27/07/2026
Nell'allenamento il segreto che cercate, il più delle volte, non è qualcosa da aggiungere, ma qualcosa da eliminare. Smettete di autosabotarvi, attenervi a una struttura semplice e mantenetela a lungo termine.
Giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, settimana dopo settimana, mese dopo mese. La costanza alla fine ripaga in un modo che la "sola intensità" non potrà mai raggiungere.
Il progresso non è ciò che fai in una giornata TOP, ma ciò che accumuli nel corso di mesi senza interruzioni.
Un atleta che si allena all'80% per undici mesi consecutivi batte quasi sempre quello che si allena al 110% per sei settimane prima di infortunarsi, ogni volta. Non è nemmeno una questione di talento; è una questione di aritmetica: uno continua ad accumulare, l'altro ricomincia da zero ad ogni battuta d'arresto.
La costanza non è glamour. Nessuno fa un video virale dicendo "Mi sono allenato con costanza, con le basi essenziali, senza infortunarmi, per un anno". Eppure, è questo che fa la differenza.
Esistono dei Principi, e il principio è più importante del programma.
Un semplice modello utilizzato per tutta la stagione è chiamato "alto-basso". È un'idea vecchia, resa popolare da un allenatore di nome Charlie Francis diversi decenni fa, ed è ingannevolmente semplice. Si strutturano le giornate in base a ciò che chiediamo al sistema nervoso. Ci sono giorni in cui ci si impegna al massimo, in cui ci si concentra su velocità, forza ed esplosività. Ci sono giorni in cui ci si riposa davvero, in cui il corpo lavora a bassa intensità per rigenerarsi. E la regola d'oro è di non alternare a caso. Un giorno per allenarsi intensamente, un giorno per recuperare. Mai due giorni intensi di fila. Per tutta la stagione.
Questo è tutto, ed è fondamentale.