Italia.
Con bambini così piccoli, la domanda non è più se sia giusto lavorare sulle basi atletiche. È cosa manca a noi per organizzarci meglio: pesistica olimpica semplificata, schemi motori, forza, tecnica di corsa, atletismo. Non servono strutture enormi: spesso bastano metodo, cultura, progressione e volontà.
Tu cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti!
• Performancelab
26/08/2026
L’ipertrofia muscolare non ha solamente una funzione estetica. Nei velocisti analizzati, la muscolatura degli arti inferiori era circa il 22% più grande rispetto ai non velocisti, ma la crescita non era distribuita uniformemente. Le differenze maggiori riguardavano soprattutto i flessori ed estensori di anca e ginocchio. I risultati suggeriscono quindi un’associazione tra una maggiore muscolatura in distretti specifici e lo sprint, senza però dimostrare che l’ipertrofia sia direttamente la causa di migliori prestazioni.
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• Performancelab
Non basta essere forti.
Il punto è capire quanto un atleta riesce a trasformare la propria forza in espressione rapida, esplosiva e realmente utile per la performance.
Un atleta può avere ottimi valori di forza massima, ma non riuscire a convertirli efficacemente in accelerazione, salto, sprint o cambio di direzione.
Per questo esistono indici che ci aiutano a leggere meglio il rapporto tra forza e potenza.
Conosci a quale indice ci stiamo riferendo?
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• Performancelab
24/08/2026
La pliometria non dovrebbe iniziare dai Depth Jump.
Prima di aumentare intensità e reattività, l'atleta deve costruire forza, controllo e capacità di assorbire correttamente le forze.
La progressione può partire dallo squat e dalla meccanica di atterraggio, per arrivare gradualmente a CMJ, hopping, Drop Jump e infine alle varianti monopodaliche più reattive.
Il principio è semplice: non progredire finché la qualità del livello precedente non è consolidata.
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• Performancelab
Atleti di altissimo livello, fase di picco, lavori ultraspecifici: pliometria ad alto impatto, carichi elevati e angoli articolari aperti.
Qui torna la solita domanda: quanto serve il lavoro specifico e quanto quello generale?
Secondo me dipende da contesto, fase, obiettivo e tolleranza dell’atleta.
Voi cosa ne pensate davvero? Scrivetelo nei commenti!
• Performancelab
Barcellona e allenamento metabolico a secco in pre-season?
Se lo fanno anche gli inventori del tiki taka, forse non è così inutile.
Il punto non è fare solo a secco, ma capire quando, quanto e perché.
Hanno ragione loro o stiamo sopravvalutando questo lavoro?
Ditemi cosa ne pensate nei commenti.
• Performancelab
19/08/2026
Il Plyometric Jump Training può migliorare sia il salto sia lo sprint nei giovani calciatori. Una meta-analisi su 33 studi e 1499 partecipanti ha evidenziato effetti positivi su entrambe le qualità. Per lo sprint sui 10 metri, i miglioramenti maggiori sono stati osservati con programmi superiori a 7 settimane e 14 sessioni, suggerendo l’importanza di un’esposizione sufficientemente prolungata alla pliometria all’interno del percorso di sviluppo atletico.
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• Performancelab
17/08/2026
Allenare la velocità non significa semplicemente inserire degli sprint.
Forza, potenza, accelerazione, velocità massima e resistenza specifica rappresentano stimoli differenti, che devono essere organizzati in funzione dell'obiettivo.
All'aumentare della distanza cambiano velocità, durata dello sforzo e richieste energetiche. Di conseguenza, devono cambiare anche esercizi, distanze e recuperi.
Il punto non è fare più lavoro ad alta intensità, ma capire quale qualità stiamo realmente cercando di sviluppare.
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