07/07/2026
Congratulazioni ai nostri neo aspiranti guide dopo un percorso formativo lungo, faticoso e durato 2 anni e che li ha visti impegnati in 900 ore di formazione.
Bravi
Un ringraziamento alla .official all’assessore e all’assessore per il determinante Voucher al lavoro che ha permesso ai nostri giovani di abbattere in parte le spese dellla formazione.
.martini.donati
18/06/2026
SAN BERNARDO
Insieme ai Ass. Valdostana Maestri di Sci in questa celebrazione che vede i nostri AMM protagonisti .
Un percorso iniziato tanti anni fa 2014 , grazie alle prime richieste dei maestri e da , con allora presidente AGENVA Flavio Dalle attraversando enormi problematiche e diverse amministrazioni, ma finalmente messa a terra.
Grazie alla Regione Autonoma Valle d'Aosta e all’assessorato al turismo per aver creduto in tutto questo NEL DARE UN’altra opportunità ai nostri giovani
10/06/2026
Ennesima grande salita della guida alpina Folco Valerio sulla parete del CAPITAN negli USA.
In 7 giorni e in solitaria sale KAOS una delle vie di arrampicata in artificiale più tecniche ed estreme della parete di El Capitan nella Yosemite Valley (California).
È una salita che richiede una grande maestria con le protezioni fisse e mobili, inclusi lunghi tratti su rivet ladder.
Difficoltà altissime di VI 5.7 A4+ (noto per passaggi molto delicati, ripidi e tratti su roccia fratturata)
I primi 7 tiri sono una via indipendente (“Kaos”), mentre gli ultimi 6 tiri si collegano e condividono il percorso finale di un’altra famosa via, Zenyatta Mondatta.
Primi salitori: Aperta da Steve Gerberding e Dave Bengston nell’aprile del 1993.
BRAVO VALERIO.
.official
02/06/2026
Questo sito “storico” dell’arrampicata in Valle del Lys viene frequentato dagli arrampicatori locali
già intorno alla fine degli anni ’70. I fattori che contribuiscono ad attirarne l’attenzione sono
diversi; la vicinanza, il tipo di struttura, diedri, fessure e non ultimo l’ottima qualità della roccia.
Negli ’80 con uno sguardo all’arrampicata libera nascono nuove vie aperte a chiodi e nuts, la
famosa “via della Dülfer”, il “traverso” che in alto sulla parete conduce al “tiro del diedro”,
certamente G. Beuchod e poi sempre i soliti; la “banda dei Gabençois”, per citare solo alcuni
nomi; Michele e Marco Chiò, Alberto Tazzi, Robert Tousco, Max Freppaz, Flavio, Sandro Lazier e
tanti altri, un’epoca di scoperta in stile classico dal 4º al 5º grado.
Nello stesso periodo compaiono i primi tasselli ad anello, piantati a mano dal talento Andrea Gallo
per superare un pilastro liscio che per tutti sarà il nuovo riferimento “la via del sesto +”.
Se non per qualche ragazzino locale la falesia perde di importanza e viene dimenticata fino al
2010 quando la Guida A. Silvestri decide di attrezzare le vecchie linee a spit con l’aggiunta di
qualche itinerario, 6 vie che però attraggono solo pochi amici.
E’ tra il 2025 e il 2026 che la Guida locale D. Frachey con il supporto economico (materiale)
dell’associazione Dimensione Verticale decide di sviluppare la storica Falesia in maniera
sistematica. Ad oggi si contano più di 20 itinerari aperti e attrezzati con un ottica di
“un’arrampicata per tutti”, l’abbondante e ravvicinata chiodatura che da un lato sminuisce i
concetti di avventura e di adrenalina propri della scalata ma che dall’altra apre la possibilità di
cimentarsi in sicurezza da primi di cordata ad un vasto pubblico, ragazzini compresi.
Falesia di riferimento per avvicinarsi al mondo dell’arrampicata. 5’ a piedi dal comodo parcheggio.
verticale.gaby .frachey
29/05/2026
, alpinista, divulgatore e guida alpina Valdostana con la sua “ENDURANCE”in giro per l’Italia.
Nelle sue parole qui di seguito gli obbiettivi di questo enorme e impegnativo progetto.
Un grande in bocca al lupo Erve!
Endurance Italia: questo è il nome del mio nuovo progetto. L’obiettivo? Scalare le 20 cime più alte di ogni regione d’Italia, collegando ogni ascensione alla successiva muovendomi esclusivamente con le mie forze: in bicicletta, a piedi e in barca a vela. È un progetto tutt’altro che semplice, almeno per me. Il desiderio è quello di completare un itinerario di oltre 6.000 chilometri e più di 90.000 metri di dislivello positivo — miglia nautiche escluse — in appena 30 giorni, condizioni meteorologiche e della montagna permettendo. E i numeri parlano chiaro: basta dividere 6.000 chilometri e 90.000 metri di dislivello per 30 giorni, aggiungendo poi le salite e le discese delle montagne. Ma l’idea di mettermi in gioco con qualcosa di nuovo mi piace. E soprattutto mi piace esplorare, partire e ripartire dalle montagne, dalle nostre montagne, quelle di casa.
Perché, se è vero che l’Italia è una pen*sola, è anche vero che la sua spina dorsale è fatta di montagne che la attraversano e la definiscono con una bellezza straordinaria. E poi Endurance Italia non sarà soltanto il mio progetto: sarà anche il vostro. L’invito è aperto a chiunque voglia accompagnarmi per un tratto di strada, in bicicletta, a piedi o lungo una scalata. E poi ci saranno tante sorprese. La prima è che cercherò di essere molto più presente del solito per raccontarvi ogni giorno la gioia, la fatica, gli incontri e lo stupore di questo viaggio. Le altre ve le svelerò strada facendo. Ricordatevi: il giorno prima di ogni tappa pubblicherò il percorso, così che possiate raggiungermi e condividere con me un pezzo di questa avventura. Sarà faticoso. Sarà estenuante. Ma sono sicuro che sarà bellissimo. Partenza il 4 giugno dalla Sardegna.
official
09/05/2026
Home | www.grand-paradis.it
18 e 19 aprile | Il Parco a Colori, iniziativa dedicata ai più piccoli | Centro Visitatori del Parco di Rhêmes-Notre-Dame e di Cogne
08/05/2026
Incidenti in montagna e processi: nasce il perito delle Guide Alpine - Montagna.TV
Nasce la figura del perito delle Guide Alpine: professionisti formati per supportare i tribunali nella ricostruzione degli incidenti.