21/09/2026
Quando sentiamo parlare di “core” e stabilità, la mente corre subito agli addominali o alla colonna vertebrale. Eppure, le vere fondamenta su cui poggia l’intera catena cinetica toccano terra ogni giorno: i muscoli intrinseci del piede.
Sotto la pianta si nasconde una f***a rete anatomica organizzata su più strati profondi. È il cosiddetto “foot core”, un sistema attivo progettato per sostenere dinamicamente l’arco plantare, distribuire le forze a ogni passo e inviare una quantità enorme di informazioni sensoriali al sistema nervoso centrale. Spesso, l’uso costante di calzature rigide o il ricorso esclusivo a supporti passivi riduce il lavoro richiesto a queste strutture. Con il tempo, i recettori cutanei e articolari ricevono meno stimoli, la muscolatura si decondiziona e l’arco perde la sua reattività naturale.
Aver fastidio sotto la pianta o avvertire il piede stanco non significa avere una struttura fragile o “ceduta” in modo irreparabile. Nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di tessuti che hanno perso l’abitudine a gestire carichi attivi e che possono essere rieducati attraverso stimoli mirati.
Prova gli esercizi nelle slides e facci sapere 😍
Non siamo medici, non formuliamo diagnosi ortopediche e non prescriviamo plantari. Come insegnanti di Pilates lavoriamo sull’educazione al movimento e sull’autoefficacia: in studio ad Adelfia utilizziamo gli esercizi a catena cinetica chiusa per riconnettere le fondamenta del piede con ginocchia, anche e colonna, restituendo stabilità e sicurezza a tutto il corpo.
Riesci a sollevare l’alluce tenendo ferme le altre dita, o il piede si muove ancora tutto insieme? Scrivicelo nei commenti.
📍 Mitolab Sport e Benessere – Adelfia
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