Scegliere di restare non è sempre l'opzione più facile, e in certe situazioni non è nemmeno quella più saggia e giusta.
Ci sono volte, però, in cui fa la differenza. Ti auguro di essere sempre abbastanza attentə e saggiə da saperlo distinguere 🫶🏼
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Be In Balance
In costante creazione di equilibrio, per restare su questo filo sottile, medito e pratico, fotografo e scrivo.
E insegno, per condividere ciò che a me porta benessere e leggerezza. Con me puoi praticare Hatha yoga, Pilates (anche al muro), Posturale, ... Essere in Equilibrio non è mai semplice, scontato, definitivo, e qualche volta può rivelarsi quasi "un'impresa da Dio". Spesso sottovalutato o non considerato, per me l'equilibrio è una ricerca e una creazione continua, un incessante concatenarsi di aggius
18/08/2026
Dieci minuti di quiete.
Prima ancora di uscire dal letto, prima che la giornata cominci. Dieci minuti di pensieri che sfilano, di respiro percepito da dentro, nel silenzio e nell'immobilità.
Poi davanti allo specchio, un sorriso gentile e vai incontro a ciò che queste nuove 24 ore hanno un serbo per te!
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Non tutto quello che succede lo possiamo vederw con gli occhi, a volte solo il cuore lo può sentire.
Come dicevo ieri, non sono andata a vedere l'eclissi per fotografarla, ma per viverla e con me c'era una cara amica.
Siamo state in acqua, con le spalle rivolte al sole, lasciandoci colorare la pelle di rossi e d'arancio.
Abbiamo vissuto momenti di intenso silenzio e di risate sincere, abbiamo chiesto al cielo di non pioverci addosso – e per fortuna ci ha ascoltate –, al futuro, invece, di risplendere.
Abbiamo lasciato andare ciò che doveva, facendo spazio per ciò che sarà. Sentito il calore risalire dalla sabbia su per il corpo e i brividi sulla pelle regalati dal vento. Abbiamo assecondando le energie che ci circondavano e le abbiamo accolte, come si accolgono i doni più belli.
Non ho fotografato l'eclissi, ma ne sento ancora addosso la magia.
Solo 5 minuti. Una meditazione breve, brevissima, estratta da una ben più lunga che ho portato in una classe qualche mese fa.
L'ho pensata per portare l'attenzione a una capacità che spesso trascuriamo: riconoscere il valore che già esiste dentro di noi.
Spesso troviamo naturale e facile vedere i nostri errori, le mancanze o ciò che vorremmo migliorare. Molto più di rado ci concediamo la possibilità di osservare con la stessa attenzione le nostre qualità, le risorse interiori, i gesti di gentilezza, il coraggio e la forza che esprimiamo ogni giorno.
Questa meditazione non è un esercizio di ego o di superiorità. È un invito a vedere noi stessə in modo più completo. A riconoscere che, accanto alle fragilità, esistono anche qualità preziose che meritano di essere viste, accolte e valorizzate.
Impariamo. Re-impariamo. O forse solo ricordiamo il valore dell'aggiustare. È una roba immensa, che facciamo ormai di rado.
Spinti dalla fretta di andare avanti, alla prossima esperienza, al prossimo traguardo, al prossimo appuntamento, ci liberiamo in fretta di ciò che sembra non funzionare più. Oggetti, relazioni, persone.�Torniamo a perderci nell'attenzione, nella cura delle piccole cose, che non tutto quando sembra rotto è davvero irreparabile.
22/07/2026
Giornate, luoghi, persone che ti rimettono in armonia con l'universo, quello fuori e quello dentro.
Sempre grata a questa vita e ai suoi imprevedibili, ma straordinari, percorsi 🫶🏼
La scorsa estate, al raggiungimento delle 500h del corso di Hatha yoga, mi ero detta "oh, mo per un pochino stai calma". È stata breve la pausa che ha preceduto l'uragano di formazioni da cui mi sono lasciata travolgere. Tutte bellissime, tutte in chiave e quasi tutte legate a cose che già praticavo, ma che sto assorbendo da un altro punto di vista, quello dell'insegnamento. È un'incessante scoperta, un sorprendermi costante di quanto tutto questo sia in sintonia con le energie che mi muovono da dentro.
È gioia e felicità pura, anche quando qualche tensione resiste e resta, anche quando non arrivo dove credevo o speravo. È crescita e meraviglia continua.
Nel video un piccolo assaggio dello sconfinato universo del , ripetendo (ancora e ancora) una delle pratiche del master in con .brunelli.yoga 🥰
Il corpo ci parla. All'inizio sussurra, poi alza il tono, alla fine urla. Anche per quelle che possono sembrare piccole cose.
Questa mattina mi sono immersa (o sarebbe meglio dire persa) nella creazione di alcuni contenuti, seduta male aul divano con il pc sulle gambe e senza cambiare posizione per almeno due ore e mezza. Le uniche cose a muoversi erano gli occhi e le dita sul mouse.
Quando Hermes si è svegliato mi ha ridestata dal torpore fisico in ero crollata e ho realizzato di avere le mani gonfie. Tra indice e medio della mano destra c'era anche un bozzetto che poteva sembrare una cisti, apparso dal nulla.
Ho subito mobilizzato le dita, sollevato le braccia oltre la linea delle spalle, poi ho misurato la pressione, che poteva essersi alzata per diverse ragioni. Insomma ho rimesso in moto tutto il corpo.
Ora la situazione è tornata normale, ciò che resta è l'insegnamento, sempre lo stesso: "il corpo non è fatto per rimanere immobile a lungo, specie in posizioni errate".
E resta anche una domanda: come sono sopravvissuta ad altri lavori in cui trascorrevo tante ore davanti al pc?
E un'altra ancora: voi che fate lavori sedentari, di tanto in tanto, vi ricordate di alzarvi e sgranchirvi e bere un po' d'acqua e dire al vostro corpo "tranquillo, ci sono, non mi dimentico di te"?
PS i piccoli rumori che si sentono sono le articolazioni delle mie dita che scrocchiano 😉
21/04/2026
Quando preparo la colazione, una tisana o accendo il forno per un dolce, mi tornano alla memoria i ricordi dell'infanzia. Mia madre che trafficava in cucina e un profumo, ogni volta unico, che riempiva l'aria di buono, sano e amore.
Al mattino, da bambina, non mancava mai l'odore del latte appena arrivato dalla campagna che bolliva.
Questi momenti vissuti e impressi nel cuore e nell'anima mi accompagnano da sempre e mi ricordano di amarmi ogni giorno in tutti i modi possibili, semplici e naturali.
Una nuova abitudine, semplice e genuina, che ho scelto di abbracciare è l'autoproduzione di latte vegetale. Per farlo ho scelto , pratica e super veloce, ché per i ritmi quotidiani è perfetto 🫶🏼
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14/04/2026
La stagione, certə dicono, sta quasi per finire. La verità è che allo stacco "vero", agosto, mancano ancora diversi mesi. E, soprattutto, qualsiasi momento è giusto per iniziare a muoversi.
L'obiettivo che dovremmo porci non è essere fighə in spiaggia, ma invecchiare lentamente, bene e in salute 💪🏻
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